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ⓘ Aleksandr Frizon




                                     

ⓘ Aleksandr Frizon

Il 10 maggio 1926 venne nominato amministratore apostolico di Odessa e ricevette lordinazione episcopale nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Mosca dal vescovo Michel dHerbigny. Aveva giurisdizione sui cattolici della parte meridionale della diocesi di Tiraspol che allora comprendeva tutta la RSFS Transcaucasica e parti della RSS Ucraina e della RSFS Russa: Crimea, Odessa, Taganrog, Nikolaev, Cherson e Rostov sul Don, vale a dire la zona della costa del Mar Nero. Alla fine dellanno, il segretario della Congregazione Concistoriale Gaetano De Lai, ignaro di questi fatti, insieme alla Congregazione de Propaganda Fide e su consiglio del delegato apostolico in Persia Adriaan Smets, chiese informazioni presso la Santa Sede prima di nominare un ordinario per i cattolici latini della Ciscaucasia: i candidati erano Frizon e Johannes Roth. Dopo le loro consultazioni la scelta sarebbe caduta su Roth. A causa della crescente pressione sovietica, monsignor Frizon riorganizzò la diocesi di Tiraspol in quattro divisioni: centrale con sede a Odessa se stesso come amministratore, Nord/Volga con sede a Saratov e Augustin Baumtrog come amministratore, Sud/Caucaso con sede a Pjatigorsk e con Johannes Roth come amministratore e Georgia con sede a Tbilisi e con Stefan Demurow come amministratore.

Le autorità sovietiche tuttavia vennero presto a conoscenza della sua ordinazione. Nel 1927 gli fu proibito di lasciare Simferopoli. Ciò gli impedì di visitare le sue parrocchie. Nellagosto del 1929 fu arrestato e rilasciato un mese dopo. Nellautunno del 1929 fu nuovamente arrestato con laccusa di aver ricevuto illegalmente la dignità episcopale e di aver assistito le truppe dellArmata Bianca durante la guerra civile. Venne arrestato nel 1931. Nel 1933 fu nuovamente arrestato con laccusa di aver ammesso illegalmente dei minorenni a una cerimonia religiosa. In sostanza aveva consentito a un bambino, su richiesta dei suoi genitori, di partecipare a un funerale. Fu rilasciato poco dopo.

Il vescovo Frizon fu arrestato per lultima volta il 10 ottobre 1935 a Simferopoli con laccusa di spionaggio a favore della Germania nazista. Insieme a lui, furono arrestate anche sua madre e una nipote. Come prova furono presentati diverse banconote statunitensi, che erano considerati il pagamento per le attività di spionaggio. Fu imprigionato nel carcere di Simferopoli.

In un processo svoltosi a porte chiuse tra l11 e il 17 settembre 1936 presso il consiglio speciale del tribunale regionale della Crimea fu condannato alla pena capitale. Il 10 aprile 1937 il verdetto fu approvato dal collegio della Corte suprema dellUnione Sovietica. Dopo la condanna, chiese che fosse consentito un incontro con sua nipote che fu condannata a otto anni di prigione nello stesso processo e giustiziata nel 1938, per restituirle i libri di preghiera e la Bibbia. Chiese anche di essere confessato da un prete cattolico, il rettore della parrocchia di Sebastopoli, padre Matthias Gudaitis, arrestato con lui. Nessuna richiesta fu accolta.

Venne fucilato nella prigione di Butyrka a Mosca oppure, secondo altre fonti, nel cimitero di Simferopoli, il 20 giugno 1937. Altre fonti indicano come data dellesecuzione il 2 agosto.

                                     

1. Genealogia episcopale

  • Cardinale Luigi Caetani
  • Papa Benedetto XV
  • Cardinale Giulio Antonio Santori
  • Papa Benedetto XIII
  • Papa Benedetto XIV
  • Cardinale Lucido Maria Parocchi
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
  • Cardinale Costantino Patrizi Naro
  • Vescovo Michel dHerbigny, S.J.
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Papa Pio XII
  • Papa Pio X
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Papa Clemente XIII
  • Vescovo Pie Eugène Neveu, A.A.
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni