Indietro

ⓘ Discipline psicologiche




                                     

ⓘ Discipline psicologiche

Le discipline psicologiche sono le varie aree teorico-applicative in cui si articola lo studio della psicologia. A seguito dellaumento della popolazione e della diversificazione dei comportamenti umani, la psicologia, intesa come disciplina, ha sentito sempre più la necessità di individuare un sempre più maggior numero di criteri di classificazione. Alcuni di questi sono più generici e identificano una macrocategoria, altri invece sono più specifici. Non mancano, in tale moltiplicazione, termini e discipline pseudoscientifiche, da valutare sempre con attenzione.

                                     

1. Università

In ambito accademico, come indicato dal MIUR le discipline psicologiche sono suddivise e siglate nel modo seguente:

  • M-PSI02 Psicobiologia e Psicologia fisiologica
  • M-PSI03 Psicometria
  • M-PSI05 Psicologia sociale
  • M-PSI06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • M-PSI01 Psicologia generale
  • M-PSI08 Psicologia clinica
  • M-PSI07 Psicologia dinamica
  • M-PSI04 Psicologia dello sviluppo

Dopo la laurea, prima di effettuare lesame di stato per labilitazione a esercitare la professione di psicologo è necessario sostenere un tirocinio formativo di durata variabile a seconda del tipo di laurea, triennale o specialistica. Le tipologie di tirocinio sono suddivise in 4 categorie:

  • Psicologia dello sviluppo
  • Psicologia generale
  • Psicologia sociale
  • Psicologia clinica

La normativa nazionale italiana e i regolamenti ordinistici/accademici richiedono, dopo la laurea quinquennale vecchio ordinamento o quella specialistica, venga svolto un tirocinio di circa 1.000 ore, suddiviso in due semestri, in due settori disciplinari distinti. Per le lauree triennali e specialistiche è data la possibilità, a seconda del regolamento di ateneo, di effettuare una o più attività di tirocinio durante il percorso formativo.

                                     

2. Classificazione metateorica

A seconda della regola di valutazione adottata, la psicologia si articola in sezioni assai differenti fra loro per epistemologia, orientamento teorico, metodo di ricerca, finalità perseguita, oggetto di studio.

                                     

2.1. Classificazione metateorica Criterio epistemologico

Secondo tale criterio la psicologia è indagabile mediante il punto di vista naturalistico, contrapposto al punto di vista storico-ermeneutico. Il primo vede la psicologia come studio di processi a prescindere dal contesto storico-culturale, nel secondo la psicologia indaga i processi psichici e comportamentali, in quanto immersi in contesti storico-culturali. Dellapproccio naturalistico fanno parte la psicologia sperimentale, la scienza cognitiva, lo strutturalismo, lepistemologia genetica. Aspetti storico-ermeneutici sono riscontrabili principalmente nella scuola storico-culturale in primis, la psicologia sociale, la psicologia della personalità, la psicologia cognitiva, il neocomportamentismo. Altre antinomie classificatrici sono ravvisabili in:

  • Quantificazionisti e antiquantificazionisti ; credono che i processi mentali siano misurabili mediante scale di misura e modelli statistici e chi non crede che tale misura abbia valore scientifico-matematico.
  • Oggettivisti e soggettivisti; per i primi esistono postulati ai quali lo studio dello psicologo deve piegarsi, per i secondi non vi possono essere postulati e assiomi, in quanto non vi è psiche tout court, ma solo psiche in quanto uomo con una sua storia, un suo esserci e un suo divenire.
  • Modellisti e sperimentalisti ; coloro che pensano che i processi mentali siano descrivibili mediante modelli anche "sul campo" e chi pensa che inferenze, anche provenienti dalla statistica, non risolvano con buon senso, la complessità e la descrizione del processo stesso.
  • Riduzionisti e antiriduzionisti ; tendono a gerarchizzare le scienze, dalla più rigorosa alla più "labile", dunque si avrebbe una classificazione, tipo matematica, chimica, fisica, biologia, psicologia, sociologia. E ritiene che ogni scienza abbia valore epistemico a sé stante e non risolvibile nelle altre.


                                     

2.2. Classificazione metateorica Funzionalismo

I processi psichici non sono altro che strumenti dellevoluzione, mediante i quali lorganismo umano si adatta allambiente circostante.

                                     

2.3. Classificazione metateorica Associazionismo

I processi mentali sono oggetti complessi, composti da oggetti più semplici, dunque una loro associazione può produrre processi mentali tali che derivano da associazioni di oggetti semplici.

                                     

2.4. Classificazione metateorica Comportamentismo

Il comportamentismo nasce negli Stati Uniti e si sviluppa a partire dal 1913, anno di pubblicazione del testo dello psicologo statunitense, John Watson: Psychology as the behaviorist views it ". Oltre questultimo, i principali esponenti del comportamentismo sono: Edwin Guthrie, Burrhus Skinner, C. L. Hull e Edward Tolman. Questa scuola dominò la ricerca psicologica americana fino agli anni 60. Per il Comportamentismo, lo studio della mente è basato esclusivamente sullo studio delle caratteristiche esteriori, la mente è considerata una "black box", una scatola nera inaccessibile, così il comportamento manifesto diventa lunità di misura della psicologia scientifica. Qui cè il rifiuto del ricorso alla coscienza e allintrospezione. La coscienza esiste, ma è un luogo privato che non è possibile usare per fare ricerca psicologica. È forte la critica alla scuola degli strutturalistielementaristi, proprio per il ricorso di questi ultimi allintrospezione.



                                     

2.5. Classificazione metateorica Cognitivismo

Il cognitivismo ha come obiettivo lo studio dei processi mediante i quali le informazioni vengono acquisite dal sistema cognitivo, trasformate, elaborate, archiviate e recuperate.

                                     

2.6. Classificazione metateorica Psicologia della Gestalt

I processi mentali sono studiabili secondo le leggi della Gestalt.

                                     

2.7. Classificazione metateorica Prospettiva psicodinamica

Il comportamento, il pensiero e tutti i processi vissuti che si definiscono "esperienza" dipendono da un complesso equilibrio dinamico tra elementi coscienti e inconsci della psiche. La teoria dellinconscio è il fondamento della psicologia dinamica.

                                     

2.8. Classificazione metateorica Psicologia della comprensione

I fenomeni psichici non sono spiegati secondo il modello delle scienze fisiche, ma compresi secondo il modello delle scienze dello spirito.

                                     

2.9. Classificazione metateorica Fenomenologia

Il soggetto è lessere umano nel suo divenire storico, nel suo esserci e nel suo essere lanciato nel mondo.

                                     

2.10. Classificazione metateorica Psicologia sistemica

Lo studio della psicologia si risolve nello studio relazionale e comunicativo dellessere umano come singolo e come oggetto sociale.

                                     

2.11. Classificazione metateorica Criterio del metodo di ricerca

A seconda del metodo adottato la psicologia si suddivide in sperimentale, clinica, statistica, cibernetica.

                                     

2.12. Classificazione metateorica Metodo sperimentale

Si accomunano ad esso orientamenti metodologici che hanno basi comuni nel rigore di indagine sperimentale di tipo galileano. Si rifanno a tale metodo la psicologia sperimentale, il comportamentismo, il cognitivismo HIP.

                                     

2.13. Classificazione metateorica Metodo clinico

Si qualifica come il soggettivarsi della ricerca in psicologia, cioè al rapporto interpersonale tipico della psicologia clinica: da non confondersi con il rapporto che si instaura nella psicoterapia. Adottano tale metodo la psicologia della Gestalt, la psicologia dinamica, lepistemologia genetica.

                                     

2.14. Classificazione metateorica Metodo statistico

"Raccoglie, organizza, e analizza i dati relativi alloggetto considerato in vista dellutilizzazione delle informazioni ottenute ai fini della previsione di dati non osservati. Limpostazione statistica, oltre ad aver allargato le possibilità di ricerca attraverso lelaborazione dei dati, ha consentito di stabilire un certo tipo di corrispondenza tra la metodica impiegata in ambito sperimentale e la metodica impiegata in ambito clinico".

                                     

2.15. Classificazione metateorica Metodo cibernetico

Metodo proveniente dalla teoria dei sistemi, il quale non adotta lapproccio causa-effetto, tipico della psicologia moderna bensì lapproccio olistico. Questultimo afferma che "il senso emerge dallinterazione dinamica delle parti".

                                     

2.16. Classificazione metateorica Finalità teoriche

Sono perseguite da psicologia generale, psicofisiologia, psicofisica, psicologia animale, psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicolinguistica, psicopatologia, psicologia dinamica.

                                     

2.17. Classificazione metateorica Psicologia generale

Dotata di un corpus di ricerca proveniente dagli ambienti accademici e universitari, sia a carattere nosografico che idiografico, vedi anche immagine idiografica.

                                     

2.18. Classificazione metateorica Psicofisica

Studia le leggi che regolano le relazioni fra gli stimoli fisici le risposte comportamentali.

                                     

2.19. Classificazione metateorica Psicofisiologia

Studia le relazioni fra la fisiologia e i processi psichici.

                                     

2.20. Classificazione metateorica Psicologia animale

La Psicologia animale e comparata studia in maniera sistematica le equivalenze le differenze nelle strutture e nelle funzioni psicocomportamentali in differenti specie animali. La Psicologia animale e comparata è una scienza comportamentale, studia il comportamento al fine di prevederlo e inferire i processi psicologici che lo guidano. La Psicologia animale si affianca allEtologia. Anche lEtologia studia il comportamento animale, ma in una prospettiva comparata. Lo studio del comportamento animale, come lo studio di qualsiasi fenotipo biologico, coincide nel rispondere a quattro interrogativi:

  • I meccanismi che causano il comportamento, e cioè le fonti di stimolazione interna ed esterna allanimale, e la loro reciproca organizzazione alla base del comportamento animale
  • Lo sviluppo ontogenetico del comportamento, che coincide sia nella conoscenza delle trasformazioni comportamentali che si susseguano durante tutta la vita dellanimale che nelle cause genetiche e ambientali che determinano tali modificazione
  • Levoluzione del comportamento, e cioè conoscere i diversi comportamenti da cui deriva durante levoluzione un dato comportamento.
  • La funzione evolutiva, e il valore adattivo di un comportamento

Storicamente letologia si è occupata principalmente della funzione ed dellevoluzione filogenetica dei moduli comportamentali, mentre la psicologia animale e comparata ha posto maggiore attenzione ai meccanismi sottostanti un comportamento e allo sviluppo comportamentale. Spesso la Psicologia animale e comparata, viene erroneamente fatta coincidere con lopera di pochi rappresentanti della stessa, come ad esempio Skinner. Allo stesso tempo, le critiche che spesso vengono rivolte dalletologia nei confronti della psicologia, è che tali critiche hanno finito per rappresentare erroneamente lepistemologia della psicologia animale e comparata, in relazione alla presunta attenzione esclusiva della psicologia animale a processi di apprendimento relativamente semplici, ma questo concetto è falso. La Psicologia animale e comparata, ha indagato e studiato numerosi fenotipi; ha studiato, ad esempio, la motivazione e il comportamento sessuale, i comportamenti sociali, le predisposizioni biologiche allapprendimento, lapprendimento sociale, i comportamenti finalizzati, le basi genetiche del comportamento animale, le capacità di concettualizzazione negli animali, e altre complesse capacità cognitive. Unaltra critica rivolta alla psicologia animale e quella di aver studiato prevalentemente il comportamento dei roditori. Sebbene la psicologia animale abbia effettuato numerosi studi sui roditori, non mancano nella storia della psicologia animale numerosi studi sui primati non umani e sui carnivori. Infine, la psicologia animale è stata accusata di effettuare facili generalizzazioni sulluomo a partire dagli studi sui roditori. Questa tendenza è stata frequente nella psicologia animale dei primi venti anni del secolo scorso; tuttavia si affianca ad una tendenza delletologia lorenziana che imponeva generalizzazioni importanti, politicamente e socialmente rilevanti, a partire da osservazioni sullo spinarello. La psicologia animale e comparata ha svolto per lo più ricerche di laboratorio e in cattività semi-naturale; mentre letologia ha prediletto lo studio del comportamento animale in situazioni di cattività semi naturale e in natura. Inoltre, la psicologia animale ha prediletto lutilizzo del metodo sperimentale nelle sue ricerche, mentre letologia ha utilizzato prevalentemente, ma non esclusivamente, metodi osservativi e studi di correlazione per conoscere il comportamento animale. Infine letologia, al contrario della psicologia, ha sempre incentivato una puntuale raccolta delletogramma della specie, e cioè di tutti i comportamenti manifestati da una specie animale. I primi modelli sul comportamento animale lo concettualizzavano come dovuto a processi relativamente semplici. Oggi il comportamento animale è spiegato, facendo riferimento a complessi processi psicologici. Per rappresentare adeguatamente questo cambio di paradigma oggi si fa riferimento a una nuova etologia e psicologia comparata: Etologia cognitiva e Psicologia cognitiva comparata. Lo studio del comportamento animale può avere diverse finalità. Una è acquisire maggiori conoscenze sul comportamento umano. In questo senso la psicologia animale e comparata e letologia sono metodi di studio preziosissimi e non sostituibili per conoscere il comportamento umano. La base concettuale da cui, trae validità il metodo comparativo in tutte le scienze che lo utilizzano è la teoria dellevoluzione per selezione naturale di Charles Darwin e oggi arricchita dalle conoscenze di genetica. La teoria dellevoluzione assume una continuità tra le specie animali. Il concetto di continuità si basa su due postulati. Il primo è quello di discendenza comune delle diverse specie animale, tra cui luomo. Laltro postulato afferma che le specie animali attualmente esistenti sono caratterizzate a livello biologico da analogie e omologie, in altri termini similitudini. Questi concetti applicati alla psicologia implicano che la psiche delluomo "deriva" da quella di altri animali, e che attualmente la psiche umana è caratterizzata da similitudini con quella di altri animali. Questi concetti permettono di studiare lanimale per effettuare ipotesi sulluomo. Si può evidenziare che tra le maggiori scoperte effettuate sulluomo provengono da studi sullanimale. Una per tutte: la teoria dellattaccamento.La psicologia animale e comparata, studia anche lanimale indipendentemente da motivazioni di ricerca sulluomo. Lo studio del comportamento animale ha fornito e fornisce informazioni preziosissime per ciò che riguarda alcuni comportamenti che possono essere definiti patologici e per il benessere animale. Infatti, il comportamento e i processi psicologici che ne sono alla base, sono tra i principali indici del benessere animale, e tra le principali cause dello stesso. Allo stesso tempo, un comportamento è definito patologico se di discosta da una norma di riferimento se può essere considerato non adattivo in uno specifico ambiente. Date queste definizioni, si può evidenziare che un comportamento patologico viene considerato come uno scostamento quantitativo da un determinato comportamento considerato normale, che non procura un vantaggio adattivo allanimale in un dato ambiente. Ne consegue che i professionisti sul comportamento animale dovrebbero essere considerati figure indispensabili nella valutazione e nellintervento sul benessere animale e sulla psicopatologia del comportamento animale.



                                     

2.21. Classificazione metateorica Psicologia dello sviluppo

Studia i processi di formazioni e di sviluppo mentale dellindividuo come singolo e in relazione alle altre persone.

                                     

2.22. Classificazione metateorica Psicologia sociale

Studia le interazioni umane e relazioni personali a livello di individui, di gruppi e di istituzioni.

                                     

2.23. Classificazione metateorica Psicolinguistica

Studia gli aspetti mentali del comportamento verbale.

                                     

2.24. Classificazione metateorica Psicologia dinamica

Studia processi inconsci che regolano la condotta umana.

                                     

2.25. Classificazione metateorica Finalità operative

Sono cosiddette quelle raggruppabili nella psicologia applicata. Sono: Psicologia clinica, Psicologia del lavoro, Psicologia delleducazione, Psicologia forense, Psicologia dellarte, Psicologia etnica, Psicologia delle masse, Psicologia politica, Psicologia militare, Psicologia dellemergenza, Psicologia dello sport, Psicologia ambientale, Psicologia della comunicazione.

                                     

2.26. Classificazione metateorica Psicologia clinica

Studia e interviene sui processi coinvolti nelle situazioni di difficoltà o disfunzione psicologica. In senso più ampio, rappresenta la cornice funzionale della gestione psicologica delle forme di psicopatologia, con forti rapporti con la psicodiagnostica e la psicoterapia.

                                     

2.27. Classificazione metateorica Psicologia medica

Studia le interrelazioni fra medico e paziente, e gli aspetti psicologici e comunicativi nelle istituzioni sanitarie. Uno dei primi studiosi ad interessarsi approfonditamente di questo ambito fu lo psicoanalista ungherese, Michael Balint nei primi anni cinquanta.

                                     

2.28. Classificazione metateorica Psicologia di comunità

Studia le modalità di analisi, prevenzione e intervento a livello di processi psicosociali e comunitari.

                                     

2.29. Classificazione metateorica Psicosomatica

Studia le malattie somatiche in relazione ai processi psichici.

                                     

2.30. Classificazione metateorica Sessuologia

Studia la sessualità umana e i disturbi sessuali, a livello psicologico e funzionale.

                                     

2.31. Classificazione metateorica Psicologia delle differenze individuali

Studia le specificità differenziali degli esseri umani, soprattutto a livello funzionale e personologico.

                                     

2.32. Classificazione metateorica Psicoterapia

Studia le modalità le tecniche psicoterapeutiche, in particolare a fronte di situazioni di psicopatologia; può essere rivolta al singolo, alla famiglia, al gruppo.

                                     

2.33. Classificazione metateorica Psicodiagnostica

Formalizza una diagnosi psicologica e psicopatologica, basandosi su un insieme strutturato di colloqui, test psicometrici e reattivi mentali; vedi psicometria e psicologia clinica.

                                     

2.34. Classificazione metateorica Psicoprofilassi

Studia la prevenzione del comportamento distruttivo e autodistruttivo, derivanti dal consumo di alcol e di droga. Più in generale, si occupa delle modalità di prevenzione delle possibili difficoltà psicologiche derivanti da situazioni di vario tipo.

                                     

2.35. Classificazione metateorica Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Studia lorganizzazione del lavoro, lorientamento, la selezione, laumento dellefficacia delle prestazioni e il benessere psicosociale dei lavoratori. Ne sono parte integrante la psicologia commerciale, la psicologia industriale, la psicologia della pubblicità, la psicosociologia, la psicologia delle organizzazioni.

                                     

2.36. Classificazione metateorica Psicologia commerciale

Studia i bisogni, i desideri le motivazioni dei consumatori nelle scelte commerciali.

                                     

2.37. Classificazione metateorica Psicologia industriale

Studia ladattamento dellambiente tecnico-industriale ai bisogni psicologici e agli aspetti ergonomico-funzionali dellessere umano.

                                     

2.38. Classificazione metateorica Psicologia della pubblicità

Studia gli aspetti psicologici della propaganda commerciale e politica.

                                     

2.39. Classificazione metateorica Psicosociologia

Studia le dinamiche allinterno di gruppi e di organizzazioni in base ai costrutti teorici della psicologia del lavoro e della psicologia sociale.

                                     

2.40. Classificazione metateorica Psicologia delleducazione

Suddivisa in pedagogia, psicopedagogia, psicologia scolastica.

                                     

2.41. Classificazione metateorica Psicopedagogia

Studia le incidenze psicologiche dei vari metodi educativi.

                                     

2.42. Classificazione metateorica Psicologia scolastica

Studia i problemi di orientamento, adattamento e disadattamento scolastico, e anche linserimento di portatori di disabilità fisiche e psichiche. Teoricamente si basa sui costrutti della psicologia dellapprendimento.

                                     

2.43. Classificazione metateorica Psicologia forense

Studia laccertamento dellintegrità psichica dellimputato e la perizia delle testimonianze raccolte nel corso dellistruttoria. Viene anche definita, psicologia giuridica.

                                     

2.44. Classificazione metateorica Psicologia penitenziaria

Studia lassistenza e la rieducazione dei detenuti.

                                     

2.45. Classificazione metateorica Criminologia

Studia i diversi fattori e i processi che causano il comportamento criminale.

                                     

2.46. Classificazione metateorica Psicologia dellarte

Studia i prodotti artistici, collaborando con lestetica.

                                     

2.47. Classificazione metateorica Psicologia etnica

Studia la psicologia dei popoli di culture diverse da quella occidentale.

                                     

2.48. Classificazione metateorica Psicologia culturale

Studia il rapporto tra variabili psicologiche e culturali. Si differenzia dalla psicologia etnica, in quanto la prima ha un approccio differenziale, e considera la cultura una variabile indipendente, mentre la psicologia culturale è interessata allinterazione tra aspetti psicologici e culturali.

                                     

2.49. Classificazione metateorica Psicologia delle masse

Studia linflusso dei fenomeni collettivi sul comportamento individuale.

                                     

2.50. Classificazione metateorica Psicologia politica

Studia levoluzione e linvoluzione del potere politico, e i processi di scelta politica.

                                     

2.51. Classificazione metateorica Psicologia militare

Studia le dinamiche dei gruppi e delle istituzioni militari, oltre a valutare le attitudini al comando e allo svolgimento di compiti specifici.

                                     

2.52. Classificazione metateorica Psicologia dellemergenza

Studia il comportamento umano, individuale e di gruppo, in situazioni di emergenza e crisi.

                                     

2.53. Classificazione metateorica Psicologia dello sport

Studia la selezione e laddestramento degli atleti, nonché le relazioni sociali fra atleti e il tifo.

                                     

2.54. Classificazione metateorica Psicologia del traffico

Studia il comportamento alla guida e tutti gli effetti ad esso collegati.

                                     

2.55. Classificazione metateorica Psicologia ambientale

Studia il comportamento e il benessere umano in relazione allambiente socio-fisico.

                                     

2.56. Classificazione metateorica Psicologia della comunicazione

Studia i processi della comunicazione interindividuale e sociale in chiave psicologica.

                                     

2.57. Classificazione metateorica Criterio delloggetto di studio

La psicologia mediante tale criterio, è catalogabile in: psicologia dellapprendimento comportamentismo, psicologia della percezione psicologia della Gestalt, psicologia dei processi cognitivi cognitivismo, psicologia della personalità, psicologia dellIo.

                                     

3.1. Branche della psicologia Psicologia anormale

Studia il comportamento psicologico anormale per descrivere, predire, spiegare e cambiare i modelli anormali di funzionamento mentale. La psicologia anormale studia la natura della psicopatologia e delle relative cause eziologia e questa conoscenza è applicata per curare i pazienti con i disturbi mentali in psicologia clinica.

Il DSM, pubblicato dallassociazione psichiatrica americana, è il manuale maggiormente usato nella diagnostica dei disturbi mentali sia negli Stati Uniti che in Italia.

                                     

3.2. Branche della psicologia Psicologia applicata

La psicologia applicata comprende sia la ricerca psicologica, destinata ad aiutare gli individui a superare problemi pratici, che lapplicazione di questa ricerca in normative duso. Molta ricerca applicata in psicologia viene utilizzata in altri campi, quali lamministrazione degli affari, la progettazione, lergonomia, la nutrizione e la medicina clinica. La psicologia applicata include i campi della psicologia clinica, la psicologia del lavoro e delle organizzazioni, fattori umani, la psicologia forense, la psicologia della salute, la psicologia della scuola e altre.

                                     

3.3. Branche della psicologia Il counseling psicologico

Il counseling è uno degli strumenti della psicologia applicata volti a facilitare la relazione tra un individuo, o di un gruppo, e il proprio ambito esistenziale, con attenzione particolare allarea sociale, professionale, delleducazione e dello sviluppo in aspetti correlati con il benessere psichico e lorganizzazione.

È unattività riguardo alla quale gli psicologi hanno pareri difformi, se possa essere annoverata tra le consulenze professionali oppure no.

Il counseling psicologico non ha necessariamente implicazioni riguardanti la psicologia clinica, in quanto il rapporto si focalizza più sullo sviluppo normale, sul vissuto personale quotidiano, e meno su eventuali disturbi psicologici nei quali casi, in base alla gravità, è corretto linvio allo psicoterapeuta ed eventualmente allo psichiatra.

Il rapporto designato come counseling psicologico ", in quanto si rivolge a eventuali successi o insuccessi dei rapporti umani concretamente definiti, tende a escludere per quanti ne fruiscono, ogni riferimento ad una psicopatologia. Ciò in quanto si è riscontrato, specialmente nei paesi in cui è riconosciuta una copertura assicurativa dei costi delle psicopatologie, un eccessivo ricorso a termini propri a tale materia, che in certi contesti, sono ritenuti offensivi e possono avere potenzialità iatrogena. Ciò rende necessario che il counseling psicologico, anche quando si configura come formazione, sia svolto da psicologi, psichiatri e operatori sociali.

Limpianto tecnico-teorico del counseling psicologico è basato su ricerche universitarie ormai decennali e sulle conoscenze psicologiche pratiche e teoriche tratte da osservazioni e analisi nel campo sia delle esperienze positive che deI fallimenti, più o meno gravi.

                                     

3.4. Branche della psicologia Psicobiologia e psicologia fisiologica

La psicobiologia e la psicologia fisiologica è lo studio scientifico delle basi biologiche e mentali del comportamento. Poiché tutto il comportamento è controllato dal sistema nervoso centrale, è ragionevole studiare le funzioni del cervello per comprenderne il comportamento. Questo è il metodo adottato nella neuroscienza del comportamento, nelle neuroscienze cognitive e nella neuropsicologia. La neuropsicologia è il ramo della psicologia che mira a comprendere come la struttura e la funzione del cervello si riferiscono a specifici processi di comportamento e psicologici. I neuropsicologi sono impiegati spesso come scienziati per la ricerca e lo studio della conoscenza scientifica o medica. Il neuropsicologo è interessato specialmente alla comprensione delle lesioni del cervello, nel tentativo di studiare e comparare le funzioni psicologiche nelle persone sane. Il metodo della neuroscienza cognitiva studia il collegamento fra il cervello e il comportamento utilizzando strumenti di imaging, fMRI, per osservare quali zone del cervello sono attive durante lattivazione dei processi mentali.

                                     

3.5. Branche della psicologia Psicologia clinica

La psicologia clinica è lapplicazione della ricerca delle anomalie dei processi mentali al loro trattamento e alla loro valutazione come psicopatologie, incluse le anomalie del comportamento e della salute mentale. È tradizionalmente associata al trattamento psicologico e alla psicoterapia, anche se la psicologia clinica moderna può adottare un metodo che combina teorie e metodi terapeutici diversi. Tipicamente, anche se operano con molti degli stessi clienti che possono avere anche gli psichiatri, gli psicologi clinici non prescrivono psicofarmaci. Alcuni psicologi clinici possono studiare anche pazienti con sindromi cerebrali con lesioni al cervello. Questa branca della psicologia clinica è chiamata neuropsicologia clinica.

Negli ultimi anni, e specialmente negli Stati Uniti, si sta generando una spaccatura netta fra gli psicologi accademici, in primis i ricercatori universitari, e alcuni rami della psicologia clinica. Molti psicologi accademici ritengono che molti clinici contemporanei usino terapie basate su teorie screditate e non comprovate da prove empiriche sulla loro efficacia. Daltro canto, i clinici ritengono che gli psicologi accademici trascurino la loro esperienza nel trattare i pazienti. Il disaccordo ha provocato la formazione dellassociazione per la scienza psicologica dagli psicologi di ricerca come nuovo corpo distinto dallassociazione psicologica americana.

Vi sono diverse scuole teoriche che caratterizzano lintervento psicologico-clinico: tra queste, hanno particolare diffusione gli approcci psicodinamici, cognitivo-comportamentali e sistemici.

                                     

3.6. Branche della psicologia Psicologia cognitiva

La natura del pensiero è un altro nucleo di interesse della psicologia. La psicologia cognitiva studia le cognizioni, il comportamento di fondo dei processi mentali. La percezione, lapprendimento, il problem solving, la memoria, lattenzione, il linguaggio le emozioni sono tutti processi mentali studiati dalla psicologia cognitiva. Questa branca è associata con una scuola di pensiero conosciuta come cognitivismo, i cui aderenti parlano a favore di un modello di elaborazione dellinformazione della funzione mentale, influenzato dal positivismo e dalla psicologia sperimentale.

La scienza cognitiva è collegata molto strettamente alla psicologia cognitiva, ma differisce da essa in alcuni dei metodi di ricerca impiegati, ed ha unenfasi maggiore sulla spiegazione dei fenomeni mentali a prescindere che essi siano di un essere umano o meno.

Entrambe le materie suddette usano modelli di calcolo per simulare i fenomeni oggetti di studio. Poiché gli eventi mentali non possono essere osservati direttamente, i modelli di calcolo forniscono uno strumento per studiare lorganizzazione funzionale della mente di tipo probabilistico inferenziale. Tali modelli danno a psicologi cognitivi la maniera di studiare "il software" sia del cervello la mente che di un calcolatore.

                                     

3.7. Branche della psicologia Psicologia animale comparata

La psicologia animale comparata si riferisce allo studio del comportamento e della vita mentale degli animali, inclusi gli esseri umani. È collegata con discipline al di fuori della psicologia, aventi oggetto di studio il comportamento animale, quale letologia, ad esempio. Anche se il campo della psicologia è incentrato soprattutto sugli esseri umani, il comportamento e i processi mentali degli animali sono oggetti di studio assai discutibili; inoltre, una parte importante della ricerca psicologica, pone una forte enfasi circa i collegamenti evolutivi sulla comprensione umana, mediante il confronto con i modelli di comportamento degli animali, come osservato nelle neuroscienze psicologiche.

                                     

3.8. Branche della psicologia Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

La psicologia del lavoro e delle organizzazioni è fra i settori più innovativi della psicologia. La psicologia del lavoro studia la valutazione e il rendimento sul lavoro mediante metodi predittivi, mentre la psicologia delle organizzazioni studia come le organizzazioni hanno effetto su e come interagiscono con gli individui. Nel 1910, con gli impianti e gli esperimenti di Hugo Münsterberg e di Walter Dill Scott, la psicologia del lavoro venne riconosciuta come parte legittima delle scienze sociali. La psicologia delle organizzazioni non vi è stata aggiunta ufficialmente fino agli anni 70, e, da allora, è sempre in crescita. La società per la psicologia organizzativa industriale, negli Stati Uniti, annovera circa 3.400 membri professionali e 1.900 allievi. Questi due numeri sommati rappresentano soltanto il 4% circa dei membri dellAmerican Psychological Association, ma il numero sta aumentando dal 1939, anno in cui la psicologia del lavoro contava solo cento professionisti.

Gli psicologi del lavoro sono impiegati nelle istituzioni accademiche, nelle ditte di consulenza, nelle risorse umane interne nelle industrie e nelle istituzioni governative. Negli Stati Uniti dAmerica le richieste di studio nella psicologia del lavoro sono in crescente aumento.

Gli psicologi delle organizzazioni osservano le richieste per quanto riguarda le cose, il come, e il chi, sulle assunzioni, come definire e misurare il rendimento di lavoro riuscito, come preparare la gente per riuscire nei loro compiti lavorativi, come generare e cambiare il lavoro in modo che sia più sicuro e rendere la gente più appagata e come strutturare le organizzazioni per permettere che la gente realizzi il suo potenziale.

                                     

3.9. Branche della psicologia Psicologia dellarte

La psicologia ha avuto, naturalmente, un effetto profondo sulle arti e sulla loro definizione, nel ventesimo secolo. Uno dei precursori nellintegrare la psicologia con la storia dellarte fu Heinrich Wölfflin 1864 - 1945, critico darte e storico svizzero, il cui testo del 1886, "Prolegomena zu einer Psychologie der Architektur ", tentava di mostrare che larchitettura potrebbe essere capita, in contrasto con uno stile storico-progressivista, da un punto di vista puramente psicologico. Anche se inizialmente venne sviluppata in Germania, presto apparvero fautori della psicologia dellarte in URSS, in Francia, con lo scrittore e politico, André Malraux, e negli Stati Uniti, dove le premesse filosofiche della psicologia dellarte furono consolidate, grazie anche alla valenza politica, a loro attribuita dellopera di John Dewey. Il suo saggio Larte come esperienza", pubblicato nel 1932, fu la base per revisioni significative nelle pratiche educative sia nei giardini dinfanzia, in inglese, kindergarten, che nelle università. Leffetto della psicologia fu particolarmente intenso fra il 1950 e 1970, quando coincise con lespansione dei programmi di storia e dei musei darte, così come con lo sviluppo, durante il secondo dopoguerra, del curriculum distruzione espanso dello studente non laureato. Furono particolarmente influenti le opere di Rudolf Arnheim nato nel 1904. Il suo "Verso una psicologia dellarte ", Berkeley University Press, fu pubblicato nel 1966. Durante gli anni settanta la centralità della psicologia dellarte nelle accademie ha iniziato a dissolversi. Gli artisti sono diventati più interessati alla psicoanalisi e gli architetti alla fenomenologia e alle opere di Derrida. Gli storici dellarchitettura hanno criticato la psicologia dellarte per il suo essere anti-contestuale e culturalmente ingenua. Oggi la psicologia ancora svolge un ruolo importante nel discorso dellarte, principalmente nel campo di apprezzamento dellarte stessa.

                                     

3.10. Branche della psicologia Psicologia della personalità

La psicologia della personalità studia i modelli psicologici del comportamento, del pensiero e delle emozioni, nellinsieme denominati personalità dellindividu o. Differenti scuole psicologiche hanno teorie della personalità fra loro molto variabili. La teoria della caratteristica, ad esempio, tenta di sezionare la personalità in un certo numero di caratteristiche di base, variabile a seconda delle teorie, e delle differenti scuole di pensiero. Uno del primi e più piccoli, modelli erano quello indagato da Hans Eysenck, sviluppato su tre dimensioni: estroversione-introversione, stabilità-nevroticità e psicoticismo. Raymond Cattell ha proposto una teoria di 16 fattori di personalità. La teoria che oggi detiene la maggior parte di prove empiriche, può essere considerata, la teoria dei "cinque grandi fattori" Big Five, proposta da Lewis Goldberg e sviluppata da McCrae e Costa.

Un differente, ma ben noto studio della personalità, è quello di Sigmund Freud, la cui teoria strutturale ha diviso la personalità in Es, Io, Super Io, criticata da molti, compresi alcuni psicologi tradizionalisti.

                                     

3.11. Branche della psicologia Psicologia della salute

La psicologia di salute è lapplicazione della teoria e della ricerca psicologiche alla sanità e alla salute. Considerando che la psicologia clinica indaga sulla salute mentale e sulla malattia neurologica, la psicologia della salute è interessata nellindagine di una vasta gamma di comportamenti, correlati con la salute, compreso il consumo sano, il rapporto del medico-paziente, alla comprensione del paziente delle informazioni sulla salute, e la credenza circa la malattia. Gli psicologi della salute possono partecipare alle campagne di sanità pubblica, esaminando leffetto della politica sanitaria o della malattia sulla qualità della vita o nella ricerca sulleffetto psicologico sulla salute e nella cura sociale.

                                     

3.12. Branche della psicologia Psicologia scolastica

La psicologia scolastica è la disciplina dedicata ad aiutare i giovani socialmente ed emozionalmente. Gli psicologi della scuola collaborano con gli educatori, i genitori e altri professionisti per generare gli ambienti scolastici sicuri, sani e di sostegno per tutti gli allievi che rinforzano i collegamenti fra casa e scuola. Sono addestrati nella valutazione, nellintervento, nella prevenzione e nella consulenza educativi e del comportamento e molti di loro posseggono un vasto addestramento nella ricerca.

                                     

3.13. Branche della psicologia Psicologia delleducazione

La psicologia educativa è lo studio dellapprendimento umano nelle istituzioni educative, dellefficacia degli interventi educativi. Essa è anche una forma di psicopedagogia e psicologia sociale delle organizzazioni scolastiche. Il lavoro degli psicologi dello sviluppo, come Lev Vygotskij, Jean Piaget e Jerome Bruner è stato influente nel generare metodi dinsegnamento e pratiche educative.

                                     

3.14. Branche della psicologia Psicologia dello sviluppo

Principalmente mettendo a fuoco lo sviluppo della mente umana attraverso la durata, la psicologia inerente allo sviluppo cerca di comprendere come le persone percepiscono, capiscono, e si comportano allinterno del mondo, e come questi processi cambiano mentre invecchiano. Ciò può mettere a fuoco le dinamiche dello sviluppo intellettuale, conoscitivo, neurale, sociale, o morale. I ricercatori che studiano i bambini usano un certo numero di metodi unici di ricerca per stilare le osservazioni nelle regolazioni naturali o per agganciarli nelle mansioni sperimentali. Tali mansioni assomigliano spesso ai giochi e alle attività specialmente progettate, sia divertenti per il bambino che scientificamente utili. I ricercatori persino hanno inventato i metodi intelligenti per studiare i processi mentali dei bambini. Oltre che studiarli, gli psicologi inerenti allo sviluppo, studiano linvecchiamento e i loro processi. La teoria di Urie Bronfenbrenner di sviluppo nel contesto è influente in questo campo, come lo sono quelli accennati in" psicologia educativa" e molti altri.

                                     

3.15. Branche della psicologia Psicologia giuridica

La "psicologia giuridica" studia sotto il profilo psicologico, la persona, in rapporto alla posizione giuridica e al ruolo rivestito nella famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro e delle professioni, e nella società. La psicologia giuridica studia quindi principalmente il vissuto personale o profilo psicologico delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari, al fine di raccogliere dati comportamentali e sottoporli al vaglio dellautorità giudiziaria incaricata del processo civile o penale.

Lambito concerne lo studio di:

  • comportamento del" testimone”, effetti dello stato di reclusione;
  • aspetti psicologici della responsabilità penale dei minori e degli adulti;
  • valutazione / misurazione del danno psichico;
  • minori a rischio di devianza, principali fattori delle" carriere criminali”, bullismo," branco”, dipendenze e sfruttamento;
  • aspetti psicologici conseguenti alla separazione, divorzio, adozione nazionale e internazionale, affido etero-familiare del minore, maltrattamento di minori e abuso sessuale, violenza di gruppo, turbamento mentale e psicofisico della vittima, pedofilia e sette;
  • fattori della personalità quali: intelligenza, carattere, attitudini, bisogni, tendenze, motivazioni, stimoli, socializzazione;
  • consulenza tecnica e perizia psicologica, in ambito civile e penale, per il Tribunale.
  • condizioni della personalità: fragilità psichica, deficit intellettivo, stress psicosomatico, affaticamento mentale, morbilità psichica, pericolosità sociale;
  • osservazione e descrizione psicologica del comportamento deviato e della colpa;
                                     

3.16. Branche della psicologia Psicometria

La psicometria è il campo di studio della teoria e della tecnica della misura in psicologia, incluse la misura della conoscenza, delle abilità, degli atteggiamenti e delle caratteristiche della personalità. Il campo di studio è particolarmente orientato allo studio delle differenze fra gli individui. Coinvolge due aspetti importanti della ricerca, vale a dire:

  • lo sviluppo e il perfezionamento dei metodi teorici di misura.
  • la costruzione degli strumenti e delle procedure per la misura;

Gran parte del lavoro teorico e applicativo della psicometria è stato svolto nel tentativo di misurare lintelligenza. Lorigine di questo settore è collegata alla psicofisica. Charles Spearman, pioniere della psicometria che ha sviluppato i metodi della misura dellintelligenza, ha studiato sotto gli insegnamenti di Wilhelm Wundt. Louis Leon Thurstone successivamente ha sviluppato e applicato un metodo teorico della misurazione denominato come legge di giudizio comparativo ", un metodo avente collegamenti vicini alla teoria psicofisica sviluppata da Weber e da Fechner. In più, Spearman e Thurstone hanno entrambi dato contributi importanti alla teoria e allapplicazione dellanalisi fattoriale, un metodo matematico - statistico usato estesamente in psicometria.

Più recentemente, la teoria psicometrica è stata applicata nella misura della personalità, degli atteggiamenti e delle credenze, nel successo accademico, e nei campi correlati con la salute. La misura di questi fenomeni psicologici è difficile, e gran parte della ricerca accumulata in questa disciplina, è stata sviluppata nel tentativo di definire e misurare correttamente tali fenomeni. I critici a questo approccio, compresi i professionisti delle scienze fisiche e nelle scienze sociali, hanno sostenuto che tali definizioni sono impossibili e la quantificazione è talmente difficile che tali misure sono da ritenersi inaffidabili. Gli autori delle tecniche psicometriche rispondono, che non sempre in natura la teoria della misura è relativa a misure come la lunghezza, direttamente osservabili. Molte variabili fisiche vengono misurate senza che esse siano direttamente osservabili, come ad esempio le forze o il calore. Queste ultime si misurano mediante i loro effetti e non direttamente. In psicologia con le opportune tecniche psicometriche si effettua lo stesso tipo di misurazione. Anzi spesso nelle scienze fisiche non vengono tenuti in considerazione tutti i criteri metodologici e statistici utilizzati normalmente in psicometria. Fra le figure che hanno dato contributi significativi alla psicometria si possono annoverare, Karl Pearson, Louis Leon Thurstone, Georg Rasch ed Arthur Jensen.

                                     

3.17. Branche della psicologia Psicologia sociale

La psicologia sociale è lo studio della natura e delle cause del comportamento sociale umano, con attenzione a ciò che la gente pensa degli altri e alle relazioni interpersonali. La psicologia sociale mira a capire la nostra percezione nelle situazioni sociali. Per esempio, questo studio può comprendere linfluenza degli altri sul comportamento dellindividuo, la percezione e comprensione delle indicazioni sociali, o la formazione degli atteggiamenti e degli stereotipi sulla gente. La cognizione sociale è un metodo comune che comporta un metodo principalmente conoscitivo e scientifico per capire il comportamento sociale.

Una disciplina avente una stretta connessione con la psicologia sociale, è la psicologia della Comunità, la quale esamina le edizioni di salute psicologica e mentale a livello della Comunità piuttosto che individuale. Il senso di Comunità si è trasformato nel relativo centro concettuale.

                                     

4.1. Prospettive teoriche e terapeutiche Prospettive prevalentemente teoriche e di ricerca

  • Neuropsicologia
  • Psicologia dinamica
  • Comportamentismo
  • Costruttivismo Elementarismo
  • Cognitivismo
  • Psicosintesi
  • Psicoanalisi
  • Psicologia analitica
  • Psicologia individuale comparata
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Psicologia culturale
  • Psicologia dellorientamento
  • Psicologia della formazione
  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia delle organizzazioni
  • Psicologia generale
  • Psicologia evoluzionista
  • Psicologia positiva
  • Psicologia fisiologica
  • Psicologia dello sviluppo
  • Psicologia della liberazione
  • Psicologia politica
  • Psicologia motivazionale
  • Psicologia della religione
  • Psicologia sociale
  • Psicologia dellinsolito
  • Psicologia ecologica
  • Psicologia dei gruppi
  • Psicologia ambientale
  • Psicometria
  • Psicologia umanistica
  • Test di personalità
  • Socionica
  • Teoria delle Scienze Umane
  • Psicologia sperimentale
  • Psicologia transpersonale
                                     

4.2. Prospettive teoriche e terapeutiche Prospettive prevalentemente terapeutiche e di intervento

  • Psicoanalisi
  • Ipnoterapia o ipnosi clinica
  • Terapia cognitiva
  • Terapia breve strategica
  • Psicosomatica
  • Terapia familiare
  • Terapia comportamentale
  • Terapia di gruppo
  • EMDR
  • Psicoterapia della Gestalt
  • Automotivazione
  • Psicodramma
  • Analisi transazionale
  • Psicoterapia corporea
  • Riabilitazione neuropsicologica
  • Psicologia clinica
  • Terapia cognitivo-comportamentale
  • Psicotecnica
  • Psicoterapia
  • Ascolto telefonico
                                     
  • professionali afferenti alle scienze sociali - in particolare le discipline psicologiche e le scienze dell educazione e della formazione La locuzione
  • psicologiche nelle organizzazioni, la psicologia del lavoro, ecc. Queste diversità di approccio hanno prodotto diverse sottodiscipline psicologiche
  • transpersonale in quanto forza organizzata all interno del panorama delle teorie psicologiche Egli stesso considerò la psicologia umanistica, che definì la terza
  • La psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica personologica e psicopatologica, attraverso l uso
  • Ecopsicologia tra i corsi opzionali del Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche per studenti del secondo e terzo anno. Nell ecopsicologia confluiscono
  • tema degli eventi acuti i contributi trasversali delle diverse discipline psicologiche Sempre in tal senso, lo psicologo dell emergenza deve acquisire
  • The Psychology of Anomalous Experience 1972 Varie pubblicazioni psicologiche hanno spiegato in dettaglio come i fenomeni paranormali riportati come
  • ad offrire l opportunità a tutti gli studenti di dottorati di discipline psicologiche di fruire di insegnamenti specifici, mirati e di alto livello in
  • studi sulla morte di carattere antropologico, psicologico e filosofico. Gli scopi principali della disciplina in senso medico sono accertare la morte reale
  • secolo XX nell ambito della psicoterapia, della psichiatria e delle discipline psicologiche in generale, avvenne la svolta linguistica. Mentre prima la scena

Anche gli utenti hanno cercato:

scienze e tecniche psicologiche magistrale,

...
...
...