Indietro

ⓘ Ardenna creatopus




Ardenna creatopus
                                     

ⓘ Ardenna creatopus

Le specie del genere Ardenna sorvolano gli oceani, planando così in basso che sembrano radere la superficie dellacqua da qui il nome comune inglese di shearwater, "taglia-acqua". Hanno ali lunghe e sottili, che vengono generalmente utilizzate per un volo planato piuttosto che battente. La berta piedirosa ha un piumaggio dai toni spenti, prevalentemente marrone e bianco, ma con piedi e zampe color rosa pallido, ai quali la specie deve il nome. La testa le parti superiori sono di un marrone che sfuma nel bianco sulle regioni inferiori, con fianchi e sotto-ala marezzati. Sono stati osservati individui che presentano un piumaggio più chiaro o più scuro del normale.

                                     

1. Biologia

Arrivata nelle colonie riproduttive in novembre e dicembre, la berta piedirosa depone un uovo bianco allinterno di una tana tra dicembre e gennaio. Entrambi i genitori collaborano allincubazione, dandosi reciprocamente il cambio per andare a procacciarsi il cibo. Dopo 48-56 giorni luovo si schiude e il pulcino imparerà rapidamente a volare, prima di lasciare il sito di riproduzione in aprile o maggio.

La berta piedirosa si alimenta in mare aperto, nuotando sottacqua, tuffandosi in picchiata o raccogliendo le prede dalla superficie. Cattura sardine, acciughe, calamari e occasionalmente crostacei.

                                     

2. Distribuzione e habitat

La berta zamperosa trascorre la maggior parte del tempo sulloceano Pacifico orientale e si riproduce in sole tre isole: Robinson Crusoe e Santa Clara nellarcipelago delle isole Juan Fernández e Isla Mocha al largo della costa centrale del Cile. Trascorre la stagione invernale al largo della costa occidentale del Nordamerica, ma è stata osservata anche al largo delle coste dellArgentina e intorno ad Australia e Nuova Zelanda.

Specie pelagica, la berta piedirosa arriva a terra per riprodursi, preferendo scavare nel terreno tra la vegetazione sparsa sulle isole Juan Fernández, ma nidifica anche su creste montuose in un habitat di tipo forestale.

                                     

3. Conservazione

La principale minaccia per questa specie è lo scarso successo riproduttivo dovuto alla perdita di uova e pulcini razziati da ratti, gatti, coati e cani, nonché dalla popolazione locale. Capre e conigli sono responsabili del pascolo eccessivo che porta allerosione del suolo e alla perdita di adeguati terreni dove scavare le tane. Come molti uccelli marini, questa specie è anche minacciata dalla pesca industriale, in quanto un gran numero di esemplari rimane vittima dei palangari in ogni parte dellareale. Anche linquinamento costituisce unulteriore minaccia.

Nel 1935 le isole Juan Fernández furono designate come parco nazionale, ma furono protette solamente a partire dal 1967. Nel 1977 il parco nazionale venne elevato a riserva della biosfera ed è attualmente entrato a far parte dei siti candidati a patrimonio dellumanità. Il sito di nidificazione su Isla Mocha si trova in una riserva nazionale protetta dal 1998. Il governo del Cile è allopera per cercare di migliorare lhabitat delle berte dal 1997. Il prelievo dei pulcini è illegale, ma lapplicazione della legge è debole e ulteriori sforzi sono necessari. È stata inoltre proposta la rimozione dei mammiferi introdotti.