Indietro

ⓘ Redditi di lavoro dipendente




                                     

ⓘ Redditi di lavoro dipendente

In Italia, i redditi di lavoro dipendente, disciplinati dal Capo IV, Artt. 49 - 52, D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, sono quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro.

Parimenti sono considerati redditi di lavoro dipendente le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati, nonché gli interessi e la rivalutazione sui crediti di lavoro.

                                     

1. Redditi assimilati

Sono poi assimilati a redditi di lavoro dipendenti:

  • le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo dimposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni, nonché quelli percepiti in relazione ad altri rapporti di collaborazione aventi per oggetto la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione a favore di un determinato soggetto nel quadro di un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita, D.P.R. 917/1986);
  • le indennità e i compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità, ad esclusione di quelli che per clausola contrattuale devono essere riversati al datore di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo Stato, D.P.R. 917/1986);
  • le rendite vitalizie le rendite a tempo determinato, costituite a titolo oneroso, diverse da quelle aventi funzione previdenziale, D.P.R. 917/1986);
  • i compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative, D.P.R. 917/1986).
  • le indennità, i gettoni di presenza e gli altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per lesercizio di pubbliche funzioni, D.P.R. 917/1986);
  • le indennità percepite dai membri del Parlamento nazionale e del Parlamento europeo, D.P.R. 917/1986);
  • i compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, delle cooperative agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e delle cooperative della piccola pesca nei limiti dei salari correnti maggiorati del 20%, D.P.R. 917/1986);
  • le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante, D.P.R. 917/1986);
  • le remunerazioni dei sacerdoti, D.P.R. 917/1986);
  • gli altri assegni periodici, comunque denominati, alla cui produzione non concorrono attualmente né capitale né lavoro, D.P.R. 917/1986);
                                     

2. Somme escluse

Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente:

  • i compensi reversibili delle indennità, i gettoni di presenza e gli altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per lesercizio di pubbliche funzioni, D.P.R. 917/1986);
  • i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge, D.P.R. 917/1986);
  • i compensi reversibili delle indennità e i compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità, D.P.R. 917/1986);
  • le prestazioni di servizi di trasporto collettivo alla generalità o a categorie di dipendenti; anche se affidate a terzi ivi compresi gli esercenti servizi pubblici, D.P.R. 917/1986);
  • le quote di retribuzione derivanti dallesercizio, da parte del lavoratore, della facoltà di rinuncia allaccredito contributivo presso lassicurazione generale obbligatoria per linvalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti le forme sostitutive della medesima, per il periodo successivo alla prima scadenza utile per il pensionamento di anzianità, dopo aver maturato i requisiti minimi secondo la vigente normativa, D.P.R. 917/1986).
  • le erogazioni liberali concesse in occasione di festività o ricorrenze alla generalità o a categorie di dipendenti non superiori nel periodo dimposta a Euro 258.23, nonché i sussidi occasionali concessi in occasione di rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente e quelli corrisposti a dipendenti vittime dellusura, D.P.R. 917/1986);
  • le somme erogate dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti per frequenza di asili nido e di colonie climatiche da parte dei familiari Art. 12, D.P.R. 917/1986, nonché per borse di studio a favore dei medesimi familiari, D.P.R. 917/1986);
  • le somme trattenute al dipendente per oneri deducibili Art. 10, D.P.R. 917/1986 e alle condizioni ivi previste, nonché le erogazioni effettuate dal datore di lavoro in conformità a contratti collettivi o ad accordi e regolamenti aziendali a fronte delle spese sanitarie, D.P.R. 917/1986);
  • le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro, nonché quelle in mense organizzate direttamente dal datore di lavoro o gestite da terzi, o, fino allimporto complessivo giornaliero di Euro 5.29, le prestazioni le indennità sostitutive corrisposte agli addetti ai cantieri edili, ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo o ad unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione, D.P.R. 917/1986);
  • i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale per un importo non superiore complessivamente a Euro 3.615.20 fino allanno 2002 e a Euro 3.098.74 per lanno 2003, diminuite negli anni successivi in ragione di Euro 258.23 annue fino a Euro 1.807.60, D.P.R. 917/1986);
  • le mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco croupiers direttamente o per effetto del riparto a cura di appositi organismi costituiti allinterno dellimpresa nella misura del 25% dellammontare percepito nel periodo dimposta, D.P.R. 917/1986);
  • la differenza tra il valore delle azioni al momento dellassegnazione e lammontare corrisposto dal dipendente, a condizione che il predetto ammontare sia almeno pari al valore delle azioni stesse alla data dellofferta, D.P.R. 917/1986);
  • il valore delle azioni offerte alla generalità dei dipendenti Stock Options per un importo non superiore complessivamente nel periodo dimposta a Euro 2.065.83, a condizione che non siano riacquistate dalla società emittente o dal datore di lavoro o comunque cedute prima che siano trascorsi almeno tre anni dalla percezione, D.P.R. 917/1986);
                                     
  • possesso di redditi rientranti in una delle seguenti categorie: redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente redditi di lavoro autonomo
  • dei redditi è il documento contabile attraverso il quale il cittadino - contribuente comunica al fisco le proprie entrate, ovvero il proprio reddito ed
  • individua le seguenti tipologie di redditi di lavoro autonomo: attività artistiche e professionali Art. 54, c. 1 i redditi derivanti dalla utilizzazione
  • certificato unico dipendente o CUD è una certificazione dei redditi da lavoro dipendente da pensione, da lavoro autonomo o da redditi diversi nella Repubblica
  • i redditi da lavoro dipendente le imposte sulla produzione e sulle importazioni e aggregati ottenuti come saldi contabili che riflettono redditi da
  • Il lavoro subordinato, informalmente detto anche lavoro dipendente indica un rapporto di lavoro nel quale il lavoratore cede il proprio lavoro tempo
  • fatture di vendita. Le tipologie di compensi soggetti a ritenuta d acconto sono le seguenti: redditi da lavoro autonomo redditi da lavoro dipendente redditi
  • percepito: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per esempio contratti di lavoro a progetto redditi dei terreni
  • percepiscono redditi di terreni, fabbricati, partecipazione, lavoro dipendente lavoro autonomo occasionale o continuativo, impresa, pensione ed altri redditi cui
  • del reddito il Conto della generazione dei redditi primari, che rileva il risultato lordo di gestione al netto dei redditi da lavoro dipendente comprende
  • intervallo di tempo regolare, distribuita a tutte le persone dotate di cittadinanza e di residenza, cumulabile con altri redditi da lavoro da impresa
  • reddituali: Redditi di lavoro dipendente Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente collaborazioni coordinate e continuative, lavori socialmente