Indietro

ⓘ Saline Reali di Arc-et-Senans




Saline Reali di Arc-et-Senans
                                     

ⓘ Saline Reali di Arc-et-Senans

Le Saline Reali di Arc-et-Senans sono una costruzione architettonica del periodo illuminista, progettata per razionalizzare un edificio ed il processo produttivo ad esso connesso secondo le istanze della neonata comunità industriale. Esse si trovano nella foresta di La Chaux, presso Besançon, in Francia.

                                     

1. Storia

Nel 1771 Claude-Nicolas Ledoux, sotto il regno di Luigi XVI, viene nominato sovraintendente delle Saline Reali per le quali larchitetto immagina un complesso inizialmente quadrato, poi dopo un sopralluogo lo riprogetta circolare, che trova il suo archetipo classico nellidea vitruviana del teatro romano, in cui agli ambienti adibiti alla lavorazione del sale fossero connessi in ununica struttura alle abitazioni dei lavoratori. Il complesso doveva essere il nucleo centrale di una vera e propria nuova città che non fu mai realizzata a causa dellimminente scoppio della Rivoluzione francese, come il resto dellaltra metà della circonferenza. La costruzione riflette la divisione gerarchica del lavoro nella nuova comunità industriale. La sua grandiosità mostra la straordinaria importanza del monopolio del sale allora detenuto dal Regno. La gabella imposta a tutti i cittadini di età superiore agli 8 anni per lacquisto di una certa quantità di sale era una tassa molto impopolare allepoca e viene ritenuta una delle ragioni per lo scoppio della Rivoluzione francese.

Dichiarate monumento storico di Francia con due decreti, il primo del 1926 e il secondo del 1940, nel 1982 le Saline Reali di Arc-et-Senans sono state inserite nellelenco dei Patrimoni dellumanità dellUNESCO, e nel 2009 al patrimonio sono state aggiunte le saline di Salins-les-Bains.

                                     

2. La struttura

Allinterno del perimetro semicircolare il complesso è organizzato secondo due assialità principali: quella fra lingresso e la casa del direttore e quella segnata dai complessi di lavorazione del sale. Lingresso è individuato da un grande porticato con un ordine dorico completo di trabeazione ed affiancato da volumi semplici. Lentrata è scavata su una muratura bugnata ed inquadrata in una grande nicchia rivestita di pietra che richiama larchetipo primordiale della caverna, mentre una serie di decorazioni che richiamano il sale denunciano immediatamente luso delledificio. Al centro della struttura è la casa del direttore, in asse con lentrata ed affiancata dai padiglioni di lavorazione del sale, caratterizzata in facciata da colonne, costituite da rocchi ed elementi a forma di parallelepipedo, che reggono in timpano classicheggiante.