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ⓘ Proteste in Cile del 2019-2020




Proteste in Cile del 2019-2020
                                     

ⓘ Proteste in Cile del 2019-2020

Le Proteste in Cile del 2019-2020 sono una serie di manifestazioni in corso in Cile, principalmente nella capitale Santiago, iniziate il 14 ottobre 2019 contro laumento del costo del biglietto della metropolitana e, in generale, contro il carovita e la corruzione.

                                     

1. Storia

Le proteste sono iniziate nella capitale Santiago, con un movimento coordinato nel non pagare i biglietti dei mezzi pubblici da parte degli studenti delle scuole secondarie, sfociando in occupazioni delle principali stazioni ferroviarie della città e scontri con la polizia nazionale Carabineros. Il 18 ottobre, la situazione si è intensificata con bande organizzate di manifestanti che si sono ribellate in tutta la città, occupando molti terminali della rete metropolitana di Santiago e danneggiandoli, rendendoli non fruibili con ingenti danni alle infrastrutture, facendo collassare la rete della metropolitana.

Il 18 ottobre, il presidente del Cile Sebastián Piñera ha annunciato lo stato di emergenza, autorizzando lo spiegamento delle forze dellesercito cileno nelle principali regioni per far rispettare lordine e reprimere la distruzione e deturpazione dei beni pubblici, e ha invocato dinanzi alle corti la Ley de Seguridad del Estado "Legge sulla sicurezza dello Stato" contro dozzine di detenuti. Il 19 ottobre a Santiago per la prima volta dal 1987 e dalla caduta del regime dittatoriale di Pinochet, è stato indetto uno stato di emergenza con coprifuoco e di limitazione delle libertà per arginare le proteste e i saccheggi.

Proteste e rivolte si sono estese ad altre città, tra cui Concepción, San Antonio e Valparaíso. Lo stato di emergenza è stato esteso alla provincia di Concepción, a tutta la regione di Valparaíso tranne lisola di Pasqua e larcipelago Juan Fernández e alle città di Antofagasta, Coquimbo, Iquique, La Serena, Rancagua e Valdivia.

Il 22 ottobre il presidente ha poi dichiarato che "il Cile si trova in guerra".