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ⓘ Jan Paweł Lenga




Jan Paweł Lenga
                                     

ⓘ Jan Paweł Lenga

Il 13 aprile 1991 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato amministratore apostolico del Kazakistan e vescovo titolare della Arbe. Ha ricevuto lordinazione episcopale il 28 maggio successivo dallarcivescovo Francesco Colasuonno, delegato apostolico nella Federazione Russa, co-consacranti il vescovo di Kam"janec-Podilskyj Jan Olszanski e lamministratore apostolico di Mosca Tadeusz Kondrusiewicz.

Il 7 luglio 1999 lo stesso papa Giovanni Paolo II ha elevato lamministrazione apostolica a diocesi e lo ha nominato suo primo vescovo.

Il 17 maggio 2003 papa Giovanni Paolo II lo ha elevato alla dignità arciepiscopale.

Nel settembre del 2008 ha compiuto la visita ad limina.

Il 5 febbraio 2011 papa Benedetto XVI ha accettato la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi. In seguito ha lasciato il Kazakistan e si è stabilito in Polonia, nella casa dei sacerdoti mariani di Licheń Stary.

Il 12 dicembre 2018 ha presentato in anteprima il suo libro "Przerywam zmowę milczenia. O kryzysie w Kościele, herezji, apostazji i grzechach zaniedbania".

Nel settembre del 2019, Zbigniew Nosowski, direttore del trimestrale cattolico Więź, considerando che larcivescovo Lenga notoriamente insulta pubblicamente papa Francesco, ha inviato una lettera alla nunziatura apostolica a Varsavia "con la richiesta di chiarire lo status canonico e il futuro del vescovo cattolico che non menziona nella liturgia il nome del papa in carica e afferma pubblicamente che considera il presente vescovo di Roma un usurpatore ed eretico".

Nel gennaio del 2020 il portavoce della Conferenza episcopale della Polonia ha rilasciato una dichiarazione nella quale confermava che larcivescovo Lenga non è membro dellepiscopato polacco ed esprimeva rammarico per sue esternazioni sui mezzi di comunicazione che generano confusione tra i fedeli.

Nel 2020 il vescovo di Włocławek Wiesław Alojzy Mering lo ha invitato ad astenersi dal predicare, presiedere pubblicamente la liturgia e parlare con i mezzi di comunicazione. Per molti commentatori e editorialisti tra cui Tomasz Terlikowski, padre Tadeusz Isakowicz-Zaleski e Krystian Kratiuk questa decisione è illegale, perché larcivescovo dipende canonicamente solo dalla Santa Sede e il divieto stesso vale solo nel territorio della diocesi di Włocławek.

                                     

1. Opere

  • Przerywam zmowę milczenia. O kryzysie w Kościele, herezji, apostazji i grzechach zaniedbania, Warszawa, Wydawnictwo św. Tomasza z Akwinu, 2018, ISBN 978-83-86535-82-8.
                                     

2. Genealogia episcopale

  • Arcivescovo Jan Paweł Lenga, M.I.C.
  • Arcivescovo Francesco Colasuonno
  • Papa Benedetto XV
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Cardinale Carlo Confalonieri
  • Papa Benedetto XIII
  • Papa Pio XII
  • Cardinale Luigi Caetani
  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
  • Papa Benedetto XIV
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Papa Pio X
  • Cardinale Costantino Patrizi Naro
  • Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
  • Cardinale Giulio Antonio Santori
  • Cardinale Lucido Maria Parocchi
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Papa Clemente XIII
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Cardinale Corrado Ursi
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.

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