Indietro

ⓘ Apprendistato cognitivo




                                     

ⓘ Apprendistato cognitivo

L apprendistato cognitivo è una metodologia didattica sviluppata dai ricercatori americani Allan Collins, John Seely Brown e Susan Newman, sostenitori della teoria pedagogica del costruttivismo sociale. Si tratta di una proposta di organizzazione delle attività didattiche che riprende i principi dellapprendistato tradizionale, della cosiddetta "bottega artigiana" di un tempo, della didattica basata sulle competenze, della "concettualizzazione della pratica" e si concretizza in un approccio che riserva maggiore attenzione agli aspetti metacognitivi e ai diversi contesti di applicazione del processo di apprendimento.

                                     

1. Definizione di apprendistato cognitivo

Lapprendistato è una pratica formativa che consiste nella partecipazione alle attività proprie di contesti lavorativi. Nel caso di una formazione sul lavoro allinterno di un apprendimento tecnico-professionale le diverse modalità sono previste dal progetto educativo dellistituzione educativa di appartenenza. Un novizio che si avvia ad imparare un mestiere, una professione, una pratica è in una posizione di "partecipazione periferica legittimata" ma la sua posizione diviene sempre più centrale quanto più lesperienza e la partecipazione gli consentono di sviluppare abilità e conoscenze, cioè competenza. Collins, Brown e Newman rivalutano i processi di modelling / coaching / scaffolding / fading, propri di un percorso di apprendistato, ai quali associano una intensa attività di riflessione e concettualizzazione su quanto si fa e si impara.

Lapprendistato cognitivo si rifà, per alcuni aspetti, ai concetti espressi da Lev Semenovič Vygotskij sull interiorizzazione e sulla zona di sviluppo prossimale, concetti che indicano quanto nel processo di apprendimento dellindividuo siano rilevanti linterazione con gli altri e laiuto degli altri. Lo sviluppo delle funzioni cognitive più complesse in un individuo emergono, secondo lapprendistato cognitivo, con la collaborazione di individui "esperti", che fungono per il soggetto come modelli: lesperto esibisce la propria prestazione, guida, orienta e conduce lapprendista verso nuove competenze. Il modellamento modelling permette allapprendista di appropriarsi di saperi e procedure utili a situazioni specifiche o più largamente a contesti sociali e di realizzare quella che viene definita: partecipazione guidata. Il concetto di partecipazione guidata, secondo Barbara Rogoff, sostanzia il processo educativo come atto reciproco in cui lalunno, lapprendista, acquisisce conoscenze attraverso la collaborazione con il tutor e attivamente contribuisce alla risoluzione di problemi muovendosi allinterno di contesti di interazione casuali e informali.

Il funzionamento cognitivo si modifica giorno per giorno grazie ai rapporti di apprendistato, che consistono in allenamenti e assistenza da parte dellesperto coaching; in un sostegno e appoggio continuo attraverso indicazioni e feedback scaffolding; in una graduale riduzione dellassistenza fading man mano che lapprendista diviene più competente ad articolare ciò che sta svolgendo e ad esporre a voce alta lesperienza di cui ha maturato consapevolezza; in una riflessione ponderata sulle sue prestazioni e nel confronto di queste con quelle dei pari o degli esperti, confronto che potenzia le abilità di autocorrezione e di autoregolazione; infine, nellesplorare e risolvere problemi in maniera autonoma e scegliendo percorsi e soluzioni nuove.

Un esempio di apprendistato cognitivo sono le comunità di pratica, contesti di apprendimento basati sulla condivisione, collaborazione e aiuto reciproco in cui si genera conoscenza. In esse lapprendente matura quella particolare energia psichica che sostiene il processo di apprendimento, la motivazione, soprattutto se le situazioni di problem solving a lui prospettate sono reali. Le modalità sociali e di apprendistato in tali ambienti di apprendimento si sono sviluppate maggiormente con lavvento delle tecnologie multimediali. Linterazione che si intesse è tra gli esperti, gli apprendisti e gli strumenti tecnologici culturalmente determinati. La conoscenza è distribuita tra le persone, le fonti di informazioni, i dati raccolti, le tecnologie che ne sostengono lorganizzazione, tra gli interlocutori, esperti e pari, con cui si comunica.

                                     

2. Elementi che sostengono lapprendistato cognitivo

Contesto

Il contesto è il luogo dove si sviluppano i processi cognitivi, si stabiliscono interazioni sociali e si genera la conoscenza situata tipica degli ambienti di apprendistato.

Incapsulamento dellapprendimento

Fenomeno che limita e circoscrive gli apprendimenti scolastici al ristretto ambito della scuola e pertanto produce conoscenze non riutilizzabili. La modalità dellapprendistato mira al superamento di questa tendenza e a determinare un sapere critico generalizzato da poter spendere nelle diverse esperienze.

Comunità di allievi

Lapprendistato cognitivo si fonda sullinterazione sociale che crea expertise distribuita tra i vari componenti della comunità attraverso pratiche collaborative.

Insegnamento reciproco

È il punto focale dellapprendistato cognitivo che si determina in virtù del modellamento, dellassistenza e del sostegno, sia lesperto sia lapprendente assumono il ruolo di insegnante.

                                     

3. Metodi di insegnamento

Collins, Brown e Newman svilupparono sei metodi da applicare durante le diverse fasi dellapprendistato cognitivo;

- i primi tre sono il fulcro dellapprendistato e sono legati allarea cognitiva e metacognitiva;

- i due successivi articulation and reflection sono sviluppati al fine di favorire la tecnica del problem-solving;

-lultimo passo exploration è pensato per aiutare a condurre lapprendista allindipendenza e per aiutare ad identificare e risolvere eventuali problemi.

Modelling

Il metodo del Modelling prevede che il maestro illustri e svolga un compito in presenza dellapprendista, il quale può così costruire un modello concettuale grazie allesperienza.

Coaching

Qui invece, lesperto osserva i compiti svolti dallapprendista, dando suggerimenti e feedback mirati allo sviluppo delle conoscenze e al miglioramento delle prestazioni. Il maestro assiste continuamente secondo le necessità del ragazzo.

Scaffolding

In questo metodo, vengono strutturate le strategie e i metodi utili allapprendista per migliorarne conoscenze e rinforzare lapprendimento e questo può avvenire per manipolazione, in maniera attiva o tramite il lavoro di squadra, il maestro fornisce un appoggio allapprendista, uno stimolo e pre-imposta il lavoro.

Articulation

Questa fase evidenza limportanza dellindagine, del pensare ad alta voce e il ruolo critico degli studenti;

attraverso lindagine, gli insegnanti pongono domande agli studenti per permettere loro di comprendere meglio il loro grado di conoscenza e per formare migliori modelli concettuali; il pensare a voce alta, obbliga gli studenti ad articolare i propri pensieri mentre risolvono i problemi.

Gli studenti assumono un ruolo determinante nel momento in cui monitorano il lavoro svolto dai loro colleghi durante le sessioni di gruppo.

Reflection

In questa fase lapprendista ha la possibilità di comparare i propri processi e metodi di problem solving con quelli di altri esperti o colleghi; un metodo utilizzato è quello di comparare le precedenti performance di esperti e studenti, sottolineando gli aspetti comuni e quelli distanti, con lo scopo di migliorarsi di volta in volta.

Exploration

Gli studenti devono risolvere i problemi in autonomia, in forma nuova, inoltre devono essere in grado di insegnare ai loro colleghi strategie di problem-solving.



                                     
  • paziente nella vita sociale e lavorativa, con corsi professionali, apprendistato o altri metodi di inserimento. Somministrazione sublinguale: poiché
  • ulteriormente alla vita di comunità. La teoria sociale dell apprendimento cognitivo di Bandura, afferma che ci sono quattro fasi coinvolte nell apprendimento
  • ciò che in parte si conosce per altra via, ossia attraverso un processo cognitivo preconscio ed inconscio. Il processo subconscio non crea realmente la
  • terapie cognitivo - comportamentali. Le sue conclusioni erano particolarmente misurate. Erano stati studiati sedici disturbi. Le terapie cognitivo - comportamentali
  • primo semestre 2003, tredici progetti del programma di comportamento cognitivo PCC sono stati attribuiti al comitato di controllo, inclusi Think first
  • erano ben note, e la consuetudine, protetta e regolata dalle leggi, dell apprendistato favoriva lo sviluppo e la continuità di tutte queste tecniche. Le
  • completa. Per diventare più forte ha deciso di investire il suo periodo di apprendistato sotto l eroe Gunhead, diventando esperta nel combattimento corpo a corpo

Anche gli utenti hanno cercato:

apprendistato cognitivo castoldi, scaffolding,

...
...
...