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ⓘ Salma (unità di misura)




                                     

ⓘ Salma (unità di misura)

Per la prima volta luso legale della salma è previsto nel capitolo LXII De fideli aestimatione terragiorum facienda, emanato da Giacomo di Sicilia 1285-1295, sia come misura delle terre sia come misura degli alimenti.

Nella Riforma di misure e pesi siciliani del 1601 la salma è stabilita come unità di misura per la superficie e per la capacità degli aridi, ma è vietata per la misura di capacità dei liquidi.

Nel 1809 la riforma ferdinandea dei pesi e delle misure siciliane confermò luso della salma come unità di misura per la capacità degli aridi e per la superficie. In questoccasione fu recensito il valore della salma per la misura della superficie nei diversi circondari siciliani, per cui risultarono 48 valori diversi compresi tra i 11320.83 m² di Acireale e i 60288.50 m² di Palermo.

                                     

1. Capacità

La salma è ununità di misura di capacità per aridi, pari a circa 275.089 litri. La salma equivale a quattro bisacce o a sedici tomoli.

Nel 1809 vennero censite 48 diverse salme.

Una salma era di 16 tomoli e ogni tomolo era pari a una corda quadrata.

                                     

2. Superficie

La salma è anche ununità di misura di superficie, equivalente allincirca a 17.462 m², ma con notevoli variazioni da una località allaltra. La salma equivale a quattro bisacce o a sedici tomoli.

                                     

3. Peso

La salma è anche ununità di misura di peso, usata per le portate utili delle imbarcazioni nel XVI secolo: equivale a tre cantari, cioè è circa pari a 238 kg.