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ⓘ Categoria:Lingua nahuatl classica




                                               

Lingua nahuatl classica

La lingua nahuatl classica comprende le varianti della lingua nahuatl parlate nella Valle del Messico, e nel Messico Centrale come lingua franca, durante la conquista spagnola del Messico avvenuta nel XVI secolo. Nei secoli successivi fu largamente sostituita dallo spagnolo ed evolse in alcuni moderni dialetti nahuatl usati tuttora. Nonostante sia classificata come lingua estinta, il nahuatl classico è sopravvissuto attraverso numerose fonti, trascritte da Nahua e spagnoli in alfabeto latino, e nelle lingue nahuatl moderne.

                                               

Chimalpahin

Domingo Francisco de San Antón Muñón Chimalpahin Quauhtlehuanitzin, noto solitamente come Chimalpahin, fu uno scrittore di annali di origine Nahua, nato a Chalco. I suoi nomi in lingua nahuatl, pronunciati tʃiːmaɬˈpaː.in kʷaːwtɬeːwaˈnitsin, significano rispettivamente "Corre rapidamente con lo scudo" e "Aquila nascente".

                                               

Antonio Valeriano

Antonio Valeriano fu uno studioso e politico Nahua del Messico coloniale. Aiuto fra Bernardino de Sahagún nella stesura del Codice fiorentino, e sostenne il ruolo di giudice-governatore sia del suo paese natale, Azcapotzalco, sia di Tenochtitlán. Il testo nahuatl noto come Nican Mopohua è stato a lungo attribuito a Valeriano, nonostante sia improbabile che labbia scritto lui.

                                               

Vocabulario en lengua castellana y mexicana

Il Vocabulario en lengua castellana y mexicana è un dizionario bilingue di lingua spagnola e nahuatl scritto da Alonso de Molina, e pubblicato nel 1571.

                                               

Vocabulario manual de las lenguas castellana y mexicana

Il Vocabulario manual de las lenguas castellana y mexicana è un dizionario spagnolo-nahuatl scritto da Pedro de Arenas, e pubblicato la prima volta prima del 1611.