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ⓘ Epifora (figura retorica)




Epifora (figura retorica)
                                     

ⓘ Epifora (figura retorica)

L epifora, detta anche epistrofe o anche desitio, conversio e reversio, è una figura retorica di ordine che consiste nel ripetere la stessa parola o le stesse parole o di egual significato alla fine di frasi o versi successivi, per rinforzare un concetto. È quindi particolarmente enfatica, data la maggiore enfasi naturalmente associata allultima parte del periodo. La figura retorica speculare è lanafora, che consiste nel ripetere la stessa parola allinizio della frase.

Lanafora e lepifora sono figure caratteristiche della deprecazione, della preghiera e dellinvocazione, in cui la domanda viene rafforzata dalla ripetizione.

La figura retorica costituita dallunione di unanafora e di unepifora è chiamata simploche o complexio.

Epistrophy è anche il titolo di uno standard composto da Thelonious Monk, che contiene unepifora musicale.

                                     

1. Esempi

Qui vince la memoria mia lo’ngegno; ché quella Croce lampeggiava Cristo, sì chio non so trovare essempro degno; ma chi prende sua croce e segue Cristo, ancor mi scuserà di quel chio lasso, vedendo in quellalbor balenar Cristo.

Di Piazza Grande nel ciel più grande

                                     
  • La sinonimia è una figura retorica di ripetizione che consiste nell esprimere una stessa idea con più parole di senso affine, che possono essere sinonimi
  • figura retorica che consiste nel modificare la sintassi del discorso. Le metatassi si possono dividere in metatassi di ripetizione di parole epifora
  • interrogative spesso retoriche ed esclamative, i periodi brevi, i giochi di parole, le allitterazioni, le anafore e le epifore le iperboli, le antitesi

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