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ⓘ Monoteismo




Monoteismo
                                     

ⓘ Monoteismo

Per monoteismo si intende la fede in una sola divinità identificata con il termine Dio.

Le religioni che propriamente hanno questa definizione sono, in ordine di apparizione storica:

  • Islam VII secolo, sunnismo/sciismo/ibadismo
  • Atonismo nellantico Egitto XIV secolo a.C., considerato come la prima forma di monoteismo attestato.
  • Sikhismo XV secolo, in India
  • Zoroastrismo 1000 a.C. - 800 a.C.
  • Cristianesimo cattolicesimo/protestantesimo/ortodossia
  • Ebraismo lepoca dellesilio babilonese è intorno al 550 a.C.
  • Rastafarianesimo anni Trenta del XX secolo.
  • Bahaismo XIX secolo

Più propriamente, però, i monoteisti attribuiscono connotati di "personalità" al proprio Dio, tali da differenziarlo dalle altre divinità, che non sarebbero altro che semplice creazione umana monoteismo esclusivo o altre forme dello stesso Dio monoteismo inclusivo.

Spesso si è avuta unevoluzione: da un culto di tipo enoteistico, dove i fedeli accettano lesistenza di altri dei stranieri, ma adorano solo ed esclusivamente il loro Dio, a quello monoteistico.

                                     

1.1. Evoluzione storica dei principali monoteismi Atonismo

Nel XIV secolo a.C., il faraone Amenofis IV introdusse una riforma religiosa di stampo monoteistico in Egitto, il paese da lui governato. Pur non essendovi testimonianza di persecuzioni religiose che avrebbero accompagnato tale riforma, essa produsse la graduale chiusura dei templi della religione tradizionale e labbandono obbligatorio del culto degli antichi dei. Amenofi sosteneva lidea di un unico dio, il sole Aton, generatore di vita, che con i suoi raggi rappresentati significativamente come mani protese al fedele benedice lumanità. Significativamente Amenofi mutò il proprio nome in uno celebrativo del nuovo dio Akhenaton e trasferì la sede del governo ad una nuova città, da lui fondata in onore di Aton Akhetaton. La sua morte, avvenuta in circostanze non chiarite, segnò la fine della sua riforma, che non era stata intimamente accettata né dal popolo, il quale aveva continuato a praticare gli antichi culti, né dalla casta sacerdotale tradizionale, che non era disposta ad accettare quella diminuzione di potere che sarebbe conseguita con la fine dei culti tradizionali.

                                     

1.2. Evoluzione storica dei principali monoteismi Ebraismo

Il popolo dIsraele si considera il Popolo Eletto dal Signore quale reame di sacerdoti per il resto del mondo. Per poter adempiere a tale impegno il popolo ebraico ha seguito un lungo cammino, riconoscendo lunicità di Dio e rifiutando qualsiasi altra divinità; a volte, soprattutto nel periodo biblico, tale processo è stato caratterizzato da fenomeni di acceso nazionalismo: poiché il Signore è il creatore di tutto lUniverso, il politeismo e lidolatria delle popolazioni cananee erano visti come un pericolo per lesistenza stessa del Popolo e della sua unità nazionale. I credenti di questa religione attendono il messia.

                                     

1.3. Evoluzione storica dei principali monoteismi Cristianesimo

Nel cristianesimo lunicità di Dio è in relazione con la divinità del figlio e dello Spirito, come espresso nella dottrina trinitaria, definita a seguito della controversia ariana nel IV secolo. Una descrizione sintetica di questa visione è quella contenuta nel Catechismo del concilio di Trento": dobbiamo anche confessare lesistenza di un solo Dio, non di più dei. Attribuendo infatti a Dio la suprema bontà e perfezione, è inconcepibile che linfinito e lassoluto si riscontrino in più dun soggetto ". Tre di fatto sono le Persone nellunica Divinità: quella del Padre, da nessuno generato; del Figlio, generato dal Padre anteriormente a tutti i secoli; dello Spirito Santo, pur dalleternità procedente dal Padre e dal Figliolo. Nellunica sostanza divina il Padre è la prima Persona che, con il Figlio unigenito e con lo Spirito Santo, forma un solo Dio, un solo Signore, non già nella singolarità di ununica Persona, bensì nella trinità di ununica sostanza ".

La dottrina trinitaria e, secondo alcuni studiosi, un adattamento del monoteismo ebraico alla cultura pagana greco-romana mediante una rivisitazione della Triade Capitolina. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, comunemente detta Chiesa mormone, considera i componenti la trinità come tre esseri distinti e separati pur essendo uniti nei proposti ed intenti. La visione trinitaria non è fatta propria dai Testimoni di Geova che considerano Gesù Cristo figlio di Geova Dio minore rispetto a Geova Dio stesso, ma essendo in forma spirituale di forma divina.



                                     

1.4. Evoluzione storica dei principali monoteismi Islam

LIslam ha fatto propri molti elementi dellebraismo e del cristianesimo. Come gli ebrei, e a differenza dei cristiani cattolici e ortodossi, i musulmani professano un monoteismo puro e privo di pluralità di divinità. Vedendo in Cristo un profeta e non il figlio di Dio, considerano i cristiani, vista la teoria trinitaria, dei politeisti. Dio è chiamato Allah, e il libro sacro è il Corano, che nella forma di Islam ortodossa praticata oggi da quasi tutti i musulmani tradizionali è il Verbo di Dio: increato, esistente da sempre ed esisterà per sempre. Questa credenza ormai diffusa nellIslam si chiama Asharismo e in passato si oppose al Mutazilismo che invece credeva ad un Corano creato e non eterno. La credenza Asharita è molto simile a quella Ebraica ortodossa riguardo al Pentateuco della Torah scritta, con la differenza che mentre il Corano è increato per gli Ashariti, la Torah è stata creata da Dio prima dellinizio dei tempi.