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ⓘ Massimo Sestini




Massimo Sestini
                                     

ⓘ Massimo Sestini

Alternando lattività di reporter infiltrato e di fotografo ufficiale, Massimo Sestini ha raccontato costume, politica e società a partire dal 1978. La sua prima mostra, a Firenze nel 1980, riguardava ritratti di musicisti rock: "Un diciassettenne ed il suo obiettivo". I suoi primi scoop risalgono alla metà degli anni Ottanta: da Carlo dInghilterra fotografato a Recanati mentre dipinge un acquerello, a Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere, appena costituitosi dopo la fuga in Argentina. Seguono le immagini dellattentato al Rapido 904 nella galleria di San Benedetto Val di Sambro, con cui Sestini ottiene la sua prima copertina sul settimanale tedesco Stern. Da quel momento, oltre a mantenere una costante attenzione per la cronaca, fondando l’agenzia che porta il suo nome e allevando numerosi fotoreporter, Sestini si è dedicato ai grandi avvenimenti d’attualità. Sua caratteristica, quella di essere sempre sulla notizia, qualunque sia il mezzo per arrivarci, anche quando pare impossibile. Le fotografie di Massimo Sestini sono uscite sulle prime pagine dei principali giornali italiani e internazionali. Con le sue fotografie ha testimoniato della tragedia della Moby Prince ed è autore delle foto dall’alto degli attentati a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino.

Le foto aeree sono diventate parte integrante del suo lavoro, premessa a quelle zenitali più recenti. Nel corso degli anni si sono sommate le esclusive: gli scatti aerei del Giubileo, degli scontri al G8 di Genova, i funerali di papa Giovanni Paolo II. Inizia anche una lunga stagione di ritrattista: inviato dai principali magazine italiani e internazionali, fotografa in esclusiva i principali esponenti di politica, cultura, imprenditoria e spettacolo. Sin dal 2007 Sestini collabora con istituzioni e corpi militari italiani. Nel 2012 si è immerso con i sommozzatori della Marina Militare dentro la Costa Concordia appena affondata. Nel 2014, a bordo della Fregata Bergamini, è stato testimone delle operazioni di salvataggio Mare Nostrum, al largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, è riuscito a riprendere dall’elicottero un barcone alla deriva con un carico di 500 migranti, poi tratti in salvo. La foto ha vinto il prestigioso World Press Photo nel 2015, nella sezione General News.

Da questo Premio è nato il progetto Where Are You: nel corso del quinquennio successivo, Sestini ha rintracciato e fotografato dallalto e perpendicolarmente esattamente come la foto del barcone una decina dei migranti che erano su quella barca, ritraendoli nella loro nuova vita, in vari Paesi europei. Su questo lavoro è stato realizzato un documentario con National Geographic trasmesso in tutto il mondo. Negli ultimi anni Massimo Sestini ha realizzato i calendari ufficiali di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e ha collaborato con l’Aeronautica Militare. Da un ritratto aereo dell’Italia – da Lampedusa alle Dolomiti – realizzato a bordo degli elicotteri della Polizia nellarco di un lavoro durato due anni, è nata la mostra" Orizzonti d’Italia dagli elicotteri della Polizia di Stato”, inaugurata al Palazzo del Quirinale nel maggio 2016 alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel 2019 la mostra è stata al MAM di Mosca, in Vietnam e in Australia.

Nel panorama dei fotoreporter internazionali, Massimo Sestini è noto per la sua capacità di imbarcarsi con reparti speciali, sporgersi da elicotteri sostenuto da un’imbracatura, immergersi per riprendere l’esplosione di ordigni, volare su ogni tipo di aeromobile militare e civile. Nel 2018 un’ampia scelta delle sue fotografie aeree è stata pubblicata nel volume L’Aria del Tempo Contrasto Books editore; le immagini ripercorrono gli ultimi quarant’anni di storia italiana, vista esclusivamente dal cielo.

                                     

1. Opere

  • Italy Twilight Skylines, Gruppo Editoriale; 2019
  • LAria del Tempo, Contrasto; 2018
  • Uomini Oltre -COMSUBIN, Rodorigo editore; 2019
  • Totò meta-fisico, con Antonello Beffardi de Curtis e Gianluca Tenti, Gruppo Editoriale; 2018
  • Orizzonti dItalia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; 2016
                                     

2. Mostre personali

  • Ho visto cose, Lodi MI, festival della Fotografia Etica; 2015
  • LAria del Tempo, Busto Arsizio, DIA sotto le stelle; 2019
  • Orizzonti dItalia, Roma, Quirinale; 2016
  • Italy Twilight Skylines, Hanoi Vietnam Museum of Ethnology; 2019
  • LAria del Tempo, Busto Arsizio, Palazzo Cicogna; 2020
  • Italy Twilight Skylines, Melbourne Australia; 2019
  • Zenit, Polizia di Stato, Firenze, Palazzo Vecchio; 2016
  • LAria del Tempo, Roma, Regione Lazio, WeGil; 2018
  • Italy Twilight Skylines, Mosca Russia, Multimedia Art Museum; 2019
  • Non vè timone senza nocchiere, Roma, Vittoriano; 2014
  • Zenit People, Todi, Todimmagina; 2019
  • Italy Twilight Skylines, Gold Coast City Australia; 2019
  • Mediterraneum, Firenze, mostra permanente al Mandelaforum; 2019
  • LAria del Tempo, Milano, Forma Meravigli; 2019
  • Un diciassettenne e il suo obiettivo, Firenze, Casablanca; 1979