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ⓘ Ludovico da Casoria




Ludovico da Casoria
                                     

ⓘ Ludovico da Casoria

Ludovico da Casoria, al secolo Arcangelo Palmentieri, è stato un religioso italiano dellOrdine dei Frati Minori Scalzi.

Insegnò per ventanni filosofia e matematica a Napoli fino a quando, dopo unesperienza mistica vissuta durante unadorazione eucaristica, decise di dedicare la sua vita al riscatto dei bambini africani tenuti in schiavitù. Fu il fondatore dei frati bigi e delle suore elisabettine. Resse, inviato dalla Santa Sede, la missione di Scellal in Sudan. Proclamato santo nel 2014.

                                     

1. Biografia

Nacque come Arcangelo Palmentieri a Casoria, nei pressi di Napoli, l11 marzo 1814. Terzogenito di Vincenzo, taverniere e di Candida Zenga, coppia molto religiosa, dopo aver fatto lapprendista falegname a 18 anni fu accolto tra i Frati Minori nel noviziato presso il Convento San Giovanni del Palco di Taurano, in provincia di Avellino, proseguì gli studi negli istituti di SantAntonio ad Afragola, di SantAngelo a Nola e di San Pietro ad Aram a Napoli.

Fu ordinato presbitero il 4 giugno 1847 ed iniziò la sua attività di insegnante di filosofia e matematica presso vari istituti dellOrdine francescano.

In quello stesso anno successe lepisodio che gli cambiò la vita: mentre era in adorazione dinanzi a Gesù Sacramento nella chiesa napoletana di San Giuseppe dei Ruffi, cadde a terra avvertendo che era giunto il momento di cambiare vita dedicandosi ad unattività caritatevole che contraddistinse il resto dei suoi giorni.

Iniziò a frequentare persone di diverse impostazioni culturali e politiche, tra cui atei e liberali, fondò accademie di cultura religiosa e numerose case di accoglienza per anziani.

                                     

2. Opere

Con il placet e laiuto di Ferdinando II riuscì a riscattare numerosi bambini di colore schiavi a Il Cairo e ad Alessandria, con lo scopo di donar loro una vita dignitosa, una educazione cristiana e una preparazione culturale tale da poterli inviare come missionari indigeni nel continente africano. Molti di loro scelsero liberamente di ricevere la Cresima e successivamente di divenire sacerdoti e donne consacrate.

Di grande aiuto gli furono molti Terziari Francescani che con lui fondarono i Frati della Carità o Bigi. Come anche le suore Bigie Elisabbettine nel 1962, che tuttoggi continuano il carisma di san Ludovico da Casoria. A Napoli, in località Scudillo, fondò lIstituto La Palma, infermeria-farmacia per i frati della Provincia Francescana e per i sacerdoti poveri del TerzOrdine, tuttoggi lIstituto è attivo come luogo di studio e di giochi per i bambini e i preadolescenti meno abbienti del Rione Sanità. Inoltre, fonda ad Assisi nel 1871 lIstituto Serafico, dove, Padre Lodovico da Casoria si fece carico di accogliere ragazzi sordi e ciechi, da lui definiti "creature infelici e abbandonate", nella convinzione che anchessi potessero avere un futuro, e ancora oggi lIstituto Serafico porta avanti la sua opera.

Particolare aiuto alle sue opere fu dato dalla Santa Caterina Volpicelli, donna carismatica e devota al Sacro Cuore di Gesù che intrattenne rapporti anche con San Daniele Comboni, SantAnnibale Maria Di Francia, Santa Giulia Salzano, la Santa Maria Cristina Brando figlia spirituale dello stesso Ludovico, il Beato Pio IX, il Beato Antonio Rosmini e il Beato Bartolo Longo.

Prima di morire affidò la sua opera di educazione dei bambini di colore ai Frati Bigi. Morì la mattina del 30 marzo 1885. I suoi resti riposano nella Chiesa dellOspizio marino di Posillipo, dove aveva fatto erigere un monumento che raffigurava Francesco dAssisi nellatto di abbracciare Giotto, Dante e Cristoforo Colombo, Terziari Francescani.

                                     

3. Culto

È stato beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 1993 e proclamato santo da papa Francesco il 23 novembre 2014.

La sua memoria cade il 30 marzo; la Chiesa napoletana lo ricorda il 17 giugno.

Dal Martirologio Romano: "A Napoli, beato Ludovico Arcangelo Palmentieri da Casoria, sacerdote dellOrdine dei Frati Minori, che, spinto da ardore di carità verso i poveri di Cristo, istituì le due Congregazioni dei Fratelli della Carità e delle Suore Francescane di Santa Elisabetta".