Indietro

ⓘ Imhoff (famiglia)




Imhoff (famiglia)
                                     

ⓘ Imhoff (famiglia)

La famiglia Imhoff fu una famiglia patrizia originaria di Norimberga, diramatasi in seguito in altre città importanti della Germania come Augusta. Le prime tracce documentarie relative alla casata risalgono al XIII secolo e dal 1402 ottenne un seggio al consiglio imperiale locale che mantenne, salvo brevi interruzioni, sino alla mediatizzazione nel 1806.

La famiglia contrasse matrimoni con casate importanti a Norimberga come gli Haller von Hallerstein oppure ad Augusta coi prestigiosi banchieri Fugger. Tra i suoi membri più noti citiamo Gustaaf Willem van Imhoff ed Amalia von Imhoff. Nella sua storia vantò due Reichsschultheiß sindaci di Norimberga.

                                     

1. Storia

Il primo membro della famiglia, Hans im Hoff viene segnalato alla fine del Duecento come membro del consiglio comunale di Lauingen. Un certo Ulrich viene indicato come cavaliere nel 1316 quando viene ammesso al servizio del vescovo di Augusta. Nel XIV secolo, la famiglia si portò a Norimberga dove entrò a far parte del consiglio comunale della città dal 1350 ed occupò in seguito altri alti uffici. Il fondatore della linea di Norimberga, Hans II. Suo fratello Heinrich fu lantenato della linea della famiglia che nel XVI secolo si trasferì in Svevia.

La famiglia Imhoff giunse a prosperità attraverso il commercio su lunghe distanze, rifornendo i mercati le fiere di Francoforte, Colonia, Strasburgo, Alto Palatinato e Boemia da Lauingen. La loro società, la "Imhoffsche Handelsgesellschaft", con sede a Norimberga, venne menzionata allattivo per la prima volta nel 1381 e vantava già scambi commerciali con Venezia, Norimberga e lEuropa orientale. Lavorò a stretto contatto con la "Stromersche Handelsgesellschaft", beneficiando però della bancarotta di questultima nel 1430. Nel 1441/48 gli Imhoff acquisirono una quota del Fondaco dei Tedeschi di Venezia, aprendo un proprio ufficio in città, distinguendosi come una delle principali società commerciali nellEuropa dellepoca. La loro gamma di vendita al dettaglio era molto ampia e comprendeva principalmente spezie, colori, metalli preziosi, articoli in seta, tela e altri tessuti, vini, prodotti montani, prodotti del tabacco, cuoio e pelli, armi e prodotti artigianali realizzati a Norimberga.

Dalla seconda metà del XV secolo, la società commerciale degli Imhoff si concentrò sui centri commerciali dellEuropa occidentale ed iniziò a impegnarsi in transazioni monetarie, miniere dargento in Sassonia e miniere doro in Slesia. Oltre alle vecchie filiali a Venezia, Salisburgo, Linz, Praga, Brno e Olomouc, la famiglia aprì nuove filiali a Napoli, LAquila, Messina, Lione, Saragozza, Lisbona, Anversa ed Amsterdam. Iniziarono nel contempo il commercio dello zafferano che si dimostrò particolarmente redditizio. Nel 1510 gli Imhoff fondarono una fabbrica per la lavorazione e la vendita dello zafferano a Bari.

Nel 1505/06 la società commerciale della famiglia Imhoff, assieme a quelle delle famiglie Hirschvogel e Welser, presero parte ad una delle prime spedizioni commerciali di mercanti tedeschi nelle Indie. Sotto la direzione di Andreas Endres I Imhoff 1491–1579, la società di famiglia si espanse anche nel commercio orientale, ampliando così il proprio orizzonte con lestero.

Dal 1540 gli Imhoff iniziarono ad essere sempre più coinvolti nellambito delle transazioni monetarie, in particolare con prestiti alle corone francese, portoghese e spagnola e ai duchi di Baviera. Intorno al 1565 l’ Imhoffsche Handelsgesellschaft raggiunse la sua massima espansione con lacquisizione di quote commerciali nellambito della produzione e lavorazione del rame nella Germania centrale.

Mentre molte altre famiglie patrizie tedesche rinnegarono col tempo le loro origini mercantili a favore di quelle più aristocratiche, gli Imhoff continuarono ad esercitare la mercatura sino a tutto il XVII secolo, distinguendosi per essere stata una delle ultime società commerciali del patriziato di Norimberga attive su vasta scala ancora nel Seicento.

Il mercante di Norimberga Andreas Endres I Imhoff fu il personaggio principale della casata che nel 1564 divenne esattore delle tasse per il comune di Norimberga. La linea da lui fondata rimase sempre legatissima a Norimberga ed alla regione della Franconia al punto che i suoi discendenti rimasero membri del consiglio di Norimberga sino allinizio dellOttocento. Nel 1815 vennero infine inscritti nella nobiltà bavarese e nel 1871 raggiunsero il titolo di baroni. Tra gli altri personaggi di rilievo si ricordano Johann Baptist Imhoff zu Untermeitingen, consigliere segreto del vescovo di Augusta, elevato al grado di barone imperiale dallimperatore Leopoldo I nel 1685. Hieronymus Imhoff, nato a Norimberga nel 1606, fu consigliere del duca Augusto di Brunswick. I suoi tre figli, che pure furono al servizio del ducato di Brunswick e della Frisia orientale, ottennero lo status baronale dallimperatore Leopoldo I nel 1679.

                                     

2. Membri notabili

  • Gustaaf Willem van Imhoff 1705-1750, governatore generale delle Indie orientali olandesi e di Ceylon
  • Georg Paulus Imhoff 1603-1689, mercante di Norimberga, consigliere e sindaco della città di Norimberga
  • Andreas III Imhoff 1562-1637, commerciante di Norimberga, co-fondatore del Banco dei Pegni di Norimberga
  • Christoph Andreas IV Imhoff 1734-1807, numismatico; la sua collezione è andata poi trasferita alla città di Norimberga che ha istituito il Museo Nazionale Tedesco di Numismatica.
  • Willibald Imhoff 1519-1580, mercante di Norimberga, collezionista darte
  • Carl von Imhoff 1734-1788, ufficiale della Compagnia britannica delle Indie orientali e ritrattista
  • Andreas I Imhoff 1491-1579, consigliere comunale e sindaco della città di Norimberga
  • Amalie von Imhoff, maritata Helvig 1776-1831, scrittrice e poetessa