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ⓘ Aeroporto di Aosta




Aeroporto di Aosta
                                     

ⓘ Aeroporto di Aosta

L Aeroporto regionale della Valle dAosta "Corrado Gex" è un aeroporto italiano situato nel comune di Saint-Christophe, circa 2 km ad Est dal centro di Aosta, capoluogo della regione Valle dAosta.

La struttura, intitolata alla memoria del politico ed aviatore Corrado Gex, è posta ad unaltitudine di 546 m/ 1 791 ft sul livello del mare; è dotata di un solo terminal ed una sola pista con fondo in asfalto, lunga 1 499 m e larga 30 m, con orientamento 09/27. Lo scalo è inoltre dotato di Instrument landing system ILS e di impianto di illuminazione Precision Approach Path Indicator PAPI.

Laeroporto, unico scalo aeroportuale di tutta la Regione, è gestito da AVDA S.p.a. ed è aperto al traffico turistico e commerciale.

                                     

1. Storia

Realizzato alla fine degli anni cinquanta nel comune di Saint-Christophe, ha acquistato con il tempo importanza per il volo sportivo, in particolare il volo di montagna, soprattutto attraverso limpulso dato dallattività del locale aeroclub. Oggi ha particolare importanza per il soccorso aereo alpino.

Nellagosto del 2008 laeroporto fu chiuso per lavori strutturali alla pista, che fu allungata su entrambe le testate, in modo da portarla dai 1 240 m. ad una lunghezza disponibile di 1 499 m. La taxiway fu allungata fino alla testata 09, alla quale fu aggiunto un raccordo per velocizzare le operazioni di sgombro della pista. I lavori per lampliamento della pista e della taxiway si conclusero nel secondo semestre del 2009 e lapertura allaviazione generale avvenne il 14 gennaio del 2010. Inoltre furono installate nuove radioassistenze, tra le quali due VOR ed un sistema ILS. È nei piani la realizzazione di una nuova aerostazione e di un nuovo piazzale aeromobili. Laeroporto, oltre alla nuova pista in asfalto da 1 499 x 30 m, è stato dotato di una piazzola elicotteri di 27 x 27 m, utilizzata soprattutto per lelisoccorso alpino.

Nel 2011, laeroporto Gex è stato acquisito dalla Regione autonoma Valle dAosta e conferito fino al 2034 alla società AVDA S.p.A., di cui la Regione possiede il 49%, mentre il restante 51% appartiene allAir Vallée S.p.A., in qualità di socio privato.

La riapertura dellaeroporto al traffico turistico internazionale e commerciale era prevista per febbraio 2012. Laeroporto sarebbe dovuto ritornare ad essere operativo a partire dal settembre 2013 con il ripristino del collegamento Aosta-Roma, affidato alla compagnia elvetica Darwin Airline, tuttavia lEnac bloccò loperazione precisando che il diritto di cabotaggio non permette a compagnie svizzere di operare voli domestici nellUnione europea.

Il piano-aeroporti proposto nel 2012 da ENAC e dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera, sulla base degli studi di OneWorks, Kpmg e Nomisma, ne mette comunque a rischio il futuro.

                                     

2. Aeroclub

LAeroClub Valle dAosta è la sezione della Valle dAosta dellAero Club dItalia e allinizio del 2007 conta circa 400 soci.

Record

Laeroclub detiene il record italiano di altezza in aliante monoposto quota 10 544 metri s.l.m. e il record di distanza punto-punto in aliante 1 120 km

                                     

2.1. Aeroclub Storia

La storia del volo nella regione iniziò nel 1914, con latterraggio in un prato nei pressi di Aosta in zona Montfleury del pilota Agénor Parmelin col suo aereo Deperdussin: fu un atterraggio di fortuna, dopo che aveva sorvolato il Monte Bianco.

Nel 1956 venne fondata da un gruppo di appassionati lAssociazione Valdostana Aeronautica, creata con lo scopo di sollevare interesse a livello tecnico e politico sulla realizzazione di un aeroporto. Lassociazione venne federata allAero Club dItalia nel 1958 e i voli sul nuovo aeroporto cominciarono il 10 maggio 1959.

Grazie allimpulso dato da Corrado Gex, un appassionato pilota valdostano divenuto poi deputato regionale e al quale fu poi intitolato laeroporto di Aosta, nel 1965 venne presentato un decreto legge per la liberalizzazione delle aeree di atterraggio, cioè per la possibilità per un aeromobile di atterrare su una qualsiasi superficie idonea.

In assenza di ogni altra organizzazione in materia, inizialmente gli aeromobili dellAeroClub si occupavano anche delle ricerche di dispersi, dei soccorsi a feriti e del rifornimento di viveri ai rifugi in alta montagna.

Nel 1964 venne fondata lAerAosta che, con un Pilatus Porter munito di sci, iniziò il trasporto di turisti e sciatori sui ghiacciai.

Allinizio degli anni sessanta si cominciò a sviluppare anche il volo a vela, grazie soprattutto alle condizioni microclimatologiche ed alla geomorfologia della regione; ad esempio, in primavera è uno dei migliori posti in Europa dove il fenomeno meteorologico dell"onda" è maggiormente sfruttabile. Le montagne che circondano la Valle dAosta, tra le più alte dEuropa, oltre a favorire la formazione di intensi movimenti termodinamici, in presenza di vento innescano i suddetti imponenti movimenti ondulatori, che rendono possibili voli di grande performance.

Con il tempo, limportanza dellAeroClub come struttura di soccorso è notevolmente diminuita: il volontariato di allora è stato sostituito dalla struttura della Protezione Civile ed i velivoli ad ala fissa hanno lasciato il posto ai più versatili elicotteri.

Da una sezione dellAeroClub Valle dAosta è nata lAir Vallée, una compagnia aerea regionale che, oltre al compito di istituire i primi collegamenti aerei regolari da Aosta, si era assunta la responsabilità di gestire la trasformazione dellaeroporto da piccolo scalo locale aperto al traffico privato ad aeroporto internazionale aperto al traffico commerciale.

Nel 2010, in seguito a incomprensioni con lamministrazione regionale, lAir Vallée ha interrotto gli accordi, spostandosi allaeroporto di Rimini-Miramare.

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