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ⓘ Autofagia (psichiatria)




                                     

ⓘ Autofagia (psichiatria)

Termine che indica, dal greco, l’atto di" mangiare sé stessi”, e consiste in una progressiva compulsione a deprivare il proprio corpo di sezioni con l’intenzione di cibarsene. È una sindrome transnosografica che può manifestarsi in quadri psicotici gravi e/o non trattati. L’eziologia è poco chiara, probabilmente in seguito a deliri di natura somatica, e l’epidemiologia registra pochissimi casi, sebbene il fenomeno sia in costante aumento.

                                     
  • sviluppati tumori e hanno constatato un processo di autodistruzione per autofagia delle cellule cancerogene. La somministrazione di THC, secondo l équipe
  • in aperta contrapposizione tra medici ricercatori esperti di CFS e gli psichiatri autori dello studio, sebbene il tribunale abbia respinto anche il loro