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ⓘ Ignazio Aphram I Barsoum




Ignazio Aphram I Barsoum
                                     

ⓘ Ignazio Aphram I Barsoum

Mor Ignatios Aphrem I Barsoum è stato il 120º Patriarca della Chiesa Ortodossa Siriaca di Antiochia e di tutto lOriente.

Fu autore e traduttore di numerose opere relative alla liturgia, alla tradizione, alla musica sacra e alla storia della chiesa siro-ortodossa, fra le quali: la traduzione in arabo della seconda parte della storia ecclesiastica di Bar `Ebroyo nel 1909, oltre alla storia della scienze e della letteratura siriaca, datata agli anni 20 e tradotta in numerose lingue.

                                     

1. Biografia

Figlio di Istifan Borzoum romanizzato Barsoum e di sua moglie Susan, fu istruito dai frati domenicani e, successivamente, da alcuni studiosi islamici. Dai primi apprese la conoscenza della lingua turca e francese, della storia e della letteratura religiosa, mentre dai secondi imparò la lingua araba. Nel 1905 iniziò il percorso teologico nel monastero turco di Deir al-Za`faran, a Mardin, dove studiò lingua e letteratura siriaca.

Ordinato sacerdote nel 1908, rimase nel monastero come docente, divenendo responsabile della sua tipografia. Nel 1912 iniziò una serie di viaggi in Mesopotamia e Turchia, ai quali segurono le ricerche di manoscritti siriaci nelle maggiori biblioteche dEuropa.

Il 20 maggio 1918, il patriarca Ignazio Elia III lo consacrò vescovo Mor Severius e metropolita di Siria. Fu inviato dal patriarca alla Conferenza di pace di Parigi del 1919, dove collaborò col reverendo Rev. Joel E. Werda, capo della delegazione statunitense che rappresentava gli ebrei della diaspora. Deluso dalla condotta opportunistica delle potenze europee, a un certo punto delle trattative si trovò a difendere gli interessi del popolo assiro unitamente a quelle degli arabi. La missione diplomatica non diede i risultati sperati, ma aprì a Mor Severius le porte per ulteriori studi sulla letteratura siriaca fino al suo rientro a maggio del 1920.

A seguito della decisione della Lega delle Nazioni di trasformare la Siria in un Mandato francese nel 1922, Mor Severius ebbe lincarico di gestire lemergenza dei profughi e dei rifugiati provenienti dalla Cilicia. Negli stessi anni curò ledificazione di nuove chiese cristiane nella città di Aleppo.

Delegato di Elia III alla World Conference on Faith and Order, svoltasi a Ginevra e Losanna dal 3 al 21 agosto 1927, fu successivamente inviato negli Stati Uniti, dove indagò la condizione della chiesa ortodossa siriaca, edificando tre nuove chiese e ordinando nuovi sacerdoti. Inoltre, fu lettore di lingua e letteratura siriaca alla Providence University e allUniversità di Chicago, insegnando allOriental Institute fino al 1929.

Alla morte del 119º patriarca Ignazio Elia III nel 1932, si riunì il Sinodo dei vescovo della Chiesa ortodossa siriaca per eleggere il suo successore. Il 30 gennaio 1933 fu eletto col titolo di Patriarca di Antiochia, assumendo il nome di Mor Ignazio Afram I Barsoum. Durante il suo pontificato, istituì nuove diocesi e un seminario teologico a Zahla, successivamente trasferito a Mosul ed infine a Beirut.

Dopo la caduta dellimpero ottomano, la sede apostolica fu trasferita a Deir al-Za`faran, mentre il patriarcato si trasferì a Homs, dove Barsoum si spense il 23 giugno 1957.

Membro dellAccademia Araba di Damasco, fu insignito del gran cordone dellOrdine al merito civile in Siria e della prima classe dellOrdine al merito del Libano.

The Scattered Pearls: history of Syriac literature and sciences in arabo: اللؤلؤ المنثور في تاريخ العلوم والآداب السريانية ‎ "Storia delle scienze e della letteratura siriaca" fu redatta negli anni 20, ma pubblicata solamente nel 43 ad Homs, e, successivamente, ad Aleppo nel 56.

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