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ⓘ Georges Braque




Georges Braque
                                     

ⓘ Georges Braque

Georges Braque /ʒɔʁʒ bʁak/ è stato un pittore e scultore francese, che assieme a Pablo Picasso è stato liniziatore del cubismo. Il cubismo analitico nasce tra il 1909 e il 1910, grazie a Picasso e Braque che si rendono conto che, spezzando troppo la superficie pittorica, i suoi singoli frammenti non sono più ricomponibili virtualmente e lopera si avvicina sempre più ai caratteri dellastrattismo, infatti i cubisti non vogliono perdere la riconoscibilità delloggetto. Queste idee le porteranno nel cubismo sintetico, evoluzione dellanalitico a partire dal 1912, fino al 1914, quando Braque verrà richiamato al fronte.

Con la collaborazione di Juan Gris elaborano una serie di tecniche per uscire da questo paradosso in cui sono incappati portando alle estreme conseguenze la loro tecnica di rappresentazione del reale. Introducono nel quadro frammenti di realtà, di oggetti reali combinati alle parti dipinte tecnica del collage, utilizzano mascherine con numeri o lettere tecnica mista, tipo stencil; inseriscono "trompe loeil" e riproducono leffetto delle venature del legno con la tecnica del pettine passato sul colore fresco.

Inoltre si assiste al ritorno del colore e soprattutto il processo dellopera non ha inizio attraverso losservazione del reale, ma si creano sulla tela forme geometriche semplici variamente composte, in intersezione, orientate in vario modo e solo in un secondo momento queste suggeriscono oggetti reali. La realtà viene dunque sintetizzata, creata nellimmagine. Gli oggetti sulla tela non sono più copia del reale, esistono nel momento in cui vengono concretizzati nellimmagine pittorica, di essi cè solo il concetto formale.

                                     

1. Biografia

Georges Braque nacque in Francia nel 1882, trascorrendo poi linfanzia e la prima giovinezza a Le Havre. Frequentò i corsi serali alla scuola di belle arti dal 1897 al 1899. Poco dopo si trasferì a Parigi, dove fu apprendista presso un maestro decoratore ed ottenne labilitazione nel 1901. Lanno seguente si iscrisse all Academie Humbert che frequentò fino al 1904, e dove incontrò Marie Laurencin e Francis Picabia.

Durante linverno del 1905-1906, dopo essersi formato allÉcole des Beaux-Arts di Parigi e subendo linfluenza dellopera di Henri Matisse, cominciò a dipingere alla maniera dei fauves, ricorrendo alluso di colori brillanti e sfruttando la libertà della composizione: fanno parte di questo periodo opere quali Paysage à lEstaque.

Il 1907 fu un anno determinante nella formazione dellartista che visitò la retrospettiva su Paul Cézanne presentata in occasione del Salon dAutomne, venne in contatto con Picasso impegnato nella realizzazione di Les demoiselles dAvignon e cominciò a nutrire un considerevole interesse per larte primitiva. Ricorrendo a volumi geometrici e riducendo la tavolozza alle tonalità del verde e del bruno, Braque cercò di dare forma e di costruire lo spazio esistente tra i volumi della composizione senza lausilio di artifici quali la prospettiva e il chiaroscuro. In Grand Nu egli costruisce lanatomia con ampie e brevi pennellate che suggeriscono i volumi chiusi in una spessa e nera linea di contorno. Applicò questi stessi principi di costruzione geometrica sia ai paesaggi sia alle nature morte.

Tra il 1909 e il 1914 i progressi nellarte plastica di Braque e Picasso furono favoriti da una proficua amicizia. Da questo stimolante connubio nacque una nuova visione dello spazio pittorico, che presenta oggetti smembrati e sfaccettature creati dallo spezzettarsi dei piani: è la fase del cosiddetto cubismo analitico. In Violon et Palette, la rappresentazione così creata di un violino ne sottolinea i contrasti della composizione; allo spettatore vengono in questo modo offerti tutti i piani di una visione prospettica ridotta alla superficie del quadro e chiusa in uno stesso e coerente volume. La parte superiore del dipinto, dove appare raffigurato un chiodo che sostiene una tavolozza, simboleggia ironicamente le due possibilità della ricerca pittorica. Nello sforzo di rappresentare volumi sempre più complessi per renderli in ogni loro sfaccettatura, le tele di Braque divennero pressoché indecifrabili, a dispetto dellastrazione che tanto aveva ricusato. Per questo, nellautunno del 1911, egli introdusse nei suoi quadri segni riconoscibili quali lettere e cifre stampate e, lanno seguente, sperimentò la tecnica del collage che gli consentì di creare una sintesi di elementi diversi per descrivere con chiarezza un oggetto attraverso la dissociazione di forme e colori. La proficua collaborazione tra Braque e Picasso si interruppe nel 1914, quando Braque fu chiamato alle armi.

Dopo la prima guerra mondiale, durante la quale rimase ferito, lavorò autonomamente e sviluppò uno stile più personale, caratterizzato da colori vivaci e superfici a trama e, dopo il suo trasferimento sulla costa della Normandia, da la ricomparsa della figura umana. Ritrasse anche nature morte, vedute dinterni e paesaggi marini: sono di questo periodo le serie degli Ateliers 1948-1955 e degli Uccelli 1955-1963. In questo periodo realizzò anche alcuni lavori decorativi come la scultura della porta del tabernacolo della chiesa ad Assy nel 1948 o la decorazione del soffitto della sala etrusca al museo del Louvre dal 1952 al 1953.

Riconosciuto universalmente come uno dei maggiori pittori del XX secolo, morì il 31 agosto 1963 a Parigi. Venne sepolto nel cimitero marino di Varengeville-sur-Mer in Normandia.

                                     

2. Opere

  • Viadotto a lEstaque 1908
  • violino e tavolozza 1910
  • Testa di donna 1912
  • Il flauto 1910-1911
  • Mandorla 1910
  • Strada allEstaque 1906
  • Castello di La Roche Guyon 1909
  • Uomo con chitarra 1914
  • "Le quotidien", violino e pipa 1913
  • Aria di Bach 1913-1914
  • Natura morta con carte da gioco 1913
  • Omaggio a Bach 1911-1912
  • Chitarra e programma: "Statue depouvante" 1913
  • Tavolino 1929
  • Il portoghese 1911-1912
  • Le Canard 1961
  • Piccola baia La Ciotat 1907
  • La tomba di Luca
  • Clarinetto 1913
  • Pazienza 1942
  • Violino e bicchiere 1913
  • Canefora 1926
  • Pianoforte e mandorla 1909-1910
  • Violino, bicchiere e coltello 1910
  • Uomo con violino 1912
  • Uccelli 1954-1962
  • Veduta dellEstaque dallhotel Mistral 1907
  • Natura morta con grappolo duva "Sorgues" 1912
  • Fruttiera e bicchiere 1912
  • Donna con chitarra 1913
  • Natura morta con mandolino 1913
  • Tavolino 1911
  • Paesaggio presso Anversa 1906
  • Bottiglia di "Eau de vie" 1914
  • Duo 1937
  • Violino: "Mozart/Kubelick" 1912
  • Violino 1911
  • Grande natura morta 1932
  • Uomo con pipa 1912
  • Il buio 1912
                                     

3. Georges Braque nei musei

Elenco dei musei che espongono opere dellartista:

Musei in Italia

  • Museo del Novecento di Milano
  • Pinacoteca comunale" Orneone Marelli” di Terni
  • Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma
  • Collezione Peggy Guggenheim a Venezia

Musei allestero

  • Carnegie Museum of Art di Pittsburgh
  • Centre Pompidou di Parigi
  • Kunstsammlung di Düsseldorf
  • Národní galerie di Praga
  • Tate Gallery
  • National Gallery di Londra
  • Museum Folkwang di Essen
  • Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
  • Philadelphia Museum of Art di Filadelfia
  • Kunstmuseum di Berna
  • Museum of Modern Art di New York
  • Collezione Bührle di Zurigo
  • Phillips Collection di Washington
  • van Abbemuseum di Eindhove
  • Musée des Beaux-Arts di Lione
  • National Gallery di Washington
  • Kunstmuseum di Basilea
  • Courtauld Institute Galleries di Londra
  • Kunsthaus di Zurigo
  • Musée dArt Moderne di Villeneuve dAscq
  • Albright-Knox Art Gallery di Buffalo
  • Guggenheim Museum di New York
  • Institute of Arts di Minneapolis