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ⓘ Mar Glaciale Artico




Mar Glaciale Artico
                                     

ⓘ Mar Glaciale Artico

Il Mar Glaciale Artico è un mare situato interamente nella regione dellArtico, circondato dalle estreme regioni settentrionali di Europa, Asia e America.LOrganizzazione Idrografica Internazionale, massima autorità internazionale in ambito idrografico, considera questo mare un oceano: l Oceano Artico, espressione però non usata in Italia, dove si considera questa distesa acquea un mare dipendente dallOceano Atlantico.

I motivi delle due diverse definizioni sono dovuti principalmente allestensione avendo una supeficie intermedia tra i tre oceani e i più grandi mari mediterranei, pur essendo molto più vicina a questi ultimi Pacifico: 179 milioni di km²; Atlantico: 120 milioni di km²; Indiano: 73 milioni di km²; Mar Glaciale Artico: 14 milioni di km²; Mediterraneo Australasiatico: 9.08 milioni di km².

Caratteristica principale di questo mare è il fatto di avere, nella sua parte centrale attorno al Polo Nord, la superficie permanentemente ghiacciata, e da ciò deriva il suo nome: si tratta della banchisa artica che subisce variazioni stagionali estendendosi verso sud durante i mesi invernali e viceversa ritirandosi verso nord nei mesi estivi.

                                     

1. Toponomastica

La denominazione "Mar Glaciale Artico" venne data da Charles Pierre Claret de Fleurieu nel 1797. Nel 1845 la Reale Società Geografica di Londra adottò la denominazione "Arctic Glacial Ocean" in italiano "Oceano Glaciale Artico".

                                     

2.1. Descrizione Idrografia

Loceano Artico occupa un bacino approssimativamente circolare ed occupa unarea di circa 14 090 000 km².

Quasi racchiuso dalla terraferma e quindi rientrante tra i mari mediterranei, questo oceano è circondato dalle terre di Europa, Asia, America. Essa si affaccia con la Groenlandia e lArcipelago artico. Le sue coste si sviluppano per un totale di 45 389 km ; al suo interno si trovano numerose isole. Ai suoi bordi si trovano alcuni mari periferici: Mare di Barents, Mar di Beaufort, Mare dei Ciukci, Mare di Kara, Mare di Laptev, mare Siberiano Orientale, Mare di Lincoln, Mare di Wandel, Mare di Groenlandia, Mar Bianco e il Mare di Norvegia.

Una dorsale sottomarina, la dorsale di Lomonosov, divide il Mar Glaciale Artico in due bacini: quello Euroasiatico con il bacino di Nansen, che è profondo da 4 000 a 5 450 m, e quello Nordamericano, profondo circa 4 000 m. La topografia del fondo oceanico è segnata da dorsali, piane abissali, fosse e bacini.

                                     

2.2. Descrizione Caratteristiche delle acque

Il maggior flusso di acqua in entrata viene dalloceano Atlantico, grazie alla corrente norvegese, che scorre lungo la costa dellEurasia. Altra acqua entra dallOceano Pacifico attraverso lo Stretto di Bering. La maggior parte dellacqua in uscita passa attraverso la corrente della Groenlandia orientale. La temperatura e la salinità variano stagionalmente, seguendo la formazione e lo scioglimento dei ghiacci. Il ghiaccio galleggia sulla superficie dellacqua, con uno spessore medio di 3 m con punte occasionali di 10 m. La coltre di ghiaccio raddoppia le proprie dimensioni in inverno, inglobando parte della terraferma circostante. Gli iceberg si staccano dal confine della banchisa, e navigano lentamente verso sud sciogliendosi.

                                     

2.3. Descrizione Vita marina

Nel Mar Glaciale Artico sono presenti specie a rischio tra cui il tricheco e la balena, oltre ad altri mammiferi pinnipedi e pesci; tra gli invertebrati è nota la grande medusa criniera di leone, presente nel mondo non al di sotto del 42º parallelo Nord. Lecosistema è comunque fragile e lento a ricostituirsi in seguito a sconvolgimenti.

La vegetazione maggiormente diffusa è quella del fitoplancton, che utilizza i nutrienti portati al mare dai fiumi e dalle correnti pacifiche e oceaniche. Lassenza di luce nel periodo invernale e lo strato di ghiaccio presente sopra lacqua rendono difficile lo sviluppo delle piante; tuttavia in estate è possibile per le piante crescere ed effettuare la fotosintesi per periodi più prolungati.

                                     

3. Clima

Le temperature sono sottozero per la maggior parte del tempo di conseguenza il ghiaccio copre la maggior parte della superficie del mare per tutto lanno. LArtico è una forte sorgente di aria fredda che si muove verso lequatore, incontrando nel suo passaggio aria più calda alle medie latitudini e provocando piogge e nevicate. La sua posizione polare fa sì che linverno sia lungo e per la maggior parte nelloscurità. In tale periodo, il tempo è freddo stabile e il cielo generalmente pulito. In estate, la notte si riduce quasi a zero, ma la maggiore radiazione solare non fa alzare di molto le temperature, poiché il suo angolo di incidenza al suolo è comunque molto piccolo. Il tempo è nebbioso, con deboli cicloni che portano pioggia e neve.

                                     

3.1. Clima Fusione dei ghiacci

Con laumento della concentrazione di anidride carbonica nellatmosfera terrestre ed il conseguente fenomeno di riscaldamento globale sotto forma di effetto serra, a partire dal secolo scorso e a tuttoggi si sta verificando una progressiva fusione dei ghiacci artici in volume ed un loro ritiro in estensione. Tra il 1979 e il 2006 lestensione dei ghiacci artici si è complessivamente ridotta del 25%, mediamente ogni anno 100 000 km² di ghiaccio si fondono e non si riformano durante linverno. Nel 2009 unéquipe di scienziati utilizzando un moderno modello climatico e seguendo uno scenario di inquinamento medio ha stimato che entro il 2100 nel mare Artico tutti i ghiacciai saranno fusi.

Il Polo Nord soffre di un buco nellozono simile a quello più conosciuto del Polo Sud, ma più piccolo.

                                     

4. Economia

I porti principali di questo mare sono le città di Murmansk e Arcangelo in Russia, Churchill in Canada, e Prudhoe Bay in Alaska USA. La navigazione spesso è possibile solo destate, quando il ghiaccio lascia libera una parte dellacqua. Sono spesso necessarie speciali navi rompighiaccio, che sono capaci di aprirsi la via in uno strato di ghiaccio galleggiante, finché questo è abbastanza sottile. Il Passaggio a nord-ovest sulle coste nord del Canada e dellAlaska è stato teatro di famose esplorazioni.

Il Mar Glaciale Artico è anche strategicamente importante, essendo la via più corta tra il Nordamerica e la Russia; esistono stazioni e basi scientifiche nella zona a Ny Ålesund nelle isole Svalbard, Norvegia.

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