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ⓘ Rete Città Sane




                                     

ⓘ Rete Città Sane

La Rete Città Sane è una delle iniziative promosse dallOrganizzazione Mondiale della Sanità, lAgenzia delle Nazioni Unite per la Salute, attraverso il Progetto Città Sane per aiutare le città a diffondere la consapevolezza della salute pubblica, sviluppare le politiche locali per la salute ed i programmi sanitari, prevenire e superare le minacce ed i rischi per la salute, anticipare le sfide future per la salute. Il progetto, gestito dal Centro per la Salute Urbana dellOMS, ha come quadro di riferimento la Carta di Ottawa del 1986 dove lOMS afferma la stretta relazione che lega la salute con le città ed indirizza le politiche di salute su tre punti fermi:

  • integrare le politiche di gestione diretta della salute con le politiche strategiche che appartengono ad altri settori dellattività amministrativa ma hanno uninfluenza sulla salute dei cittadini intesa in senso ampio;
  • promuovere lo sviluppo della città secondo criteri di equità, sostenibilità ed attenzione alla persona;
  • incoraggiare la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche che hanno un effetto concreto sulla loro vita.

Il movimento delle Città Sane si è progressivamente diffuso in tutti i continenti. Solo in Europa ci sono più di 1200 città in 30 Paesi che oggi lavorano luna accanto allaltra sulle priorità proposte dallOMS e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali.

                                     

1. Associazione italiana Rete Città Sane

In Italia, il progetto Città Sane è partito nel 1995 come movimento di Comuni per poi diventare nel 2001 Associazione senza fini di lucro. Oggi gli Enti Comuni e regioni che fanno parte della rete sono circa 70.

Capofila della rete italiana è il comune di Modena.

La sua struttura organizzativa prevede unAssemblea generale dei soci, un Comitato Direttivo, il Presidente ed il Collegio dei Revisori Contabili.

Tra i principali risultati conseguiti cè un piano orientato a favorire unazione effettiva di promozione della salute a livello locale in provincia di Bologna e il consorzio fra Comuni toscani per ridurre spese inutili, a sottoporre lazione dei singoli a regole stabilite dallorganismo comune di coordinamento, a superare uninterpretazione economicistica del concetto di" livelli di assistenza” adattandoli al bisogno.

                                     

2. Città e Regioni partecipanti

Emilia-Romagna

  • Modena
  • Anzola dellEmilia
  • Nonantola
  • Forlì
  • Budrio
  • Ferrara
  • Piacenza
  • Bologna
  • Cadelbosco di Sopra
  • Regione Emilia-Romagna

Friuli-Venezia Giulia

  • Pasiano di Pordenone
  • Trivignano Udinese
  • Sacile
  • Tolmezzo
  • Aviano
  • San Vito al Tagliamento
  • Udine
  • Budoia
  • Santa Maria la Longa
  • Fiumicello
  • Caneva
  • Duino-Aurisina
  • Reana del Rojale

Lombardia

  • Cassano Magnago
  • Curtatone
  • Segrate
  • Pavia
  • Milano
  • Cremona
  • Alfianello
  • Ostiglia

Puglia

  • Bovino
  • Terlizzi
  • Fasano
  • Foggia
  • Molfetta
  • Barletta
  • Cisternino
  • Giovinazzo

Toscana

  • Chiesina Uzzanese
  • Massa
  • Santa Croce sullArno
  • Cortona
  • Arezzo
  • Firenze
  • Siena

Veneto

  • Ponte di Piave
  • Conegliano
  • Venezia
  • Noventa Padovana
  • Mareno di Piave
  • Limena
  • Zero Branco
  • Cornedo Vicentino
  • Arzignano
  • Padova