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ⓘ Unità di traduzione




Unità di traduzione
                                     

ⓘ Unità di traduzione

Nellambito della traduzione, unità di traduzione è il segmento di testo che il traduttore tratta come una singola unità cognitiva con lo scopo di stabilire unequivalenza. Lunità di traduzione può essere formata da una singola parola, un sintagma, una o più frasi, o persino da ununità ancora più ampia.

Quando il traduttore suddivide il testo in unità di traduzione, la lunghezza è direttamente proporzionale alla possibilità di ottenere una traduzione idiomatica. Ciò vale non solo per la traduzione umana, ma anche nei casi in cui il traduttore usa strumenti di traduzione assistita da Computer Assisted Translation, CAT, come le memorie di traduzione, e anche quando queste traduzioni sono svolte da software di traduzione automatica.

                                     

1. Osservazioni sul concetto di unità

Vinay & Darbelnet, nel loro dibattito sullidea di una singola parola come unità di traduzione, hanno ripreso le definizioni di segno linguistico elaborate da Saussure: secondo la sua definizione, il segno è per sua natura arbitrario, e per questo il significato può derivare solo dal contrasto con altri segni del suo stesso sistema. Ciononostante, lo studioso russo Leonid Barkhudarov, limitandosi allambito della poesia, sostiene che, per esempio, lunità di traduzione può assumere la forma di un testo completo. Apparentemente questo ha a che vedere con il concetto di unità di traduzione come lunità più piccola della lingua dorigine che ha un equivalente in quella di arrivo, le cui parti diventano intraducibili se prese singolarmente; esse possono essere piccole come fonemi, morfemi o ampie come interi testi.

Susan Bassnett ha esteso lintuizione di Barkhudarov sulla poesia applicandola alla prosa, aggiungendo che in questo tipo di traduzione il testo è lunità primaria e prendendo in considerazione lidea che la traduzione letterale possa causare la perdita di importanti caratteristiche strutturali. Il linguista tedesco Werner Koller ha collegato lidea di unità di Barkhudarov alle differenze tra le due lingue coinvolte, affermando che lunità è più estesa quanto più le due lingue sono diverse e non imparentate fra loro. Unultima osservazione riguardante lunità proviene dal linguista Eugene Nida, secondo il quale lunità di traduzione ha la tendenza ad essere composta da piccoli sintagmi che si trasformano in frasi, formando quindi quelli che lui definisce frammenti significativi di una lingua.

                                     

2.1. Punti di vista sulle unità di traduzione Punto di vista orientato al processo

Lunità di traduzione viene considerata una parte di testo in cui lattenzione è diretta alla sua intera rappresentazione nella lingua di arrivo. In questa prospettiva, è possibile considerare il metodo think-aloud protocol sostenuto dal linguista tedesco Wolfgang Lörscher, nel quale viene chiesto al traduttore di registrare e descrivere a parole ciò che avviene nella propria mente durante il processo traduttivo. Questo concetto ha a che vedere anche con lesperienza del traduttore in questione: le persone che stanno imparando una lingua considerano una parola come ununità di traduzione, mentre un traduttore esperto isola e traduce unità di significato come sintagmi o intere frasi.

                                     

2.2. Punti di vista sulle unità di traduzione Punto di vista orientato al prodotto

In questo caso, lunità del testo di arrivo può essere collegata ad ununità equivalente del testo di partenza. Il linguista israeliano Gideon Toury ha segnalato un caso studio in cui 27 traduzioni prodotte da studenti dallinglese allebraico sono state associate ad un testo di origine. È stato notato come gli studenti con meno esperienza riportassero un maggior numero di piccole unità come parole e morfemi nelle loro traduzioni, mentre uno studente con esperienza nella traduzione presentasse circa la metà di queste unità, in prevalenza a livello di frasi.