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ⓘ Mor (titolo)




Mor (titolo)
                                     

ⓘ Mor (titolo)

Mor, pronuncia volgare di Mar, con una lettera jodh muta) è un appellativo riservato a tutti i santi e ai vescovi cristiani, i quali con il rito di consacrazione episcopale acquisiscono il diritto di anteporlo davanti al loro nome di battesimo, diverso da quello episcopale. Il corrispondente titolo onorifico di genere femminile, riservato a tutte le sante, è Mart, volgarizzato anche in Mort).

Esempi di utilizzo del titolo onorifico sono: Mar Afrem/Mor Afrem per santEfrem il Siro; Mart/Mort Maryam per Maria, la santa Vergine Madre di Dio.

A Gesù Cristo Dio è attribuita la variante Moran in siriaco: ܡܪܢ, trasl. Māran,o Maran, che letteralmente significa "Nostro Signore". Simmetricamente, Martan, o Mortan, è un titolo onorifico riservato a Maria Madre di Dio. Le varianti di Mor, Marya e Moryo in Siriaco: ܡܪܝܐ, trasl. Māryā, ricorrono nellAntico Testamento della Peshitta per tradurre in siriaco il Tetragrammaton ebraico. La parola risultante è foneticamente simile al nome di Maria Vergine. Nei primi lessici siriaci si trova la parola Marya come acronimo di:

  • ܪ - ܪܒܘܬܐ, trasl. rabbuṯā, lett. "maestà"
  • ܡ - ܡܪܘܬܐ, trasl. māruṯā, lett. "signoriua"
  • ܝ ܐ - ܐܝܬܝܐ trasl. iṯyā, lett. "autoesistenza".

Il papa di Roma è chiamato Mar Papa dai cristiani di san Tommaso in India.

Nellebraico della Mishnah la parola aramaica ebraico: מָר è usata come un modo formale di rivolgersi o riferirsi a una persona di sesso maschile. Nella Ghemara, il rabbino amoraim del V secolo Tabyomi è chiamato col titolo di Mar. Mar era anche il titolo dellesilarca, il leader della comunità ebraica della diaspora babilonese, con gli ebrei di lingua aramaica che condividevano molti elementi culturali con i cristiani siriaci.

Nellebraico moderno parlato in Israele, "Mar" è utilizzato indistintamente per qualsiasi persona di sesso maschile, come "Mr." in inglese. Tuttavia, nei circoli rabbanici delle comunità ebraiche del Medio Oriente, la variante aramaica מָרָן Maran, in aramaico: il nostro signore è ancora un titolo da usare per i rabbini più eminenti, come Ovadia Yosef, il leader spirituale del partito Shas.

Eccezionalmente, alcuni patriarchi e catholicoi dellOriente cristiano hanno adottato il titolo di Moran Maran. I Patriarchi della Chiesa ortodossa siriaca di Antiochia e il Catholikòs della Chiesa ortodossa siriaca del Malankara sono arrivati ad avere il titolo di Moran Mor. In India sono talvolta chiamati Moran Mar mescolando una parola siriaca con una forma dialettale dei cristiani siriaci del Kerala. Moran Mor Moran Mar unisce lappellativo onorifico della comunione dei santi Mor a quello riservato alla natura umana-divina di Cristo Moran e unicamente a Sua madre fra tutti gli altri santi che ne partecipano. In India sono talvolta chiamati Moran Mar unendo una parola siriaca con una forma dialettale dei cristiani siriaci del Kerala.

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