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ⓘ Sovrani di Toscana




Sovrani di Toscana
                                     

ⓘ Sovrani di Toscana

In questa pagina sono elencati i nomi dei vari reggenti che nei secoli ressero la Toscana ovvero ne tennero la "sovranità" de iure o de facto.

                                     

1. Capi della Lega Etrusca, V a.C. - II secolo a.C. circa

  • Lars Porsenna, definito re dEtruria da Plinio il Vecchio, Dionigi di Alicarnasso e da Floro.
  • Crespe, zilath mexl rasnas, secondo liscrizione del sarcofago della Tomba dei Camna a Tarquinia, III secolo a.C.
                                     

2. Governatori romani dellEtruria, II secolo a.C. circa - 476 d.C.

  • Pancratius, "proconsul Tusciae", 284 - 305
  • Ennio Antonino, età di Adriano 76-138 d.C.
  • Megetius, governatore "augustalis" di Tuscia et Umbria, 284 - 305
  • L. Turcius Apronianus, governatore di Tuscia et Umbria, 342
  • Olympiades, governatore "consularis" di Tuscia et Umbria, 284 - 305
  • Caius Iulius Rufinianus Ablabius Tatianus, governatore di Tuscia et Umbria, 337
  • Caius Vettius Cossinius Rufinus, governatore di Tuscia et Umbria, 307 - 312
                                     

3. Duchi longobardi di Tuscia, 576-797

Controllavano larea di Lucca

  • 602-630 Ariulfo
  • 730-? Berprando
  • 576-585 Gummarito
  • 590-602 Arnolfo
  • 630-685 Tasone
  • 714-? Walperto
  • ?-741 Varnefredo
  • 741-744 Walprando
  • 744 Alperto
  • 585-590 Walfredo
  • 744-774 Tachiperto
  • 685-714 Allovisino
  • 728-730 Ramingo
  • 744 Desiderio

Si ha inoltre riscontro di:

  • 774-797 Allone
                                     

4. Marchesi "duchi" di Tuscia, 797-1001

Bonifaci 797-931

I Bonifaci originariamente erano conti di Lucca, estesero il loro comando ai territori confinanti.

  • 838-843 Agano o Aganone non fa parte della dinastia
  • 929-931 Lamberto
  • 915-929 Guido
  • 833-838 Mainfridux non fa parte della dinastia
  • 843-884 Adalberto I
  • 812 Echergum Comintem Palatii conte palatino con sede in Pistoia
  • 884-915 Adalberto II
  • 797-810 o 812 Wicheramo
  • 810 o 812-823 Bonifacio I il Bavaro, capostipite della dinastia Bavarese o dei Bonifaci, citato come dux 812 e comes 813
  • 823-833 Bonifacio II

Arles 931-1001

Si tratta di parenti, spesso illegittimi di Ugo di Arles, re dItalia, che diede ad essi lincarico dopo aver rimosso i discendenti del casato precedente. In questo periodo troviamo anche il conte palatino per la Toscana Teodigrimo di Toscana, capostipite dei Guidi.

  • 931-936 Bosone
  • 961-1001 Ugo il Grande
  • 937-961 Uberto


                                     

5.1. Margravi "duchi" di Toscana, 1002-1197 I primi margravi

  • 1014-1024 Ranieri, discendente di Teudegrimo, capostipite dei Conti Guidi
  • 1002-1012 Bonifacio III
                                     

5.2. Margravi "duchi" di Toscana, 1002-1197 "da Canossa" 1027-1115

Duchi dei conti di Canossa.

  • 1027-1052 Bonifacio IV
  • 1069-1076 Goffredo II, come marito di Matilde
  • 1052-1076 Beatrice di Bar, reggente per Federico e Matilde in quanto moglie di Bonifacio IV
  • 1054-1069 Goffredo I, come marito di Beatrice
  • 1052-1055 Federico
  • 1076-1115 Matilde, meglio nota come Matilde di Canossa che - essendo senza eredi - adottò Guido Guerra II dei conti Guidi
  • 1089-1095 Guelfo, come marito di Matilde
                                     

5.3. Margravi "duchi" di Toscana, 1002-1197 Guido II dei Conti Guidi

Dopo la morte di Matilde, nessun marchese o vicario riuscirà più ad esercitare una reale autorità sullintera Toscana, che risulta divisa in numerosi comuni autonomi.

  • 1115-1124 Guido Guerra II, figlio adottivo di Matilde.
                                     

5.4. Margravi "duchi" di Toscana, 1002-1197 Margravi di nomina imperiale

  • 1130- Arrigo, "presidente di Toscana", genero di Lotario imperatore
  • 1131-1132 Rampretto, vicario imperiale
  • 1118-1124 Corrado di Scheiern, come vicario imperiale
  • 1116-1118 Rabodo, come vicario imperiale di San Miniato
  • 1124-1126 Corrado di Scheiern
  • 1160-1163 arcivescovo Rainaldo di Dassel come vicario imperiale
  • 1135-1139 Enrico X di Baviera, vicario imperiale
  • 1126-1152 Ulrico di Attems
  • 1129-? Corrado di Scheiern
  • 1160-1167 Guelfo VII dei Welf di Baviera
  • 1167-1173 Guelfo VI dei Welf di Baviera
  • 1135- 1137 Enghelberto III dIstria, sconfitto dai Lucchesi a Fucecchio
  • 1193-1195 Corrado di Urslingen già duca di Spoleto
  • 1152-1160 Guelfo VI dei Welf di Baviera
  • 1195-1197 Filippo di Svevia
  • 1130- Guido, marchese
  • 1163-1173 arcivescovo Cristiano di Magonza, come vicario imperiale


                                     

6. Priori e capitani della Lega toscana

  • ?-? Ildebrando Pannocchieschi, vescovo di Volterra, "capitaneus" della Lega secondo mandato
  • 1220-1239 Pagano Pannocchieschi, vescovo di Volterra
  • 1197-? Ildebrando Pannocchieschi, vescovo di Volterra, "capitaneus" della Lega, e Acerbo, fiorentino, rettore de facto della Lega
  • 1203-?, Amedeo, perugino
                                     

7. Governanti di nomina imperiale

  • 1245-1250 Federico dAntiochia, vicario imperiale di Federico II
  • pre 1228 Rainaldo di Urslingen, legato in Toscana dellimperatore Federico II di Svevia
  • 1259-1261 conte Giordano Lancia dAgliano, vicario di Manfredi
  • 1261-1266 conte Guido Novello di Modigliana dei Conti Guidi
  • pre 1245 Pandolfo Fasanella
                                     

8. Granduchi di Toscana, 1569-1801

Medici 1569-1737

Diversi furono i progetti delle grandi potenze riguardo alla successione al trono di Toscana: inizialmente a Gian Gastone fu imposto come erede Don Carlo di Borbone, duca di Parma e figlio cadetto del re Filippo V di Spagna; successivamente si decise che Don Carlo sarebbe diventato re di Napoli e che la Toscana sarebbe andata a Francesco Stefano di Lorena, fidanzato di Maria Teresa dAustria.

Lorena 1737-1765

Durante il regno di Francesco Stefano, governarono in suo nome i Presidenti del Consiglio di Reggenza:

  • Marc de Beauvau, principe di Craon 1737-1749
  • Emmanuel de Nay, conte di Richecourt 1749-1757
  • Antoniotto Botta Adorno 1757-1766
                                     

9.1. Granduchi di Toscana, 1814-1860 Asburgo-Lorena di Toscana 1814-1860

Nel periodo tra la fuga di Leopoldo II e linvasione austriaca della Toscana, lo stato fu retto da un governo provvisorio, che in un primo tempo proclamò la Repubblica.

Il 27 aprile 1859, allo scoppio della Seconda guerra di indipendenza italiana, con la popolazione che rumoreggiava le truppe che davano segni di insubordinazione, Leopoldo II lasciò Firenze, trovando rifugio presso la corte di Vienna. Quello stesso giorno, il Municipio di Firenze, constatata lassenza di disposizioni lasciate dal sovrano, nominò un governo provvisorio, che resse le sorti dello stato fino allannessione al Regno di Sardegna lanno seguente. Leopoldo abdicò ufficialmente solo il 21 luglio, e da quel momento suo figlio fu formalmente Granduca anche se non viveva a Firenze e non fu mai incoronato veramente. Il plebiscito, che si tenne l11 marzo ed il 12 marzo 1860, pose fine al Granducato di Toscana. Ferdinando IV fu comunque ancora riconosciuto come legittimo Granduca dallImpero austriaco, dalla Francia e da numerosi Stati europei. Forte di ciò, Ferdinando organizzò un partito filo-autonomista e antiunitario, che avrebbe dovuto permettergli di rientrare nel proprio Stato. Con la Terza Guerra dIndipendenza 1866, lAustria, la Francia e gli altri Stati europei riconobbero formalmente il Regno dItalia e ciò tolse ogni possibilità a Ferdinando di riprendere possesso del Granducato.

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