Indietro

ⓘ Iblul-Il




                                     

ⓘ Iblul-Il

Iblul-Il è stato il settimo re della seconda dinastia della città di Mari, importante snodo commerciale fra la Mesopotamia e lAsia minore.

Iblul-Il regnò intorno al 2380 a.C., fu il re più energico del secondo regno mariota, noto per le sue vaste campagne di conquista nella media valle dellEufrate contro gli Eblaiti e nella regione del Tigri superiore contro vari avversari. Con queste campagne militari egli riuscì a stabilire la supremazia del regno di Mari nel nord siriano.

                                     

1. Regno

Il regno di Iblul-Il a Mari è attestato da alcune statue ca lui dedicate che furono ritrovate nel 1952 nei templi della città. Inoltre, il suo nome le sue imprese sono elecati in una lettera inviata a Ebla da Enna-Dagan, un suo successore.

                                     

1.1. Regno Campagne militari

Iblul-Il, durante tutto il suo regno, si impegnò in intense campagne militari contro Ebla e i suoi vassalli e alleati. Loffensiva era stata probabilmente provocata dalla crescente attività militare e diplomatica di Ebla, che cercava di estendere la sua imfluenza verso nord e verso est. Lobiettivo strategico dellesercito mariota era quello di bloccare la via commerciale che collegava Kish, Nagar ed Ebla. Iblul-Il era contemporaneo del re di Ebla, Igrish-Halam". Secondo quanto riportato nella lettera di Enna-Dagan il teatro delle prime operazioni fu il medio Eufrate, dove lesercito mariota sconfisse la città di Galalaneni e si impegnò in una vittoriosa battaglia con la città di Abarsal nella regione di Zahiran sulla riva dellEufrate ad est di Ebla, che venne distrutta. Successivamente, Iblul-Il spostò lesercito nella regione di Burman della terra di Sugurum, dove sconfisse le città di Shadab, Addalini e Arisum. Le campagne militari continuarono, le città di Sharan e Dammium vennero saccheggiate, mentre lesercito avanzava su Neraad e Hasuwan. Iblul-Il incontrò gli ambasciatori di Ebla, che portarono omaggi in segno di sottomissione, nella città di Mane, presso fortezza Khazuwan, poi continuò la sua marcia e conquistò Emar.

Spostate le operazioni militari nella valle del Tigri, Iblul-Il sconfisse le città di Nahal, Nubat e Sha-da della regione di Gasur, in una battaglia nella terra di Ganane. Infine, nella lettera di Enna-Dagan, sono citate le conquiste delle città eblaite di Barama, Aburu, Tibalat e Belan. Il re mariota raggiunse con successo gli obiettivi strategici che si era prefissato, indebolendo ed isolando Ebla, a cui impose pesanti tributi in oro e argento.

                                     

1.2. Regno Successione

Il successore di Iblul-Il fu Nizi. La lettera di Enna-Dagan è estremamente difficile da interpretare. In una prima lettura Enna-Dagan venne interpretato come un generale di Ebla che sconfisse e depose Iblul-Il. Successivamente però, nuovi dati archeologici, hanno consentito di interpretare in modo diverso la figura di Enna-Dagan come re di Mari, e unulteriore decifrazione degli archivi di Ebla ha mostrato che Enna-Dagan riceveva omaggi da Ebla come principe di Mari durante i regni dei suoi predecessori.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...