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ⓘ Quarantadue Martiri di Amorio




                                     

ⓘ Quarantadue Martiri di Amorio

I Quarantadue Martiri di Amorio erano un gruppo di alti ufficiali bizantini presi prigionieri dal Califfato abbaside in seguito al Sacco di Amorio dell838 e giustiziati nell845 per aver rifiutato labiura e la conversione allIslam. Sono commemorati dalla chiesa ortodossa orientale il 6 marzo.

Nellanno 838, il califfo abbaside al-Mutasim condusse una vasta campagna militare contro limpero bizantino che si concluse con la presa e il saccheggio della metropoli di Amorio, capitale del tema anatolico e luogo di origine della dinastia regnante.

In seguito a questi eventi, 42 ufficiali e notabili di Amorio vennero condotti come ostaggi a Samarra, allepoca capitale del califfato. Numerose offerte di riscatto fatte dallimperatore Teofilo e in seguito alla sua morte da Michele III e dallimperatrice reggente Teodora, vennero respinte dal califfo. Il gruppo venne infine giustiziato a Samarra il 6 marzo dell845. Solamente di alcuni dei 42 è nota lidentità; tra questi troviamo:

  • Costantino, segretario notarios o hypographeus di Costantino Baboutzikos.
  • il patrikios Kallistos, probabilmente membro della famiglia dei Melisseni;
  • Teodoro Krateros, eunuco di corte e probabilmente strategos del tema dei Buccellari;
  • il patrikios Teofilo;
  • il patrikios Ezio, strategos del tema anatolico;
  • il magistros Costantino Baboutzikos, cognato dellimperatrice Teodora;

Lagiografia dei 42 venne composta poco dopo la loro morte dal monaco Euodios, il quale ravvisò nella sorte degli ostaggi e nel sacco di Amorio una manifestazione della vendetta divina cagionata dalla reintroduzione delle misure iconoclastiche da parte dellimperatore Teofilo. La narrazione di Euodios contiene discussioni teologiche tra i prigionieri e diversi personaggi disertori bizantini, funzionari abbasidi ecc loro inviati per convincerli a convertirsi durante i sette anni di prigionia. Secondo il testo di Euodios le esecuzioni si svolsero sulle rive del fiume Eufrate e vennero condotte da schiavi etiopi. Lagiografia di Euodios è lultimo esempio di opera relativa ad un martirio collettivo. Ebbe vasta diffusione, con diverse varianti della vicenda dei 42 martiri composte da autori di epoche successive.

La festa dei 42 martiri cade il giorno 6 marzo, giorno dellesecuzione. Raffigurazioni dei 42 martiri sono rare nellarte bizantina, diversamente dai Quaranta martiri di Sebaste.