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ⓘ Isole Esperidi




                                     

ⓘ Isole Esperidi

Le Isole Esperidi sono isole dellOceano Atlantico presenti nelle opere geografiche ed enciclopediche della tradizione classica. Sono conosciute anche con il nome di Isole delle Signore dellovest.

                                     

1. Il mito

Il mito delle Isole Esperidi è probabilmente collegato a quello del Giardino delle Esperidi e alle Esperidi stesse. Infatti il termine Esperide deriva dal greco hespera che significa sera, proprio come venivano chiamate le ninfe Esperidi, chiamate anche Figlie della Notte, e quindi stava ad indicare un luogo occidentale in quanto il Sole tramonta ad occidente. Già nellantichità si tendeva a confondere le Isole Esperidi con le Isole Fortunate e con i Campi Elisi, ponendole nelloceano a poca distanza dallAtlante, con lo stesso Giardino delle Esperidi, ponendole sul continente africano.

                                     

2. Le Isole Esperidi nelle opere antiche

Sono pochi gli autori classici che hanno tramandato lesistenza delle Isole Esperidi. Infatti, sono giunte solo citazioni da parte di Plinio il Vecchio, Solino, Stazio Seboso da cui i primi due hanno attinto, Marziano Capella e Onorio. Questi autori tendevano, a differenza di altri, a separare le Isole Esperidi dallidentificazione con le Isole Fortunate o i Campi Elisi. Per quanto riguarda le opere geografiche di Strabone, Tolomeo e Pausania non citano le Isole Esperidi mentre sono citatate nel De Chorographia di Pomponio Mela.

                                     

3. Le Isole Esperidi nella realtà

Lidentificazione delle Isole Esperidi con isole reali è difficile. Molti, sulla base dei riferimenti di Plinio il Vecchio, di Capella, Solino e Seboso identificano tali isole con le Antille, in particolare le Piccole Antille, in quanto, secondo questi autori, il viaggio da Atlantis Madeira fino alle Isole Esperidi passando attraverso le Isole Gorgadi Capo Verde è di 40 giorni. Secondo Lucio Russo prima della distruzione di Cartagine le Piccole Antille venivano identificate con le Isole Fortunate, ma dopo il collasso culturale provocato dalla distruzione di Cartagine si sarebbe mantenuto il ricordo delle Isole Caraibiche ma sotto il nome di Isole Esperidi, mentre le Isole Fortunate finirono per essere identificate con le Isole Canarie. Ci sono anche autori moderni ad es. Valerio Manfredi che ritengono che non solo le Isole Esperidi ma anche le Isole Fortunate rappresentano isole del continente americano. Allo stesso modo anche Onorio espresse, allinterno dellImago Mundi, la convinzione che le Isole Esperidi confinano con il mare cagliato e con il luogo che anticamente era ricoperto da Atlantide. Lo scrittore inglese Andrew Collins identifica il mare cagliato con il Mar dei Sargassi le Isole Esperidi, probabilmente, con le Antille. Secondo Gonzalo Fernández de Oviedo le Isole Esperidi erano da identificare con le isole delle Indie occidentali che era state sottomesse dal re degli Iberi Espero nel 1558 a.C. Il domenicano Gregorio Garcìa sostiene che il continente americano era da identificare con le isole che Aristotele "dice che si trovavano oltre Atlantide.quelle che oggi si chiamano di Barlovento". È probabile che le isole di cui parlava Aristotele fossero le stesse Esperidi. Altri collocano le Esperidi non nelloceano ma nel Mediterraneo le identificano con la Sardegna, con le isole del Tirreno o on le Isole Baleari. Altri ancora, invece, li identificano in chiave più mitica con Iperborea o Atlantide. Alcuni infine li identificano con le Isole Canarie, con le Isole di Capo Verde, con le Isole Azzorre o con le Isole di Sao Tomè e Principe.