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ⓘ Canale artificiale




Canale artificiale
                                     

ⓘ Canale artificiale

Un canale artificiale è un alveo a pelo libero, almeno in parte opera delluomo, in cui scorre dellacqua generalmente per utilizzi di irrigazione o come via navigabile.

                                     

1. Descrizione

Luomo ha usato il canale già da molti secoli, allinizio soprattutto con lo scopo di modificare dei corsi dacqua al fine di trasportare acqua alle colture ed ottenere i primi esempi di irrigazione artificiale, oppure per incanalare lacqua nei mulini.

Con il tempo lutilizzo dei canali artificiali si è sviluppato anche nel campo dei trasporti e luomo ha dragato fiumi per renderli navigabili, ne ha allargato le sponde fino a consentire passaggi di navi, per giungere anche a creare quasi dal nulla enormi canali per collegare tra loro degli Oceani. In epoca romana si ricordano ad esempio i canali militari come la fossa Drusi o la fossa Corbulonis.

Lo studio del migliore utilizzo dei canali si è sviluppato nel corso dei secoli e molti geni hanno profuso energie nel loro miglioramento, un esempio su tutti quello di Leonardo da Vinci a cui sembra si debbano diverse idee applicate ai canali che circondano Milano i famosi Navigli; totalmente artificiali, essi collegarono la città con i fiumi Ticino e Adda. Attraverso questi ultimi, indirettamente, si poteva arrivare per via fluviale sino al Lago Maggiore verso nord e, utilizzando il Po, sino al Mar Adriatico verso est. Su questi corsi dacqua, relativamente piccoli e poco profondi il trasporto di merci avveniva con barconi dal fondo quasi piatto, le chiatte, su cui venivano caricati in larga misura i materiali da costruzione necessari allo sviluppo urbanistico della città.

Tra gli esempi di grossi canali che hanno cambiato in grande parte leconomia di interi continenti vi sono certamente il Canale di Suez e il Canale di Panama. Con lapertura di queste grandi opere i tempi di trasporto intercontinentali si ridussero drasticamente e segnarono una crescita esponenziale del commercio tra Occidente ed Estremo Oriente.

Un altro tipo di canale molto caratteristico è quello che consente di navigare allinterno delle città. Un esempio di canale navigabile è rappresentato dal canale di Taranto: sovrastato nella sua parte centrale dal Ponte Girevole, unisce il Mar Grande al Mar Piccolo, consentendo sia il transito alle piccole imbarcazioni, sia alle navi da guerra di raggiungere il locale Arsenale Militare Marittimo. Ma lesempio più eclatante è naturalmente quello di Venezia: pur se anche altre città ad esempio Amsterdam possono vantare la presenza di diversi chilometri di vie navigabili, Venezia è lunico esempio al mondo di città in cui lunico modo di muoversi è costituito, oltre che dalle vie pedonali, dalle via dacqua formate dai suoi canali.

                                     

2. Altri scopi oltre la navigazione

In particolare nelle zone aride del Medio Oriente lantica Mesopotamia e intorno al Mediterraneo, certi canali erano prioritariamente o unicamente dedicati allirrigazione, al drenaggio e alla regolazione delle piene canali scolmatori. Più tardi canali e complesse reti di canali sono stati realizzati per il trasporto a lunga distanza di acqua potabile o industriale o per levacuazione di acque di eduzione ad esempio in zone di avvallamenti e sprofondamenti nelle miniere o rabboccamenti di falde

Più raramente essi possono servire alla produzione di energia elettrica, in particolare al raffreddamento nelle centrali termoelettriche.

In un caso almeno si sa di un canale originariamente costruito come linea strategica di difesa militare.