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ⓘ Blocco di Berlino




Blocco di Berlino
                                     

ⓘ Blocco di Berlino

Il blocco di Berlino fu una delle crisi più importanti della guerra fredda quando lUnione Sovietica bloccò tutti gli accessi stradali e ferroviari a Berlino Ovest.

La crisi iniziò a risolversi quando lUnione Sovietica non fece nulla per fermare il ponte aereo per Berlino, ovvero i voli umanitari statunitensi, britannici e francesi trasportanti cibo ed altre forniture per i settori occidentali di Berlino. Il blocco di Berlino fu uno dei più grandi blocchi attorno ad una città della storia moderna.

                                     

1. Premesse

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, le potenze alleate raggiunsero laccordo di Potsdam, dividendo la sconfitta Germania in quattro zone di occupazione. Anche Berlino fu divisa in quattro zone, ma essendo la città allinterno della porzione di Germania occupata dai sovietici i settori statunitense, britannico e francese, poi conosciuti come Berlino Ovest, formarono unenclave di quella che poi sarebbe stata la Repubblica Federale Tedesca allinterno del territorio della Germania Est.

                                     

2. La disputa su Berlino

I sovietici spingevano perché la Germania Ovest, che poi sarebbe diventata la Repubblica Federale Tedesca, pagasse danni di guerra, benché questo non fosse stato accordato. Il presidente statunitense Harry S. Truman rifiutò e il 18 giugno 1948 introdusse il nuovo Marco tedesco al posto della valuta doccupazione nei tre settori occidentali della Germania, riunificati sotto il controllo statunitense dopo che Francia e Regno Unito avevano deciso di ritirarsi, una per le perdite subite nella guerra dIndocina e laltra per via del governo laburista concentrato sul welfare interno, che il 23 maggio 1949 furono trasformate nella Repubblica Federale Tedesca. Era questa una misura di pressione su Stalin per porre fine alloccupazione e riunificare la Germania. I sovietici obiettarono che, essendo stati invasi due volte da uno stato tedesco negli ultimi trentanni, volevano una Germania smilitarizzata, come il Giappone, prima che si potesse parlare di riunificazione. Così Stalin rispose il 7 ottobre 1949 trasformando la zona doccupazione sovietica della Germania in uno stato "indipendente", ma egemonizzato dallURSS, la Repubblica Democratica Tedesca, nonostante fosse riluttante alla creazione di due Germanie, preferendo avere influenza in tutto lo stato tedesco piuttosto che il controllo totale della sola parte sovietica.

I Sovietici volevano che gli occidentali, che occupavano Berlino Ovest situata allinterno della zona di occupazione Sovietica, se ne andassero così da poterne avere il controllo.

                                     

3. Il ponte aereo

Il 24 giugno 1948, lURSS bloccò gli accessi ai tre settori occupati dalle truppe degli USA, Regno Unito e Francia di Berlino, tagliando tutti i collegamenti stradali e ferroviari che giocoforza attraversavano la parte di Germania sotto controllo sovietico. Daltra parte le tre potenze alleate non avevano mai contrattato un diritto di passo. Le parti occidentali della città furono anche scollegate dalla rete elettrica, anchessa sotto controllo sovietico. Berlino ovest divenne una buia città assediata, senza viveri né medicinali.

Il comandante delle truppe doccupazione statunitensi, Generale Lucius D. Clay propose di inviare una grossa colonna corazzata attraverso le strade che collegavano la Germania dellovest a Berlino. La colonna avrebbe marciato pacificamente per scortare gli aiuti umanitari, ma sarebbe stata pronta a rispondere al fuoco se bloccata o attaccata. Il presidente Harry S. Truman reputò la proposta foriera di un inaccettabile rischio di guerra e dette incarico al generale Albert Wedemeyer, comandante dellaviazione statunitense in Europa, di studiare la fattibilità di un ponte aereo.

Il 25 giugno, il giorno dopo linizio del blocco, fu iniziato un enorme ponte aereo, che poi durerà ben 462 giorni. Centinaia e centinaia di aeroplani, chiamati affettuosamente "Rosinenbomber" bombardieri duva passa dalla popolazione locale, trasportarono una enorme varietà di provviste, da interi container pieni di viveri, carbone e medicinali a piccoli pacchetti di caramelle con attaccato un minuscolo paracadute individuale per i bambini i pacchetti di caramelle paracadutati furono ideati dal pilota Gail Halvorsen. Gli ammalati gravi ed i bambini venivano evacuati dalla città con gli stessi aerei.

Gli aeromobili vennero forniti e volarono dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dalla Francia, ma gli equipaggi furono forniti anche dallAustralia, dal Sudafrica e dalla Nuova Zelanda. Furono in totale effettuati 278.228 voli, trasportando 2.326.406 tonnellate di cibo e altre forniture, tra cui 1.500.000 tonnellate di carbone per riscaldamento e produzione di energia elettrica, dando vita al più grande trasporto umanitario della storia. Allapice delloperazione atterravano a Berlino 1.398 voli ogni 24 ore trasportando 12.940 tonnellate di viveri, carbone e macchinari.

LUnione Sovietica tolse il blocco a mezzanotte del 12 maggio 1949. Il ponte aereo continuò comunque fino al 30 settembre, in quanto era intenzione delle potenze occidentali di costituire a Berlino sufficienti scorte per far fronte allipotesi che i sovietici bloccassero di nuovo la città.