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ⓘ Area protetta dei tre fiumi paralleli




Area protetta dei tre fiumi paralleli
                                     

ⓘ Area protetta dei tre fiumi paralleli

I Tre Fiumi Paralleli dello Yunnan sono una riserva naturale e parco nazionale della Cina e, dal 2003, un patrimonio dellumanità dellUNESCO situato tra le montagne del nord-ovest della provincia cinese dello Yunnan. Qui, tre dei più grandi fiumi asiatici - lo Yangtze, il Mekong e il Salween - scorrono fianco a fianco, con corsi quasi paralleli separati da alte catene montuose.

Il nome della riserva è riserva naturale dei Tre Fiumi Paralleli dello Yunnan 云南三江并流保护区 S, Yúnnán Sānjiāngbìngliú bǎohùqū P, quello del parco nazionale parco nazionale dei Tre Fiumi Paralleli 三江并流风景名胜区 S, Sānjiāngbìngliú fēngjǐng míngshèngqū P.

Nel 2003 lUNESCO ha incluso questarea nel suo elenco dei siti patrimonio dellumanità. Nel descrivere la regione, lUNESCO osserva che si tratta probabilmente di una delle regioni biologicamente più diversificate della zona temperata e grazie alla sua posizione ai margini di due placche tettoniche presenta anche uninsolita diversità geologica - da gole e zone carsiche fino alle cime montuose ammantate da ghiacciai. A causa della sua posizione geografica, larea si estende attraverso diverse zone climatiche e biogeografiche e costituisce una zona di convergenza biogeografica. Ospita un gran numero di specie animali e vegetali rare ed endemiche.

                                     

1. Geografia

Questo patrimonio dellumanità è situato nel nord-ovest dello Yunnan, ai margini orientali dellaltopiano del Tibet, dove questo piega ad arco verso sud fratturandosi in diverse catene montuose ripide e ammantate di neve, i monti Hengduan. Per un tratto di 300 km, i fiumi Yangtze, Mekong e Salween scorrono parallelamente in direzione nord-sud in canyon profondi fino a 2000 m. I grossi corsi dacqua sono separati luno dallaltro dalle catene montuose dei monti Hengduan, che in alcuni punti superano i 6000 m. Questi sono i Gaoligong Shan al confine con la Birmania, i Nu Shan, costituiti a loro volta dai Meili Xueshan, i Biluo Shan e i Laowo Shan, i Baimang-Yunliang Shan e i Laojun Shan le catene minori dei Qianhu Shan e degli Hong Shan a est.

A sud della regione i corsi dei tre fiumi prendono direzioni diverse: il Salween sfocia a Moulmein in Birmania nelloceano Indiano, il Mekong a sud di Ho Chi Minh nel mar Cinese Meridionale e lo Yangtze nel mar Cinese Orientale vicino a Shanghai.

La regione, che si estende per 310 km da nord a sud e per 180 km da est a ovest, confina a ovest con la Birmania, a est con la provincia del Sichuan e a nord con il Tibet. Degli oltre 1.698.400 ettari di superficie totale, le 15 zone che godono di protezione speciale si estendono per 939.441.4 ettari il 55.3% e la zona cuscinetto per 758.977.8 ettari il 44.7%. Con lampliamento del 2010 la superficie delle zone di protezione speciale è divenuta di 960.084 ettari e la zona cuscinetto di 816.413 ettari. Le aree protette cadono entro i confini della prefettura autonoma tibetana di Dêqên, della prefettura autonoma lisu di Nujiang e della città-prefettura di Lijiang.

Le catene montuose occidentali sono ammantate fino ad alta quota da foreste nebulose e nebbiose, che assumono verso sud un aspetto tropicale. Le regioni montuose settentrionali sono spoglie e ricoperte di neve. Qui, vicino al confine tibetano, si innalza la vetta più alta della regione, il Khawa Karpo nei Meili Xueshan, dal quale si diparte il ghiacciaio più meridionale della Cina, il Mingyongqia. In tutta la regione vi sono 118 cime che superano i 5000 m. Il punto più basso della regione si trova 760 m sul livello del mare.

                                     

2. Suddivisioni

La regione comprende le seguenti aree protette:

  • il paesaggio di Gongshan;
  • la regione degli Yueliang Shan montagne della Luna a Fugong;
  • la regione di Pianma 片马镇 S a Lushui;
  • le tre sezioni separate della riserva naturale dei Gaoligong Shan 高黎贡山 S
  • la regione dei Laowo Shan 老窝山 S a Fugong.
  • la riserva naturale del Bita Hu 碧塔海 S nel parco nazionale di Potatso a Shangri-La;
  • la riserva naturale dei Baimang Xueshan 白马雪山 S;
  • la riserva naturale dei Meili Xueshan 梅里雪山 S con il Kawa Karpo culminante a 6740 metri;
  • la regione degli Hongshan 红山 S nel parco nazionale di Potatso o Pudacuo a Shangri-La;
  • la riserva naturale degli Yun Ling 云岭 S;
  • la regione dei Qianhu Shan 千湖山 S;
  • la regione dei Laojun Shan 老君山 S a Lanping;
  • il paesaggio intorno al lago Julong a Dêqên;
  • la riserva naturale degli Haba Xueshan 哈巴雪山 S con la gola del Salto della Tigre;
                                     

3. Storia

Parchi nazionali sui Gaoligong Shan e sui Baimang Xueshan erano stati istituiti già nel 1983. A questi, lanno seguente, seguirono le riserve naturali provinciali dei laghi Bita e Napa, degli Haba Xueshan e dei Yun Ling. Le riserve dei Baimang Xueshan e degli Haba Xueshan furono istituite con il preciso scopo di garantire protezione al rinopiteco bruno, una specie di scimmia endemica. Nel 1986 venne creata la riserva dei Laojun Shan. Nel 2000 venne inoltrato al governo centrale un piano per proteggere lintera area, che venne nominata riserva della biosfera dellUNESCO. Nel 2003 essa venne inclusa tra i siti patrimonio dellumanità per il fatto di rispettare i quattro criteri di particolare bellezza paesaggistica vii, speciale importanza geologica viii, speciale importanza ecologica ed evolutiva ix e biodiversità particolarmente pronunciata x.

                                     

4. Geologia

Il sito si trova in una fascia orogenetica che ha subito linfluenza di una considerevole attività tettonica delle placche. In questo punto la placca indiana spinge sotto la placca eurasiatica, provocando il sollevamento dellaltopiano del Tibet-Qinghai e dei monti Hengduan. I fiumi esistenti hanno poi scavato il terreno creando il paesaggio impervio che oggi caratterizza la regione. I tipi di roccia qui presenti provengono in gran parte del Mesozoico e indicano che le montagne della zona appartenevano un tempo alla crosta oceanica della Tetide e sono state in seguito sollevate dalla collisione tra le placche, subendo forti deformazioni. Questo appare oggi evidente dai complessi strati di sedimenti piegati e da numerose altre formazioni geologiche insolite.

Soprattutto la regione montuosa orientale dellarea mostra chiaramente tracce delle azioni glaciali. Oltre a numerosi corsi dacqua e cascate, vi sono 424 laghi glaciali, morene e altre formazioni glaciali. Vi sono inoltre un certo numero di paesaggi carsici alpini con vasti sistemi di grotte e formazioni di tufo calcareo. Ne sono esempi la Stone Moon Cave nella provincia di Fugong, il sistema di grotte di Walaya a Lushui, i depositi di tufo calcareo di Baishuitai a Zhongdian e i picchi carsici di Binzhongluo a Gong Shan, Wongshui e Gezan a Zhongdian e Shigu-Shitou a Lijiang.

Nella regione si trovano esempi significativi di ghiacciai quaternari, come quelli di Mingyongqia, Siqia e Haba, così come vasti depositi di granito frantumati dallerosione e monoliti di arenaria rossa erosi simili a quelli che si trovano sui Danxia Shan. Strutture del genere possono essere osservate a Lijiang Liming.



                                     

5. Clima

Il clima della regione è vario quanto la sua topografia. La sua parte occidentale riceve il monsone di sud-ovest proveniente dalloceano Indiano, che, scontrandosi contro laltopiano del Tibet e rimanendovi intrappolato, crea una copertura nevosa permanente sulle cime che superano i 5000 m. Il monsone di sud-est proveniente dalloceano Pacifico si abbatte con minore intensità sul settore sud-orientale dellarea, mentre i flussi di aria gelida dal Qinghai e dal Tibet che soffiano da nord apportano un clima sub-umido più freddo ai margini settentrionali e nord-orientali dellarea. Nella regione centrale, ad altezze inferiori ai 1000 m, soffiano venti simili al föhn da ovest e da sud che creano condizioni umide quasi tropicali. Le precipitazioni annue vanno dai 4600 mm nellestremo occidente valle del Dulong Jiang nella parte occidentale della contea di Gongshan, che cadono prevalentemente in estate, ai 300 mm della valle dello Yangtze superiore a nord, regione in ombra pluviometrica. La nebbia permanente limita lo sviluppo degli insediamenti sopra i 2400 m. Le temperature variano da subtropicali nelle valli a rigide sulle cime innevate.

                                     

6. Flora e fauna

Larea ospita circa 6000 specie di piante, tra cui numerosi endemismi, forme locali e specie in via di estinzione. Ci sono oltre 200 specie di rododendri, di cui 37 sono state scoperte qui, più di 100 specie di genziane e primule, così come numerosi gigli e orchidee. Tra le specie endemiche ci sono il ginkgo e lalbero dei fazzoletti, quattro specie del genere Meconopsis e due specie di Cycas. Vale la pena menzionare anche specie relitte come la taiwania, il tasso dello Yunnan Taxus yunannensis, la Magnolia rostrata, la margherita Nouelia insignis e la Kingdonia uniflora.

Gran parte dellarea è coperta da foreste. Tra queste figurano la foresta monsonica nelle vallate inferiori del Dulong Jiang e del Salween e la foresta tropicale nelle vallate del Mekong e dello Yangtze. Nei pendii dominati da un clima temperato freddo e nelle valli calde e asciutte cresce una vegetazione di sclerofille, generalmente dominata da specie di quercia. Lungo i fiumi Mekong e Yangtze è possibile trovare questo tipo di foresta nella parte mediana del corso. Foreste temperate decidue, per lo più di quercia o di ontano, si trovano ad altitudini comprese tra 3000 e 3500 m. Vi sono anche diversi tipi di foreste di conifere tropicali e temperate. Tra 2800 e 3300 m si trovano foreste di conifere tropicali o temperate e tra 3300 e 4100 m foreste temperato-fredde di abeti.

Una specie di savana sub-desertica compare lungo i rami sorgentiferi inferiori del Mekong e dello Yangtze, mentre una boscaglia di microfille si incontra lungo i rami sorgentiferi superiori dei due fiumi. Altri tipi di vegetazione presenti nella zona sono la vegetazione arbustiva fredda, i prati subalpini e alpini, la macchia arbustiva, le pianure alpine le comunità di piante acquatiche dei laghi alpini.

Delle 173 specie di mammiferi qui presenti, 81 sono endemiche. Tra le specie di scimmie bisogna citare innanzitutto il rinopiteco bruno, senza dimenticare lhulok, il presbite dal ciuffo e il macaco orsino. I carnivori sono rappresentati dal leopardo e dal leopardo nebuloso, dallorso dal collare e dal panda minore, dal cuon e dalla lontra liscia. Tra gli ungulati vanno ricordati il muntjak dei Gongshan, il mosco nero e il takin. Due specie di mammiferi endemici sono il pika Ochotona gaoligongensis e la talpa toporagno Uropsilus soricipes.

Tra le 417 specie di uccelli ci sono 22 specie endemiche. Tra le specie più rare qui presenti vi sono la pernice di Verreaux, il fagiano di Lady Amherst, il fagiano orecchiuto bianco, il garrulo sghignazzante marezzato, il picchio muratore dello Yunnan e il picchio muratore gigante. Vivono qui anche la gru collonero, la moretta tabaccata, il francolino di monte della Cina, il trogone di Ward e lo psittorinco alibrune.



                                     

7. Popolazione

La popolazione dellarea comprende molte delle 25 minoranze etniche della provincia dello Yunnan - tra cui i Derung, il più piccolo gruppo etnico dello Yunnan. Qui vivono anche Tibetani, Nu, Lisu, Bai, Primi e Naxi. Molti di questi popoli si vestono ancora con costumi tradizionali.

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