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ⓘ Joseph Frank (medico)




Joseph Frank (medico)
                                     

ⓘ Joseph Frank (medico)

Joseph Frank è stato un medico e patologo tedesco nellepoca della Rivoluzione francese e delletà napoleonica. Fu uno dei sostenitori più influenti del movimento di riforma medica di John Brown, dal quale in seguito prese le distanze.

                                     

1. Biografia

Joseph Frank era il figlio maggiore del fondatore delligiene pubblica, Johann Peter Frank. La prima fase della sua carriera fu caratterizzata da una stretta collaborazione con il noto padre. Dopo aver studiato allUniversità degli Studi di Pavia con Lazzaro Spallanzani, Alessandro Volta e il medico Antonio Scarpa, che si laureò nel giugno 1791, lavorò come assistente nellospedale locale, che era stato gestito da suo padre dal 1785, e come repetitore. Quando suo padre divenne professore allOspedale Generale di Vienna nel 1795, Joseph rilevò la clinica di Pavia e, come professore associato, anche i suoi corsi.

Joseph Frank aveva un forte interesse per gli insegnamenti del medico e neurofisiologo scozzese John Brown, diffusi in Italia da Giovanni Rasori, che a Pavia era professore di Patologia dal 1796. Nella sua ricerca di unalternativa alla patologia umorale classica e ai concetti meccanici della comprensione del corpo di Robert Hooke e Robert Boyle, Brown aveva sviluppato una cosiddetta "teoria delleccitazione". Secondo questa teoria, una persona sana si troverebbe in uno stato di eccitabilità mediocre, mentre stati di eccitabilità eccessiva stenia o scarsa eccitabilità astenia porterebbero a malattie che, nel caso di sthenia, sarebbero da trattare con terapie sedative mentre nel caso di astenia nel caso di stenia attraverso terapie stimolanti.

Nel 1797 Frank pubblicò un libro sul "Metodo di guarigione nella clinica di Pavia". La prefazione di 89 pagine di suo padre, nonostante qua e là prendesse le distanze dalle teorie browniane, costituiva di fatto un fiume di elogi che di fatto giovarono sia alla ricezione del libro sia alla buona reputazione degli insegnamenti di Brown.

Poco prima che le truppe di Napoleone entrassero a Pavia e luniversità fosse chiusa, anche Joseph Frank andò a Vienna. Nel 1802 intraprese un "viaggio scientifico" a Parigi, a Londra e in altri luoghi della Gran Bretagna, dove ispezionò ospedali e istituzioni scientifiche e incontrò medici e personaggi politici di spicco tra cui lo stesso Napoleone Bonaparte. A Edimburgo scoprì che la concezione di Brown non era più in linea con i tempi e che, addirittura, era stata quasi dimenticata. Nella pratica clinica si era infatti scoperto che la riduzione ad alcune categorie di diagnosi e terapie non permetteva di venirne a capo con la complessa realtà delle malattie. Fu così che, sebbene nel 1803 avesse pubblicato una "Mappa delle patologie secondo le leggi della teoria delleccitazione, nel corso della sua carriera Frank si allontanò gradualmente dalle teorie di Brown.

Il racconto di Frank su questo "viaggio a Parigi, a Londra e in una buona fetta del resto dellInghilterra e della Scozia" 1804 è un tesoro di informazioni su ospedali, scuole e personalità dellepoca. A quel tempo, come mostrano le informazioni sul frontespizio, Frank era insegnante di patologia e terapia generale presso lUniversità Imperiale Russa Vilnius e membro o membro corrispondente di un certo numero di rispettate società scientifiche.

Nel 1804 suo padre Johann Peter ricevette un invito dal rettore dellUniversità di Vilnius. Durante la sua permanenza di dieci mesi, Johann Peter istituì una clinica e ha elaborò un piano di riforma per la Facoltà di Medicina. Quando andò a San Pietroburgo e divenne il medico personale dello zar russo Alessandro I per un breve periodo, Joseph prese il controllo della clinica e del dipartimento di patologia. Nelle sue lezioni usava unopera di suo padre "De curandis hominum morbis epitome" e "Institutionum medicinae practicae" di Giovanni Battista Borsieri. Negli "Acta Instituti Clinici", pubblicati dal 1808 al 1812, si staccò definitivamente dai concetti di Brown, che non gli sembrano più vincolanti.

In Inghilterra, nel 1803 Frank partecipò alla fondazione della Royal Jennerian Society dal medico inglese Edward Jenner, che aveva sviluppato la vaccinazione preventiva a partire dallutilizzo di pustole di vacca, che auspicava leliminazione del vaiolo attraverso lancora nuovo vaccinazione. Nel 1808 fondò un istituto di vaccinazione a Vilnius, uno dei primi nel suo genere in Europa.

Le esperienze a Parigi lo avevano reso molto scettico sullimpatto della Rivoluzione francese e sullattuazione dei suoi ideali. Il trattato polemico sullinfluenza della rivoluzione sulla medicina, pubblicato nel 1814, mostra uno spirito conservatore disincantato. A detta di Frank, la rovina di molte università, il crollo del commercio di libri, la morte di molti buoni medici, il crollo della corrispondenza medica oltre i confini nazionali, il crescente pensiero speculativo, la crisi economica e altri fattori avevano messo in ombra i pochi aspetti positivi della rivoluzione. Da ultimo, Frank contava sullintroduzione della fisica nella medicina, sullistituzione di cliniche sperimentali in cui studiare nuovi metodi e nuovi farmici, sui progressi compiuti dalla chirurgia, che in precedenza era considerata una scienza inferiore, e sullunificazione tra chirurgia e medicina.

Nel 1824 si ritirò dallattività a causa di un problema agli occhi e si trasferì a Como, acquistando Villa Gallietta, nel quartiere Borgo Vico. Ritrovata una buona forma fisica, si fece notare per lo sfarzo dei ricevimenti e la cura gratuita agli indigenti.

Morì a Como nel 1842, nella sua Villa Gallietta. Le sue spoglie riposano allinterno di un monumento funebre piramidale voluto dallo stesso Frank tramite un lascito di 25.000 franchi. La piramide venne costruita a lato del cimitero di Laglio, a bordo strada, volutamente visibile dai turisti spesso illustri.

                                     

2. Opere

  • Manuali di tossicologia, ovvero di dottrina di veleni e contravveleni. Luigi Mussi, Parma 1804 digitalizzato
  • Frank, Joseph: Modi di guarigione nella clinica di Pavia. Con una prefazione di Johann Peter Frank. Dal latino, con osservazioni pratiche di Friedrich Schäfer. Vienna: Camesina, 1797. Traduzione da: Ratio instituti clinici Ticiensis a mense Ianuario usque ad finem Iunii anni 1795 Digitalisat)
  • Manuel de toxicologie, ou, dottrine des poison et de leurs antidotes AA Bruers, Anvers 1803 digitalizzato
  • Frank, Joseph: Spiegazioni della medicina browniana. Claß, Heilbronn am Neckar 1797 digitalizzato 2ª edizione riveduta, Claß, Heilbronn 1803 digitalizzato
  • Manuale di tossicologia o dellinsegnamento di veleni e antidoti. Basato sui principi della medicina browniana e della chimica moderna, lavorato da Joseph Frank, medico primario dellospedale generale di Vienna, precedentemente insegnante straordinario di medicina pratica a Pavia. Schaumburg, Vienna 1800 digitalizzata
  • Frank, Joseph ed.: Brossura sanitaria da una società di medici viennesi. K. Schaumburg, Vienna
  • per lanno 1802 digitalizzato
  • per lanno 1801 digitalizzato
  • Frank, Joseph: Istruzioni sulla conoscenza e la scelta del medico per i non medici. Schaumburg, Vienna 1800 digitalizzata
  • Mappa di Joseph Frank delle patologie secondo le leggi della teoria delleccitazione; realizzata con aggiunte esplicative e commenti dopo le sue lezioni. Vienna: Doll, 1803.
  • Frank, Joseph: viaggio a Parigi, a Londra e in buona parte del resto dellInghilterra e della Scozia in relazione a ospedali, case di cura, altri istituti poveri, scuole di medicina e carceri. Vienna: Camesian Bookstore, Volume I 1804 digitalizzato Volume II 1805 digitalizzato
  • Annus tertius, quartus, quintus et sextus 1812 digitalizzato
  • Frank, Josephus: Acta Instituti clinici Caesareae Universitatis Vilnensis. Lipsiae: Schaefer, 1808-1812.
  • Annus primus 1808 digitalizzato
  • Frank, Joseph: Linfluenza della rivoluzione francese sugli oggetti relativi alla medicina pratique. Vilna: Zawadzki, 1814 digitalizzato
  • Partis secundae volume primum, Sectio secunda, continens Doctrinam de morbis columnae vertebralis, singulorum nervorum aliisque ex variis systematis nervosi partibus ortum habentibus nec non oculorum, aurium, narium et cavitatum nasalium. 1821 digitalizzato
  • Partis secundae volume primum, Sectio prima, continens Doctrinam de morbis systematis nervosi in genere, de iis cerebri in specie. 1818 digitalizzato
  • Partis secundae volume secundum, Sectio prima, continens Doctrinam de morbis laringe, tracheae et corporis thyreoidei, thecae thoracicae, pleurae, mediastini, thymi et pulmum. 1823 digitalizzato
  • Partis primae volume primum, continens Prolegomena, Doctrinam de febribus atque de infiammationibus generalem. 1811 digitalizzato
  • Partis secundae volume secundum, Sectio secunda, continens doctrinam de morbis diaphragmatis, pericardii, cordis, arteriarum, vebarum et animi deliquiorum. 1824 digitalizzato
  • Frank, Iosepho: Praxeos Medicæ Universæ Præcepta. Lipsiae: Kuehn, 1811-1843