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ⓘ Tolomeo IV




Tolomeo IV
                                     

ⓘ Tolomeo IV

Tolomeo Filopatore, chiamato nella storiografia moderna Tolomeo IV, è stato un faraone egizio appartenente al periodo tolemaico, quarto sovrano della dinastia dal 222 a.C. alla sua morte.

Il regno ereditato da Tolomeo IV era prospero sia al suo interno sia allesterno, con le varie conquiste economiche e militari dei suoi predecessori; durante il suo regno, però, acquisirono molta influenza due ministri, Agatocle e Sosibio, che condizionarono la vita pubblica e privata del sovrano. La svolta fu rappresentata dalla quarta guerra siriaca 219-217 a.C., che, nonostante avesse portato alla vittoria egizia, rappresentò un forte momento di tensioni e portò il regno in una crisi economica e sociale, dalla quale non si sarebbe più ripreso.

                                     

1.1. Biografia Origini familiari

Tolomeo era figlio di Tolomeo III Evergete, terzo sovrano dellEgitto tolemaico, e di Berenice II, figlia del re di Cirene Magas. Era quindi fratello di Arsinoe III, Lisimaco, Alessandro, Magas e Berenice.

                                     

1.2. Biografia Primi anni 222-219 a.C.

Tolomeo III Evergete morì alla fine del 222 a.C. e fu subito succeduto da Tolomeo IV Filopatore, il quale sposò la sorella Arsinoe III, secondo luso dinastico, tra la data di acquisizione del trono e lautunno del 220 a.C. Unimportante figura durante il regno di Tolomeo IV fu Sosibio, già membro della corte del padre del nuovo re, che nei primi anni di regno del nuovo sovrano fece assassinare diversi membri della dinastia reale, per acquistare sempre più potere: così morirono Lisimaco, fratello di Tolomeo III, Magas, fratello minore del re, e anche Berenice II, la quale aveva cercato di aumentare linfluenza di Magas allinterno dellesercito tolemaico. Sosibio si mosse anche contro il re di Sparta Cleomene III, che si trovava in esilio ad Alessandria, e, instillando sospetti nel sovrano, lo fece imprigionare; quando nel 219 a.C. Tolomeo IV lasciò la capitale per Canopo, il prigioniero riuscì a fuggire e cercò di sobillare una rivolta popolare ma, avendo fallito, si tolse la vita. Un altro personaggio importante, che agì al fianco di Sosibio, fu Agatocle di Samo, il quale era probabilmente amico di gioventù del re e che sfruttava la relazione del sovrano con la propria sorella Agatoclea, concubina reale, per guadagnare influenza a corte.

                                     

1.3. Biografia Quarta guerra siriaca 221-217 a.C.

Sul fronte estero, gli altri due regni ellenistici erano governati da due sovrani giovani come Tolomeo IV: in Macedonia era sul trono Filippo V, mentre limpero seleucide era governato da Antioco III; questultimo aveva intenzione di ripristinare lintegrità originale dei propri domini, danneggiati dallespansionismo tolemaico e da ribellioni. Per questo, nellestate del 221 a.C. Antioco compì un primo attacco alla Celesiria tolemaica, governata da Teodoto Etolo, ma fu respinto e dovette ritirarsi anche per sedare una rivolta intestina.

Sedata la ribellione, Antioco decise di prendere per prima la base navale di Seleucia di Pieria, la quale gli venne consegnata nella primavera del 219 a.C., dopo un attacco alla città e avendo corrotto degli ufficiali al servizio dei tolemaici: questatto segnò linizio della quarta guerra siriaca. Nonostante il piano originale del sovrano seleucide fosse di riconquistare lAsia Minore da un altro ribelle, egli cambiò subito piano: Teodoto Etolo gli offrì infatti i territori tolemaici da lui amministrati, poiché era entrato in conflitto con lagitata corte di Alessandria. Fu così che Antioco assunse il controllo delle città di Tiro e Tolemaide di Fenicia senza combattere, acquisendo anche le 40 navi tolemaiche che erano di stanza in Palestina; intanto ad Alessandria si stava preparando il contrattacco e Antioco, che cercava di migliorare il proprio controllo sulla regione, incontrò resistenze in molte città, tra cui Sidone e Dora. Alla fine del 219 a.C. le due parti stabilirono un cessate il fuoco di quattro mesi e dei negoziati vennero avviati a Seleucia di Pieria, finendo però con un nulla di fatto.

Nell primavera del 218 a.C. una battaglia terrestre e navale presso Berito vide la vittoria dei seleucidi e nel corso dellanno Antioco riuscì a conquistare anche Filadelfia, ritirandosi poi per linverno a Tolemaide. Allinizio del 217 a.C. la controffensiva tolemaica entrò in campo: le vaste truppe egizie partirono da Pelusio con Tolomeo stesso al loro comando, accompagnato dalla consorte, e si diressero verso nord. Lincontro tra i due eserciti ci fu a Rafah, dove il 22 giugno gli schieramenti affrontarono una battaglia campale: Tolomeo in persona, quando la situazione era incerta, si lanciò in prima linea facendosi vedere da entrambi gli eserciti e guidando la carica decisiva che portò alla vittoria della propria armata. I negoziati furono condotti tra Antioco e Sosibio, mentre Tolomeo IV continuava ad avanzare con il proprio esercito nella Siria seleucide e il regno dEgitto tornò in possesso di tutti i territori persi nei due anni precedenti, con la sola eccezione della città di Seleucia di Pieria.

Tolomeo IV tornò in trionfo in Egitto, ricompensando largamente il proprio esercito, e celebrando la vittoria anche a Menfi, dove i maggiori sacerdoti egizi lo onorarono con un decreto il 15 novembre di quello stesso anno.



                                     

1.4. Biografia Immobilismo e neutralità internazionale 217-204 a.C.

Nonostante la recente vittoria, Tolomeo non cercò di espandere oltre il proprio potere, ma lasciò che Antioco riacquistasse le forze e sconfiggesse il suo avversario interno in Asia Minore, Acheo, nonostante il governatore tolemaico in Siria avesse cercato in due occasioni di inviargli aiuti militari nel 216/215 a.C. e nel 215/214 a.C.; inoltre il sovrano seleucide riportò una serie di successi militari nelle satrapie orientali tra il 214 e il 205 a.C., portandolo ad assumere il titolo di Μέγας Βασιλεύς Magas Basileús, "Gran Re" e confermando il suo impero come potenza egemone del Medio Oriente.

La politica del regno egizio sotto tutto il periodo di governo di Tolomeo IV fu quella del mantenimento della pace: in Grecia gli ambasciatori tolemaici rappresentarono lelemento neutrale di ricongiungimento tra le parti belligeranti sia durante la guerra degli alleati tra la lega achea e la lega etolica; 220-217 a.C., sia durante la prima guerra macedonica tra la repubblica romana e il regno di Macedonia di Filippo V; 214-205 a.C.; nel Mediterrano centrale levento di maggior rilievo fu la seconda guerra punica tra Roma e Cartagine; 218-202 a.C., durante la quale Tolomeo accolse emissari di entrambe le parti e rimase sempre neutrale, nonostante il tiranno di Geronimo, nipote di Gerone II, con cui Tolomeo era in buoni rapporti, avesse cercato di portarlo dalla parte dei Cartaginesi.

                                     

1.5. Biografia Rivolte egizie 217-204 a.C.

Subito dopo la fine della quarta guerra siriaca e il ritorno in patria dei soldati egizi arruolati nellesercito, nel nord del regno, in particolare sul Delta del Nilo, scoppiarono delle rivolte, dovute principalmente alla disparità di ricchezza tra la classe contadina egizia e la classe amministrativa di origine greco-macedone; nellarea settentrionale del paese quindi si formò un movimento il cui scopo, però, non fu solamente quello di migliorare la situazione economica dei ceti inferiori, ma quello di creare un potere politico indipendente dalla corte di Alessandria. Circa dieci anni dopo, su modello dei ribelli del Delta, nel sud del paese si creò uno stato indipendente: la stessa città di Tebe fu conquistata dai ribelli, che elevarono a faraone nel 206 a.C. Haruennefer, appoggiato dalla classe sacerdotale tebana di Amon-Ra, contrapposta a quella menfite filo-tolemaica di Ptah. Tutte le rivolte, sia al nord che al sud, sopravvissero a Tolomeo IV, e furono sedate definitivamente solo sotto il regno di Tolomeo V.

                                     

1.6. Biografia Politica religiosa

Durante tutto il regno di Tolomeo IV il rapporto con le varie classi sacerdotali egizie sia del Basso sia dellAlto Egitto rimasero molto buoni; sotto di lui è attestato infatti un fervente periodo di edificazione templare in varie città: nel tempio di Ptah a Menfi, nella residenza reale di Tani, nel tempio di Hathor-Afrodite Urania a Cusae, in molte altre località come Kharga, Karnak, Medamud e Assuan e anche nella zona del Dodecascheno a Philae, prima che questa zona venisse conquistata dai nubiani ai tempi delle rivolte nellAlto Egitto. Fiore allocchiello del regno di Tolomeo IV fu il Tempio di Horus a Edfu, cominciato nel 237 a.C. e la maggior parte dellopera era ultimata per il 206 a.C., quando i lavori furono bruscamente fermati a causa delle rivolte.

                                     

1.7. Biografia Morte 204 a.C.

Tolomeo IV Filopatore morì nellestate del 204 a.C. in circostanze non chiare circa negli stessi giorni della moglie Arsinoe III, la cui morte è anchessa avvolta nel mistero, e il trono fu preso dal loro unico figlio Tolomeo V Epifane, di appena 6 anni, i cui reggenti diventarono Sosibio e Agatocle.

                                     

2. Titolatura

Secondo la titolatura reale egizia, Tolomeo IV ebbe diversi nomi:

  • nome Nebty o delle Due Signore: wr-phti mnḫ-ib ḫr nṯrw nbw nḏti n hnmmt wer-pehti, menekh-ib kher netjeru nebu, nedjeti en henmemet), "grande di forza, efficace davanti a tutti gli Dei, salvatore del genere umano";
  • nome Horo: hwnw kni sḫꜥ.n sw it.f hunu qeni, sekha.en su it.ef, "il giovane coraggioso, investito del trono dal padre";
  • nome Horo dOro: swḏꜢ bꜢkt shḏ gsw-prw smn hpw mi ḏhwty ꜥꜢ nb hbw sd mi pth tꜢ-ṯnn ity mi rꜥ, "colui che ha tenuto Baqet lEgitto al sicuro illuminando i templi e stabilendo leggi come il doppiamente-grande Thot, possessore di Heb-Sed come Ptah Tatenen e sovrano come Ra";
  • nome del Trono: iwꜥ n nṯrwy mnḫwy stp.n pth wsr kꜢ rꜥ sḫm ꜥnḫ imn iwa en netjerwy menekhwy, setep.en ptah, weser ka ra, sekhem ankh imen), "lerede dei due potenti dei Horus e Seth, prescelto da Ptah, il forte del ka di Ra, limmagine vivente di Amon";
  • nome personale nomen di nascita: ptwlmys ꜥnḫ ḏt mry Ꜣst, "Tolomeo, vivente per sempre, amato di Iside".


                                     

3. Curiosità

Tolomeo Filopatore è conosciuto anche per aver costruito la τεσσαρακοντήρης tessarakontérēs una nave con quaranta ordini di remi per ogni fiancata, la più grande galea mai costruita di cui sia giunta notizia.