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ⓘ Comportamento passivo-aggressivo




                                     

ⓘ Comportamento passivo-aggressivo

Il comportamento passivo-aggressivo è caratterizzato da un susseguirsi di resistenza indiretta alle esigenze o richieste degli altri e dallevitare il confronto diretto. Far finta di non capire facendo il finto tonto è una tipica strategia passivo-aggressiva. Tale comportamento è spesso soggetto di lamentele da parte dei colleghi di lavoro, suscita frustrazione o rabbia e viene etichettato come malizioso o manipolativo. Il comportamento passivo-aggressivo può essere usato inconsciamente o consapevolmente per suscitare queste emozioni e reazioni negli altri. Può anche essere usato come alternativa alla verbalizzazione o allacting out della propria rabbia.

È un atto se è occasionale e non interferisce sostanzialmente con la funzione sociale o occupazionale o le relazioni; è un comportamento se usato in modo più persistente; è un disturbo della personalità se esiste un modello pervasivo di tale comportamento che interferisce in tali aree della personalità.

                                     

1. Disturbo della personalità

La revisione IV DSM-IV del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali descrive il disturbo di personalità passivo-aggressivo come un "modello pervasivo di atteggiamenti negativistici e di resistenza passiva alle richieste di prestazioni adeguate in situazioni sociali e professionali".

Laggressività passiva è la risposta a unaltra persona, il richiedente, che richiede o esige che qualcuno "farà, può fare, sa, può spendere tempo o denaro" quando il soggetto ha specificamente detto "non posso, non voglio, non lo farò". Accettare le richieste dellaltro ma fare un cattivo lavoro, essere in ritardo o non riuscire a soddisfare la richiesta è lunico modo per comunicare al richiedente che "NO" significa davvero "NO!". La colpa e il disordine non sono nella persona che ricorre allaggressione passiva ma nel richiedente che costringe laltra persona a usare laggressività passiva.

Il comportamento passivo-aggressivo non è necessariamente un disturbo della personalità. Un disturbo della personalità è caratterizzato da deviazione nellaffettività, cognizione, controllo degli impulsi e necessità di gratificazione con modi di percepire, pensare e comportamenti inflessibili, disadattivi o diversamente disfunzionali. Ci deve essere un disagio personale attribuibile a tale comportamento.

                                     

2.1. Applicazione Psicologia

In psicologia, il comportamento passivo-aggressivo è caratterizzato da un modello abituale di resistenza non attiva ai requisiti previsti, opposizione, imbarazzo, testardaggine e atteggiamenti negativi in risposta ai requisiti per i normali livelli di prestazione previsti da altri. Molto spesso si verifica sul posto di lavoro, dove la resistenza è esibita tramite comportamenti indiretti come procrastinazione, oblio e inefficienza intenzionale, specialmente in risposta alle richieste delle figure di autorità, ma può anche verificarsi in contesti interpersonali.

Unaltra fonte definisce il comportamento passivo-aggressivo come: "Un tratto di personalità caratterizzato da un modello pervasivo di atteggiamenti negativi e caratterizzato da resistenza passiva, talvolta ostruzionista, al rispetto delle aspettative in situazioni interpersonali o professionali. Comportamenti: impotenza, procrastinazione, testardaggine, risentimento, imbarazzo o incapacità deliberata/ripetuta di eseguire i compiti richiesti di cui si è spesso esplicitamente responsabili". Altri esempi di comportamento passivo-aggressivo potrebbero essere levitare la comunicazione diretta o chiara, eludere i problemi, paura dellintimità o della concorrenza, inventare scuse, incolpare gli altri, ostruzionismo, vittimismo, fingere il rispetto delle richieste, sarcasmo, complimenti maliziosi e nascondere la rabbia.

                                     

2.2. Applicazione Teoria del conflitto

Nella teoria del conflitto, il comportamento passivo-aggressivo può assomigliare a un comportamento meglio descritto come cattivo, poiché consiste in atti ostili deliberati, attivi, ma attentamente velati che hanno un carattere distintamente diverso dal comportamento non assertivo di resistenza passiva.

                                     

2.3. Applicazione Lavoro

Il comportamento passivo-aggressivo di lavoratori e dirigenti è dannoso per lunità e la produttività del gruppo di lavoro. Se questo comportamento viene ignorato, potrebbe tradursi in una riduzione dellefficienza e frustrazione tra i lavoratori. Se i manager sono passivi-aggressivi nel comportamento, possono finire per soffocare la creatività della squadra. De Angelis afferma: "In effetti avrebbe perfettamente senso che coloro che sono stati promossi a posizioni di comando siano spesso quelli che in superficie sembrano essere simpatici, diplomatici e solidali, ma che in realtà sono sabotatori disonesti e maleducati dietro le quinte".

                                     

3. Storia

Il comportamento passivo-aggressivo fu inizialmente definito clinicamente dal colonnello William Menninger durante la seconda guerra mondiale nel contesto della reazione degli uomini alla conformità militare. Menninger descrisse soldati che non erano apertamente ribelli, ma espressero la loro disobbedienza civile quella che chiamava "aggressività" "mediante misure passive, come il broncio, la testardaggine, la procrastinazione, linefficienza e lostruzionismo passivo" a causa di ciò che Menninger considerava una "immaturità" e una reazione allo "stress militare di routine".

Secondo alcune opinioni psicoanalitiche, la non conformità non è indicativa del vero comportamento passivo-aggressivo, che può invece essere definito come la manifestazione di emozioni che sono state represse sulla base di unesigenza autoimposta di accettazione.