Indietro

ⓘ Itinerari culturali del Consiglio d'Europa




Itinerari culturali del Consiglio dEuropa
                                     

ⓘ Itinerari culturali del Consiglio dEuropa

Un itinerario culturale del Consiglio dEuropa, a volte indicato come un percorso culturale europeo, è una certificazione rilasciata dal Consiglio dEuropa a reti che promuovono la cultura, la storia e la memoria europee condivise. Queste rotte devono anche corrispondere ad alcuni valori fondamentali promossi dal Consiglio dEuropa come la democrazia, i diritti umani e gli scambi interculturali nel quadro del turismo culturale.

Una rotta culturale del Consiglio dEuropa non è necessariamente un percorso fisico da percorrere e può essere composta da elementi culturali interessati, quali musei, comuni o enti locali raggruppati in ununica associazione ombrello. Essere insigniti del titolo di Itinerario culturale del Consiglio dEuropa apre la strada a una maggiore visibilità, reti di soggetti culturali o persino finanziamenti. Il programma è stato lanciato dal Consiglio dEuropa e non dallUnione europea, anche se questultima contribuisce ad esso. Di conseguenza, il programma supera i confini dellUE e persino dellEuropa in generale, poiché alcune rotte arrivano fino al Nord Africa o al Medio Oriente.

Il programma è stato avviato dal Consiglio dEuropa nel 1987. Ha sede dal 1998 a Lussemburgo, presso lIstituto europeo degli itinerari culturali EICR. Dal 2010, il processo di valutazione e assegnazione della certificazione è gestito dallAccordo parziale allargato sugli itinerari culturali APE.

Nel 2019 risultavano riconosciuti 38 itinerari culturali.

                                     

1. Storia

Gli itinerari culturali del Consiglio dEuropa sono strumenti della cooperazione culturale europea attuata dal Consiglio dEuropa con la "Convenzione culturale europea" nel 1954.

Il 23 ottobre 1987, la Dichiarazione di Santiago di Compostela ha riconosciuto i Percorsi di pellegrinaggio di Santiago di Compostela quale primo itinerario culturale europeo. Da questo punto in poi, il Consiglio dEuropa ha gradualmente implementato una certificazione di percorsi con un interesse culturale, sociale o storico al fine di avvicinare le culture le popolazioni europee. I criteri di certificazione sono stati rivisti più volte nel corso degli anni, e lultima revisione risale al dicembre 2013.

LIstituto europeo degli itinerari culturali EICR è stato istituito nel 1998 a seguito di un accordo politico tra il Consiglio dEuropa e il governo del Lussemburgo. Da allora lEICR è responsabile della gestione del programma degli itinerari culturali, garantendo i collegamenti tra le associazioni che sottendono ai percorsi, la sua rete universitaria, il Consiglio dEuropa e, dal 2010, gli organi statutari dellEPA. Listituto organizza diversi incontri annuali tra le parti interessate dal programma, opera la certificazione di nuovi percorsi culturali, valuta ogni tre anni gli itinerari certificati ne cura la promozione.

Nel dicembre 2010, il Comitato dei Ministri del Consiglio dEuropa ha adottato una risoluzione che istituisce laccordo parziale allargato sugli itinerari culturali APE. Questo accordo mira a facilitare il finanziamento e lorganizzazione del programma. LEPA ha sede allinterno dellEICR e riunisce periodicamente i rappresentanti di alcuni degli Stati che sono più interessati al programma. Questi hanno il potere di certificare nuovi percorsi culturali e di valutare i percorsi già certificati.

Nel 2019 gli Itinerari Culturali Europei sono stati insigniti del Premio Europeo Carlo V.

                                     

2.1. Tipologie di itinerario Secondo lestensione le aree coinvolte

Gli itinerari culturali si dividono in:

  • progetti transnazionali sono interessati diversi paesi
  • progetti regionali se linteresse storico-culturale, artistico e sociale dei progetti supera i confini della regione o dello stato
  • progetti transregionali sono interessati paesi solitamente confinanti
                                     

2.2. Tipologie di itinerario Secondo la percorribilità, la tipologia di percorso e il significato concettuale

Alcuni itinerari sono assimilabili a percorsi turistici, mentre altri sono proposte escursionistiche percorribili prevalentemente a piedi o in bicicletta - lesempio principale e più famoso è il Cammino di Santiago. Una buona parte è più facilmente percorribile con veicoli a motore o con mezzi pubblici, in alcuni casi anche con natanti ad esempio le rotte dei vichinghi. Possono essere caratterizzati un itinerario fissato, oppure collegare differenti punti di interesse diffusi, secondo un itinerario organizzato da chi lo percorre. Un esempio di questo tipo è litinerario Transromanico, che deve essere inteso come una "via immaginaria" fra i luoghi romanici significativi per la cultura europea, piuttosto che ad una strada fisica che li colleghi tutti. Questultima è la situazione più tipica di molti degli itinerari culturali europei. Alcuni di questi itinerari sono considerati delle semplici reti fra luoghi omogenei, come ad esempio la "Rotta europea delle città termali storiche", piuttosto che litinerario della Lega Anseatica. Peraltro questultimo è uno dei casi di progetto regionale né transnazionale, né transfrontaliero, considerato comunque una combinazione di luoghi correlati a un tema di rilevanza europea.

Gli itinerari, a seconda della tipologia, sono contrassegnati lungo il loro percorso con differenti indicazioni, segnavia, cartelli stradali e tabelle informative.