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ⓘ Limiti di esplosione




                                     

ⓘ Limiti di esplosione

I limiti di esplosione di un gas o dei vapori di un liquido sono dei limiti che definiscono lintervallo di concentrazione entro cui, se la miscela aria-vapore o gas infiammabile è opportunamente innescata, si verifica laccensione della miscela. Questa combustione può essere una detonazione o solamente una "fiammata", in funzione di numerosi fattori. Il limite di esplosione viene considerato in un range che va da un minimo ad un massimo di percentuale di combustibile in aria ; in inglese lower explosive limit, e upper explosive limit.

                                     

1. Situazioni in cui non avviene lesplosione

Per concentrazioni nellaria al di sotto della LEL, non vi è abbastanza combustibile per la propagazione della fiamma.

Per concentrazioni superiori alla UEL, il combustibile ha reso latmosfera satura troppa poca aria, pertanto non vi è sufficiente ossigeno per la propagazione della reazione.

                                     

1.1. Situazioni in cui non avviene lesplosione Nei trasporti

Il caso di concentrazioni superiori alla UEL è tipico dei serbatoi interrati contenenti combustibili liquidi per autotrazione o riscaldamento benzine e gasoli: essendo le cisterne interrate, il vapore sviluppato dai liquidi infiammabili stoccati rendono di fatto latmosfera costantemente satura, e quindi al di sopra del limite di esplosività UEL. Durante i rifornimenti degli autoveicoli, caso in cui avviene una sostituzione tra volume di liquido erogato e volume di aria reintegrata nel serbatoio interrato, laria in ingresso nel serbatoio viene fatta "gorgogliare" sul fondo, in modo che possa immediatamente saturarsi prima di stagnare nella cisterna.

                                     

2. Interventi per la sicurezza

Il controllo delle concentrazioni di gas e vapore prima dei limiti dellesplosione è uno dei problemi principali nel campo della sicurezza professionale. In fase di progetto degli impianti di travaso di fluidi infiammabili vengono vagliate con estrema accuratezza tutte le fasi di movimentazione dei fluidi stessi, per poter prevenire ed eliminare ogni potenziale rischio di innesco.

Per ridurre la concentrazione di un gas potenzialmente esplosivo, vengono utilizzati dei gas inerti come azoto o argon, al fine di sostituire laria comburente e rendere la miscela meno pericolosa. Questa operazione viene chiamata "inertizzazione".