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ⓘ Introspezione




Introspezione
                                     

ⓘ Introspezione

L introspezione è un atto della coscienza che consiste nellosservazione diretta ed analisi della propria interiorità rappresentata da pensieri, sentimenti, desideri, pulsioni, stimoli prodotti del pensiero stesso, come pure il senso dellidentità di una persona.

Si contrappone a quel processo denominato in inglese extrospection, consistente nellosservazione di ciò che è esterno al proprio sé. In fisiologia ha correlazione con la propriocezione.

                                     

1. In filosofia

In filosofia si afferma con Socrate per la prima volta lesigenza dellintrospezione come riflessione dellanima umana su di sé, intesa come psyche individuale. Per Socrate tutto il sapere è vano se non è ricondotto alla coscienza critica del proprio "io", che è un sapere del sapere. Lautocoscienza è per lui il fondamento e la condizione suprema di ogni sapienza. "Conosci te stesso" fu il motto delfico che egli fece proprio, a voler dire: solo la conoscenza di sé e dei propri limiti rende luomo sapiente, oltre a indicargli la via della virtù e il presupposto morale della felicità. Per Socrate infatti una vita inconsapevole è indegna di essere vissuta.

Nello stoicismo si utilizza il termine oikeiosis per indicare quella forma di introspezione che, tramite la synaesthesis, ovvero la percezione interna, consente lo sviluppo del proprio essere in conformità col Lògos universale. Nel neoplatonismo lintrospezione voleva significare rapportarsi alla "voce" interiore, a quel "dialogo dellanima con se stessa" che già caratterizzava lultima produzione delle opere dialogiche platoniche dove la forma letteraria e filosofica del dialogo con un interlocutore svaniva, sostituita da quella del monologo. La figura del saggio nel periodo ellenistico della filosofia greca è allora proprio colui che allontanandosi dagli aspetti mondani della realtà e dalle passioni riflette su se stesso.

Sarà Agostino dIppona nelle Confessioni a riprendere questo modello di analisi della personale interiorità de se ipso, trasmettendolo a gran parte del pensiero cristiano seguente. Poiché Dio alberga nellinteriorità di ogni essere umano, attuare unintrospezione di sé significava diventare coscienti della voce divina.

Soltanto lintrospezione consente infatti di prendere coscienza come le idee che sono a fondamento non solo del mondo, ma anche della morale, siano in realtà già presenti, essendo innate, nella nostra anima.

Dal pensiero di Montaigne si sviluppò invece una polemica che vide in prima fila John Locke contro i neoplatonici della scuola di Cambridge che sostenevano appunto linnatismo dei principi morali.

Nella Critica della ragion pratica kantiana letica venne nuovamente intesa come voce della coscienza, da ascoltare tramite introspezione, e che afferma il valore assoluto della legge morale talora traviata dalle nostre inclinazioni sensibili. Secondo Kant, riprendendo le concezioni di Jean Jacques Rousseau, è questa unesperienza morale che accomuna tutti gli uomini indipendentemente dalle loro differenti condizioni intellettuali e culturali.

Il filosofo francese Henri Bergson utilizzò il metodo dellintrospezione per studiare il fluire degli stati danimo dalluno verso laltro, senza che sia possibile distinguerli nettamente; questo era il punto focale della sua critica alla visione del tempo offerto dal positivismo, insensibile ai fatti contenuti nei diversi istanti.

                                     

2. In psicologia

La psicologia cognitiva, che fa proprio il metodo scientifico, a partire dagli anni trenta ha progressivamente abbandonato lintrospezione come metodo valido per lindagine, concentrandosi di più sui comportamenti quantificabili piuttosto che sulla coscienza o le sensazioni.

Sostenendo che lintrospezione sarebbe inaffidabile, Herbert Simon e Allen Newell hanno formulato il cosiddetto protocollo del pensiero ad alta voce, nel quale i ricercatori osservano un soggetto impegnato nellintrospezione intento a esprimere ad alta voce i suoi pensieri, consentendo così lo studio dellintrospezione dallesterno senza doverlo costringere a commentare quel che dice.

Daltra parte, lintrospezione può essere considerata un valido strumento per lo sviluppo di ipotesi scientifiche e modelli teorici, in particolare nel campo delle scienze cognitive e ingegneristiche. Le modellazioni computazionali le progettazioni di simulazioni al computer del meta-ragionamento sarebbero strettamente connessi con le esperienze introspettive dei ricercatori.

                                     
  • Il processo dell analisi della propria interiorità prende il nome di introspezione che può talora confondersi con la riflessione impropriamente intesa
  • il 12 luglio 2013. PostgreSQL Struttura e Implementazione di INGRES Introspezione sul Database System Ingres FAQ dal 1997 Actian Corporation University
  • eroe negativo e nel testo gli vengono concessi spazi di divagazione e introspezione che di frequente, seppur non esclusivamente, sono rilevanti anche nel
  • battahglia segreti, 1952 Under Saturnus Sotto Saturno, 1956 Insyn Introspezione 1962 Ådernät Intreccio di vene, 1968 Cyklonens öga L occhio del
  • così corpo una feconda serie di lavoro frutto dei precedenti anni di introspezione e ricerca. La sua terra d origine in particolare fu per lui fonte di
  • due ritratti, conservati a palazzo Doni, grazie alla straordinaria introspezione che fece scuola, ebbero un duraturo successo: tra i numerosi che Raffaello
  • personali e familiari, descritte con ironia e con una notevole capacità di introspezione psicologica. Ha curato una raccolta di poeti neozelandesi 1982 e una
  • prodotto da Dj Nais. Nel brano il cantante parla, tra consapevolezza e introspezione della sua evoluzione e crescita sia artistica che personale avvenuta

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