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ⓘ Giovanni Aurispa




                                     

ⓘ Giovanni Aurispa

Dopo aver compiuto studi giuridici a Bologna, si trasferì in Grecia attorno al 1413 e lì imparò la lingua; al ritorno dal suo viaggio riportò numerosi manoscritti e si stabilì a Savona. In seguito, entrò alla corte papale di Firenze nel 1419: in questa città si dedicò allinsegnamento del greco presso lo Studio fiorentino tra i suoi allievi vi fu anche Lorenzo Valla.

Dal 1427 in poi si trasferì a Ferrara dove divenne il precettore del figlio di Niccolò III dEste e durante questo periodo continuò a esercitare la sua attività di mercante e a svolgere missioni diplomatiche; tra i suoi viaggi si ricordano quello a Costantinopoli del 1421 e quello in Svizzera dove partecipò al Concilio di Basilea e Germania del 1433. A Bisanzio, in particolare, comprò documenti molto preziosi, tra cui un manoscritto del IX secolo, copia della silloge adrianea che aveva raccolto le tragedie di Eschilo e Sofocle giunte integre ai nostri giorni. Il codice, inviato nel 1424 allumanista Niccolò Niccoli, è custodito a Firenze presso la Biblioteca Mediceo Laurenziana.

                                     

1. Opere

Di Aurispa rimangono un Epistolario che comprende 132 lettere, e traduzioni di Luciano di Samosata il dodicesimo dialogo appartenente alla serie dei Dialoghi dei morti, Plutarco, Ippocrate, e alcuni trattati di Archimede. Inoltre tradusse dal greco in latino la Vita di Omero di Erodoto.

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