Indietro

ⓘ Trasporto nazionale su gomma




                                     

ⓘ Trasporto nazionale su gomma

Il trasporto nazionale su gomma si differenzia da quello internazionale fondamentalmente perché si svolge allinterno di una unica nazione.

Una prima evidente suddivisione in questo campo è tra i trasportatori che effettuano i carichi completi e quelli che invece si occupano della distribuzione delle piccole partite.

I primi sono quelli che effettuano il trasporto da un singolo punto di carico per una unica destinazione, normalmente si occupano di prodotti destinati allapprovvigionamento industriale o del trasporto di prodotti alimentari, soprattutto con automezzi frigoriferi. Nella realtà italiana questo tipo di trasporto è ancora effettuata per lo più da trasportatori che possiedono solo un autocarro i cosiddetti padroncini e sono ancora poche le flotte di automezzi di proprietà di una unica società. In questo caso le tariffe vengono calcolate in base alla distanza percorsa dallautomezzo ed alla possibilità o meno di fruire di un carico anche per il viaggio di ritorno.

Nel linguaggio italiano corrente la società che si occupa delle consegne porta a porta viene anche indicata con il termine di corriere; questa abitudine è mutuata probabilmente dalluso del termine omonimo che in passato indicava gli autobus; erano questi ultimi che per primi assicuravano la consegna di piccoli pacchetti anche nei punti più remoti dellItalia. Nel caso dei trasporti di piccole partite le tariffe, oltre che sulle distanze chilometriche tra partenza e arrivo, vengono calcolate in base al peso e al volume delle merci trasportate e a un rapporto peso-volume.

Dopo un primo periodo in cui lorganizzazione era prevalentemente familiare e ogni società di trasporto si specializzava su una specifica tratta spesso anche molto breve, con lutilizzo di un numero minimo di autocarri e senza neppure lausilio di un magazzino, man mano le organizzazioni sono diventate sempre più vaste, con sedi in ogni città e con un numero di autocarri che supera alle volte anche il migliaio. In questo caso le tariffe diventano molto più complesse dovendo tener presente, oltre alla distanza tra il punto di partenza e la destinazione, anche la tipologia della merce, il peso e il volume della stessa, nonché lagibilità dei punti da raggiungere.

Se in passato al trasportatore era necessario conoscere soprattutto le regole comuni dellautotrasporto, con lavvento dellinformatica e la sempre più frequente decisione da parte delle aziende produttrici di decentralizzare una grande parte della propria logistica, alle società del ramo dei trasporti vengono richieste sempre maggiori capacità, ad esempio:

  • provvedono allemissione dei documenti di trasporto in nome e per conto del committente
  • viene richiesta la capacità di tracking, cioè il poter far conoscere sempre in tempo reale al cliente la posizione di ogni singola spedizione
  • devono provvedere alle pratiche di rientro presso il committente dei materiali difettosi o in riparazione.
  • devono essere in grado di provvedere allimballaggio delle merci e alla loro etichettatura